<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686</id><updated>2012-02-09T13:08:38.303+01:00</updated><category term='libia'/><category term='magreb'/><category term='stipendi d&apos;oro'/><category term='immigrati'/><category term='raccolta differenziata porta a porta'/><category term='Open Space technology'/><category term='Avellino'/><category term='politica'/><category term='associazione'/><category term='Cattive notizie'/><category term='affittasi'/><category term='arci'/><category term='sicilia'/><category term='No C.I.E.'/><category term='petizione'/><category term='askavusa'/><category term='cara'/><category term='Tesseramento'/><category term='italy'/><category term='lampedusainfestival'/><category term='Le ragioni dell&apos;immigrazione'/><category term='pace'/><category term='culturale'/><category term='Giacomo Sferlazzo'/><category term='Lampedusa'/><category term='politicaestera'/><category term='immigrazione'/><category term='integrazione'/><category term='musica'/><category term='rimpatrio'/><category term='premio siae demo'/><category term='Diario di bordo'/><category term='italia'/><category term='arci askavusa'/><category term='Presentazione dell&apos;associazione'/><category term='forzanuova'/><category term='migranti'/><category term='smilitarizzazione'/><category term='Buone notizie'/><category term='C.I.E.'/><category term='Lampedusano'/><category term='politicaitaliana'/><category term='noborders'/><category term='Iniziative dell&apos;associazione'/><category term='tunisia'/><category term='Gaza'/><category term='Lombardo'/><category term='festival'/><category term='embargo'/><category term='europe'/><category term='cantautore'/><category term='cantautore lampedusano'/><category term='mineo'/><category term='museo'/><category term='antirazzismo'/><category term='comunicato Arci'/><category term='rifugiati'/><category term='cri'/><category term='assalto'/><category term='sicily'/><category term='soccorso'/><title type='text'>Askavusa</title><subtitle type='html'>Associazione Culturale Lampedusa
Ognuno vale uno!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>141</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-6100334364538255559</id><published>2011-12-27T17:16:00.000+01:00</published><updated>2011-12-27T17:18:55.048+01:00</updated><title type='text'>Tesseramento Ass. Askavusa 2012</title><content type='html'>Askavusa 2012, unisciti a noi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo recente sbarco di migranti somali ha dimostrato ancora una volta che Lampedusa e' un porto sicuro e pronto a accogliere chi arriva dal mare carico di speranze. Questo e' anche grazie al costante lavoro di persone come Askavusa che si impegnano e fanno campagna di sensibilizzazione sull'argomento migrazione, ma e' anche segno che nell'isola c'e' gente pronta a intervenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi chiedete dove eravamo quella sera, beh la risposta e' che Askavusa era a Cala Spugne a seguire i migranti, all'ospedale a tradurre per loro e a Cala Creta con generi di primo soccorso. La nostra presenza e l'aiuto dato, sono stati fondamentale per dimostrato - a chi non ci credeva - come anche la società civile sappia organizzarsi e mobilitare le proprie risorse. Aiutare e proteggere chi e' vulnerabile si puo' ottenere senza detenzione all'interno di centri recintati e custoditi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non smetteremo di essere quello che siamo fino a quando nuove politiche e pratiche sull'accoglienza e migrazione non verranno attuate in Italia.&lt;br /&gt;Se vi chiedete dove eravate voi quella sera, la risposta e' accanto a noi. Il vostro contributo ci ha aiutato in tutto questo e oltre...il Museo delle Migrazioni, il Lampedusa in Festival. Per questo chiediamo ancora una volta il vostro supporto attraverso il rinnovo della membership annuale, o l'acquisto del libro “Le rughe sulla frontiera”, meravigliosa collaborazione tra i migliori vignettisti Italiani, Giampiero Caldarella e Askavusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri a tutti e grazie ancora per la solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il team di Askavusa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per donazioni, sottoscrizioni e richiesta libro “Le rughe sulla frontiera”&lt;br /&gt;contattateci a&lt;br /&gt;askavusa@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;numero di carta: 4023600613906975&lt;br /&gt;intestatario Gianluca Vitale (pres. Ass.Askavusa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://youtu.be/J33fBmDig-Y&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-6100334364538255559?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/6100334364538255559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/12/tesseramento-ass-askavusa-2012.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6100334364538255559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6100334364538255559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/12/tesseramento-ass-askavusa-2012.html' title='Tesseramento Ass. Askavusa 2012'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-1725847245588137827</id><published>2011-10-04T03:27:00.003+02:00</published><updated>2011-10-04T03:46:35.725+02:00</updated><title type='text'>Pagine Tunisine</title><content type='html'>Sono ormai passati piu' di dieci giorni, ma e' ora più' di ieri che ripeto e riguardo quelle immagini di guerriglia urbana e violenza. E' da Tunisi, che parte la digestione di quello che e' accaduto. Faccio domande, ma mi vengono, a mia volta, poste domande. Specialmente dai giovani di Rez02 Luttes, un organizzazione di universitari che in questi giorni ha allestito un incontro internazionale per parlare di resistenza sociale, capitalismo e riorganizzazione dal basso.  Come in un racconto dei fratelli Grimm narro quella che e' l'edizione speciale di Capuccetto Rosso ambientata - in questo caso e esclusivamente per loro - a Lampedusa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incendio, la fuga, il corteo verso il porto accompagnato dai canti "libertà', libertà'" e il cordone della polizia che li blocca al lato della pompa di benzina. Ecco ci siamo, come in tutte le favole, anche la nostra e' arrivata al suo punto focale, alla carta di Propp "castello stregato". Snocciolo i passi salienti e le impressioni, perché' la' io c'ero e a dispetto di quello che i media possono avere detto, io ne sapro' sempre di più. Ero li' nel mezzo di quella piazzetta. Ci sono sempre stata, e assieme a quei pochi che si trovavano accanto a me, era chiaro che quello non era un luogo sicuro. &lt;br /&gt;Scende la notte e inutilmente la polizia cerca di convincere il gruppo di Tunisini a spostarsi verso il campo, dove potranno mangiare e essere inseriti nelle liste dei trasferimenti. Sono sempre più determinati a restare li. Hanno smesso di credere alle promesse di trasferimento che hanno sentito ripetere giorno dopo giorno a volte per un numero di giorni superiore al mese. La polizia - preoccupata nel conseguire il suo scopo e allarmata per un ipotetico attacco di Lampedusani - non  si e' nemmeno accorta di quanti detriti, bastoni e tubi si trovano sparsi ovunque, come un sottobosco naturale dell'area. I ragazzi ascoltano, Ikbel, una studentessa di legge, scossa la testa, come se già avesse capito che il sospetto della polizia e' in realtà' qualcosa di più serio. Come in una rappresentazione teatrale, la scenografia e' già montata, tutto e' pronto, si aspettano solo gli attori - gladiatori - e il pubblico. &lt;br /&gt;La notte passa senza pane, acqua o coperte e alle prime luci dell'alba i lavori cominciano. I ragazzi Tunisini recuperano vernice, pennello e lenzuola. In poche ore producono tre diversi banners in cui si scusano con Lampedusa, chiedono libertà e invocano l'aiuto dell'Unione Europea. Questo non basta, per lo meno a placare la rabbia del sindaco di Lampedusa che - noncurante della carica ricoperta - fa dichiarazioni di guerra per spaventare e allontanare i migranti. Il sole si alza nel cielo e la colonnina di mercurio lo segue. Aumenta la folla e la tensione tra i Lampedusani - tenuti a distanza dalle numerose forze di polizia in tenute anti sommossa -  e i Tunisini che si trovano dislocati tra la pompa di benzina, la piazzetta e il portico del ristorante antistante. E' questione di secondi, appare una bombola di gas tra le mani di uno dei migranti, poi un altra…Nidhal mi guarda con la sua faccia da 23enne "non avrebbero dovuto, gli hanno dato la motivazione per attaccarli e così tutti penseranno che siamo noi - i Tunisini - i violenti…" &lt;br /&gt;La sassaiola parte dalla zona del selciato degli uffici della Siremar, accanto al diving centre. La polizia si lancia sui migranti. Chi e' in piedi riesce a scappare e a sua volta, rispondere alla sassaiola. Chi se la passa peggio sono quelli seduti sul marciapiedi della pompa di benzina o nel portico del ristorante. Tutti gli si scagliano contro e loro, i Tunisini, non possono fare altro che giungere le mani pregando i picchiatori di smettere. Chi si trovava nelle "retroguardia", più' all'interno, sotto alla pensilina della pompa di benzina, salta la transenna e scappa, mentre gli altri le prendono. I sassi continuano a volare da entrambe le parti, aumentano le mazze e le assi portate dai Lampedusani per armare tutti. Si perché' tutti - inclusi i dipendenti di Lampedusa Accoglienza - devono per lo meno uscire da li' avendo sferrato un colpo. Douha si passa le mani giunte sul naso e si tiene la bocca, come se cercasse di bloccare la respirazione che e'aumentata, e riprendere il ritmo normale. Nidhal mi osserva "e tu, tu che facevi?"…"io filmavo, filmavo tra la pioggia di sassi che attraversavano lo spazio di cielo sulla piazza." Si accende una sigaretta "posso vedere il filamto?" "certo."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-1725847245588137827?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/1725847245588137827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/10/pagine-tunisine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1725847245588137827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1725847245588137827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/10/pagine-tunisine.html' title='Pagine Tunisine'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-4576359335427176025</id><published>2011-09-22T20:34:00.000+02:00</published><updated>2011-09-22T20:35:48.108+02:00</updated><title type='text'>21-22/09/2011</title><content type='html'>Oggi è uno dei giorni più brutti che io abbia mai vissuto, la speranza di una Lampedusa faro della solidarietà del diritto e dell'umanità si è talmente affievolita che ormai sembra solo una fantasia retorica, quell'umanità che tanto ci aveva fatto sperare e che era stata troppo presto mitizzata era come avevamo detto in altre occasioni "Poca", perché non accompagnata da una coscienza politica e sociale. Oggi a Lampedusa si è compiuto il piano del governo e dell'amministrazione locale, quello che per molti anni non era riuscito, oggi ha avuto compimento, arrivare allo scontro tra Lampedusani e migranti, in questo caso tunisini.&lt;br /&gt;Era da tempo che tutti quelli che dovevano sapere, erano a conoscenza dello stato di degrado e di nervosismo che nel centro di Lampedusa si viveva quotidianamente, molti lo avevano detto, ed era prevedibile che lasciare i ragazzi tunisini in quelle condizioni e in più essendo a conoscenza che i rimpatri erano lo scopo finale della loro attesa, avrebbe causato una grande rivolta, e cosi è stato.&lt;br /&gt;Il problema è sempre lo stesso dall'inizio dell'anno, la mancanza di trasferimenti da Lampedusa al resto d'Italia, anche questo si sapeva, ma tutti facevano finta di niente, tutti facevano finta che la vita del centro fosse tranquilla, l'importante e che i migranti non si vedano per la strada, l'importante e che i turisti non vedano, come oggi ,l’importante è che mostriate le immagini della festa della madonna di Porto Salvo,la Lampedusa bella, la Lampedusa vacanziera, quello che è accaduto è già passato, non bisogna parlarne, questo modo di fare  viene da una mentalità mafiosa dell’omertà e del silenzio, ed è il culmine dei comportamenti di un gruppo di persone e di una amministrazione che ha fatto dell’illegalità la propria bandiera, il peggio che nessuna istituzione ha mai arginato questa prassi del malaffare, dell’illecito, anzi sembra essere premiata, lo stato è veramente assente a Lampedusa, c’è un aria da far west da molto tempo, ognuno fa quello che vuole, i più prepotenti minacciano, corrompono e si fanno corrompere. L’unico valore che accomuna una parte di lampedusani che non so quantificare, è la stagione estiva che tradotto significa lo sfruttamento del territorio per fare soldi, ma il mondo e la storia vanno oltre una stagione turistica da salvare, vanno oltre la visione ristretta dei piccoli imprenditori, e quelli che dovevano essere i compagni di una lotta contro le angherie e le violenze che i potenti di tutto il mondo stanno facendo alle masse sono diventati il problema, i nemici da uccidere, da annegare , da buttare in mezzo al rogo , mentre Berlusconi al suo arrivo sull'isola viene acclamato da una folla violenta che impedisce a chi non è d'accordo di manifestare contro la politica del governo, ed anche in queste ore i miei amici, che oggi più che mai voglio chiamare compagni, vengono minacciati da una folla imbestialita, che ha perso ogni direzione "C'è ne pure per quelli di Askavusa se si mettono in mezzo", intanto la Lega ringrazia, il sindaco che dice i tunisini essere tutti delinquenti ha enormi responsabilità per quanto sta accadendo, e ogni persona che sta usando la violenza ha enormi responsabilità. Queste persone sono le stesse che hanno applaudito Crialese e che facevano a gara a complimentarsi dopo la proiezione di Terraferma, sono quelle che applaudono i cantanti  che vengono a cantare per la solidarietà durante la manifestazione  O scià, sono quelli che fanno a gara per potere ospitare i VIP che invita Baglioni facendo laudi guadagni, Baglioni stesso che viene finanziato da chi sta provocando questo enorme disastro e che dice di fare  O scià per sensibilizzare la popolazione rispetto ai temi dell’integrazione dovrebbe condannare chi ha usato la violenza e non premiare chi ha partecipato ai pestaggi rifiutandosi di lavorare con questa gente, perche  le canzoni , le parole non valgono a niente se non sono seguite dai fatti, Le persone che dicono buttateli in mare, bruciateli, sono tutti delinquenti magari oggi portavano in spalla la statua della madonna di porto salvo,  , io non ho molta fede, ma il fatto che quello che sta accadendo in concomitanza con la festa della patrona dell'isola, che è anche un simbolo di convivenza pacifica mi fa pensare molto. Queste persone che si dice vogliano buttare giù “La porta d’Europa” il monumento di Mimmo Paladino sono più vicini  a quegli estremisti islamici che distruggono le opere d’arte in nome di un fanatismo religioso che in realtà è il segno di un ignoranza mostruosa. Quello che mi preoccupa è che nella violenza si possa vedere il modo di risolvere questioni che la politica non ha saputo o voluto affrontare e risolvere, i tunisini si trovano costretti a protestare violentemente perché inascoltati e rinchiusi in condizioni disumane, i lampedusani  immaturi cadono nel tranello del governo e aizzati dalle dichiarazioni del sindaco trovano nella violenza non solo una valvola di sfogo ma un metodo per affermare una rabbia da troppo repressa, non per affermare idee, attenzione, perché nella testa di queste persone non credo ci siano idee chiare, ma per affermare una supremazia, un controllo del territorio, ed anche questo è tipico dell’agire mafioso. Dividere l'umanità è quello che i potenti da sempre cercano di attuare, facendo leva sulle paure e l'ignoranza, ed è quello che sta accadendo a Lampedusa, una massa stordita che crede che la risoluzione del problema sia uccidere i Tunisini e non fare arrivare più nessun migrante sull'isola. Da sempre è stato detto che il ruolo di Lampedusa rispetto all'immigrazione deve essere di primo soccorso e accoglienza che più di  un numero di migranti Lampedusa non può accogliere, ma questo non è mai stato accolto dal governo, e oggi è il governo ad avere la prima colpa di quello che sta accadendo, dopo il governo vengono tutti quei lampedusani che si sono fatti trascinare in questa pozza di fango. Oggi abbiamo perso tutti, e abbiamo perso molto, Lampedusa che il posto che più amo in assoluto, oggi mi sembra come una casa da abbandonare, come un luogo senza più speranza, come un luogo destinato all'odio e alla violenza, un luogo dove l'egoismo e l'ignoranza hanno avuto la meglio, e questo viene da lontano, il solo fatto di avere un amministrazione con questo sindaco e con una vicesindaco leghista dice tanto, spero che i molti lampedusani che in passato hanno saputo dimostrare solidarietà non vengano travolti da tutta questa cattiveria, che ormai da troppo veniva alimentata. Spero che i ragazzi tunisini possano trovare un posto migliore dove vivere di Lampedusa e dell'Italia.&lt;br /&gt;Non voglio rinunciare alla speranza di un mondo più giusto, non voglio rinunciare alla speranza di un dialogo tra i popoli, tra i più deboli tra gli ultimi, credo in assoluta che il primo sforzo di tutte le persone che hanno una coscienza maggiore sia quello di alimentare il dibattito non solo sull’immigrazione ma su tutto quello che sta accadendo nel mondo, di rimettere la scuola e la conoscenza al centro della vita della collettività, la conoscenza diretta per prima cosa, il dialogo come strumento e come fine il bene comune. Non di un popolo , non di una classe ma dell’umanità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo chiediamo che vengano aboliti i CIE in Italia.&lt;br /&gt;Che venga scritta una nuova legge sull’immigrazione e l’integrazione &lt;br /&gt;Che le società civili europee e nord africane costruiscano una rete diretta per il dialogo e la cooperazione.&lt;br /&gt;Che l’istruzione e la cultura vengano messe ai primi posti nelle agende politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con enorme sofferenza e speranza . Giacomo Sferlazzo un lampedusano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-4576359335427176025?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/4576359335427176025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/09/21-22092011.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4576359335427176025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4576359335427176025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/09/21-22092011.html' title='21-22/09/2011'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-8357101476179101300</id><published>2011-08-31T23:11:00.000+02:00</published><updated>2011-08-31T23:27:42.351+02:00</updated><title type='text'>Non siamo ciechi</title><content type='html'>Da alcune settimane a Lampedusa la situazione dei migranti rinchiusi nei centri ed in particolare dei Tunisini si è aggravata, non sappiamo il numero esatto dei migranti che sono nei centri di Lampedusa ma di sicuro si è tornati ad un sovraffollamento e le condizioni di vita sono estreme, il solo fatto di non potere uscire dal centro pone questi uomini in una condizione mentale e fisica molto grave. Temiamo che i centri siano nuovamente diventati dei CIE e che ci sia la volontà come già successo, di rimpatriare i tunisini direttamente da Lampedusa, gli accordi stipulati con la Tunisia prevedono numeri molto bassi di rimpatri mensili, ribadiamo che  siamo contro i respingimenti ed i rimpatri forzati perchè non garantiscono i diritti fondamentali di chi scappa da situazioni di pericolo e spesso di tortura dal proprio paese e che per noi non c'è distinzione tra la nazionalità tunisina e altre nazionalità, diciamo chiaramente che c'è un pericolo che si ritorni alla situazione venutasi a creare nei mesi scorsi a Lampedusa e che avvengano rivolte anche violente, specialmente se ci sono rimpatri e questi vengono effettuati nascondendo ai tunisini la destinazione dei loro trasferimenti, è successo che ad alcuni tunisini è stato detto che la loro destinazione di arrivo fosse Roma e poi sono invece stati portati in Tunisia, questi non appena arrivati a destinazione hanno avvisato i loro connazionali di quello che era successo e coloro che si trovavano nel centro di Lampedusa sono giustamente entrati in uno stato di agitazione. Alcuni lampedusani vorrebbero che non si parlasse di quello che sta accadendo pensando che la soluzione sia nascondere tutto e continuare con la stagione estiva, mentre già si prepara al centro di ponente la ex base Loran un CIE più grande che possa contenere molti tunisini,  abbiamo l'impressione che la volontà del governo sia di fare di Lampedusa una grossa base militare che funzioni da piattaforma di detenzione ed espulsione per migliaia di giovani che hanno l'unica colpa di cercare in Europa qualcosa di migliore. L'Europa dovrebbe investire nei paesi africani con un etica che non ha mai avuto, cercando di far sviluppare veramente questi paesi e non sfruttandoli e permettendo agli amici dittatori di praticare torture, inoltre è bene ricordare che l'Italia è uno dei maggiori produttori di armi e che spesso queste vengono vendute a questi dittatori, Gheddafi ad esempio è stato armato dall'Italia, il nostro paese inoltre è coinvolto in numerose azioni di guerra in questi paesi. Non possiamo continuare a fare finta di non vedere niente, non vedere le colpe che l'occidente ha nei conflitti in Africa e in medioriente, non possiamo fare finta di non vedere gli affari che l'occidente ha fatto con molti dittatori, non possiamo fare finta di non vedere i respingimenti, le condizioni disumane in cui i migranti sono ridotti all'interno dei CIE, non possiamo fare finta di non vedere le politiche che il governo italiano sta attuando in materia di immigrazione, non possiamo fare finta di non vedere cosa il governo sta realizzando a Lampedusa, un enorme CIE militarizzato. Sull'isola si sta spostando l'attenzione sui danni prodotti dai mezzi d'informazione nei confronti del turismo, non fa niente se l'isola è militarizzata, se uomini vengono rinchiusi e torturati, l'importante e che non si veda niente, a furia di fare finta di non vedere stiamo diventando ciechi, l'unica cosa che qualcuno riesce a vedere è il proprio conto in banca, i propri interessi economici. La cosa tragica è che questo si va a inserire in un progetto più ampio che porterà noi lampedusani ad emigrare, perche se non si contrastano queste politiche disumane si avalla un comportamento dello stato che militarizza ed usa il territorio di Lampedusa come una enorme prigione senza diritti, difendere i diritti dei migranti significa difendere i nostri diritti. La nostra comunità deve fare uno sforzo e fare un ragionamento più ampio e  riconoscersi in chi ha negata la libertà di spostarsi, la libertà di avere un lavoro, la libertà di farsi una famiglia, riconoscersi in chi non ha riconosciuta la dignità, i diritti fondamentali, ed è bene che noi lampedusani facciamo questo sforzo perche non esageriamo se diciamo che molto presto ci troveremo noi nella condizione di migrare per trovare una vita migliore, se il governo continuerà con queste politiche e la comunità internazionale non farà un cambio nelle politiche estere ed economiche, Lampedusa diventerà un posto invivibile, chiediamo quale siano le proposte per affrontare quello che sta accadendo, noi oggi abbiamo un enorme responsabilità, siamo testimoni di un enorme ingiustizia, siamo noi stessi vittime di queste ingiustizie, come pensate di reagire, facendo finta di non vedere, impedendo di fare filmati o foto, ammazzarli tutti come qualcuno ha detto quando i migranti sono scappati per fare un bagno, come ?&lt;br /&gt;Anche se nessuno più parlasse di quello che sta accadendo a Lampedusa, pensate che oggi sia un posto dove potere vivere bene ? Si può convivere con tutto questo dolore ? Con tutta questa ingiustizia ?&lt;br /&gt;Noi siamo contro i respingimenti, contro i CIE, pensiamo che l'apertura di un corridoio umanitario dalla Libia sia un primo passo per evitare tutte queste morti che avvengono nel mediterraneo e crediamo che uno sviluppo di Lampedusa non possa prescindere da un cambio delle politiche nazionali sull'immigrazione. Crediamo fortemente che la dignità umana e diritti universali siano valori fondamentali di cui non si può fare a meno. Non fare finta di niente e denunciare ciò che sta accadendo è un nostro dovere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-8357101476179101300?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/8357101476179101300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/08/non-siamo-ciechi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8357101476179101300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8357101476179101300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/08/non-siamo-ciechi.html' title='Non siamo ciechi'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-2195747182018607118</id><published>2011-08-22T21:06:00.002+02:00</published><updated>2011-08-22T21:13:54.447+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soccorso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaestera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifugiati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tunisia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='askavusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magreb'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimpatrio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaitaliana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libia'/><title type='text'>Rimpatri diretti in mare</title><content type='html'>Ieri pomeriggio, un paio di piccole imbarcazioni provenienti dalla Tunisia vengono soccorse in mare dalla Guardia di Finanza. Classico trasbordo con abbandono dell'imbarcazione Magrebina. Alle 5.30pm la barca della GdF entra nel porto con una trentina di persone a bordo, ma invece di attraccare, si accosta a un imbarcazione della Guardia Costiera, trasborda quattro o cinque persone che richiedono cure mediche, fa manovra e riprende la direzione del mare. &lt;br /&gt;La prima cosa a cui abbiamo pensato, e' stato che la GdF stesse portando il resto del gruppo direttamente a Cala Pisana, dove c'era la Grimaldi attraccata. Sfortunatamente a Cala Pisana non c'era nessuno dei rimanenti membri dell'equipaggio. Dove li avevano portati? Il mistero della motovedetta della GdF e del suo equipaggio e' durato poche ore ed e' la stessa ANSA che ci rivela l'arcano. &lt;br /&gt;Da indiscrezioni , gli uomini della GdF di Lampedusa  avevano già l'ordine di consegnare il gruppo all'equipaggio della nave della Marina Militare Italiana - cosa che avevano fatto in passato - che generalmente portava i migranti a Taranto. Ieri era la prima volta – secondo le parole di un uomo della GdF – che l'imbarcazione militare avrebbe consegnato i cittadini Tunisini a una motovedetta del paese magrebino, per rimpatriarli. A quanto pare  l'ordine e' arrivato dall' “alto” mentre i finanzieri erano in mare. Solo un "errore comunicativo" li ha  riportati nel porto di Lampedusa, dove hanno potuto trasbordare il gruppo di persone che necessitava cure urgenti. Questo slancio di umanità li ha sicuramente esposti - nel bene e nel male - ma soprattutto ha svelato una strategia, quella del rimpatrio a mare, che il governo avrebbe probabilmente preferito mantenere nascosta, se non fosse stato per il l'obbligo di dover prestare soccorso a un piccolo gruppo di esseri umani. Che sia il biglietto da visita con cui tratteranno d'ora in poi tutti quelli che vengono dal Magreb, incluso la Libia, una volta che la situazione si ristabilisse ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caso foste curiosi eccovi alcuni links &lt;br /&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_cronaca/08/21/visualizza_new.html_753632014.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=62590/cronaca/si-getta-in-mare-per-evitare-il-rimpatrio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-2195747182018607118?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/2195747182018607118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/08/rimpatri-diretti-in-mare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2195747182018607118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2195747182018607118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/08/rimpatri-diretti-in-mare.html' title='Rimpatri diretti in mare'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-2476450814682643153</id><published>2011-08-02T18:56:00.000+02:00</published><updated>2011-08-02T18:59:29.851+02:00</updated><title type='text'>Nebrodi Art fest / Assemblea antirazzista giovedì 4 a Castell'Umberto</title><content type='html'>Lampedusa, tragedia su barcone immigrati: 25 morti&lt;br /&gt;Lampedusa, tragedia su barcone immigrati: 25 morti&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25 cadaveri sono stati ritrovati nella stiva del barcone. Questa la macabra scoperta fatta dai membri della Capitaneria di Porto nelle acque al largo di Lampedusa. In corso accertamenti per chiarire le cause dei decessi; si sospetta la morte per asfissia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’episodio è avvenuto a partire dalla serata di domenica 31 luglio, quando la Guardia Costiera ha ricevuto una richiesta di soccorso proveniente da un’imbarcazione che, al momento della chiamata, si trovava a circa 35 miglia al largo a Sud di Lampedusa. Sul posto, durante la notte, si sono quindi recati alcuni mezzi della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. Questi ultimi hanno quindi raggiunto il barcone dal quale era stato lanciato l’allarme. Si trattava di un natante di circa 15 metri di lunghezza, sul quale si trovavano a bordo circa 300 persone. I soccorritori hanno quindi cercato di “scortare” la barca, di provenienza libica, fino alla costa. Poco prima dell’arrivo a Lampedusa, però, il natante dei migranti ha subito un nuovo guasto, e si è di nuovo bloccato in balia del mare. I membri della Capitaneria di Porto hanno quindi deciso di trasferire i migranti dalla barca in avaria sui loro mezzi. Tali operazioni sono state compiute con successo ma, durante l’ultima ispezione, i soccorritori hanno effettuato la macabra scoperta. All’interno della stiva del barcone sono infatti stati rinvenuti i cadaveri di 25 persone. Secondo le prime indiscrezioni trapelate, si tratterebbe di tutti uomini, la maggior parte di giovane età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine delle operazioni di salvataggio, 271 persone sono state quindi salvate e trasportate a riva, mentre i 25 cadaveri sono stati trasferiti per essere sottoposti agli accertamenti del caso. A tal proposito, gli inquirenti dovranno stabilire le cause del decesso. Secondo alcune informazioni circolate, sui corpi non sarebbero stati riscontrati segni di violenze. In tal caso, prende corpo l’ipotesi della morte per asfissia: i 25 migranti sarebbero rimasti vittime a causa di una carenza di ossigeno dovuta al sovraffollamento del barcone. Tale ipotesi dovrà però essere verificata dagli accertamenti in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.dailyblog.it/lampedusa-tragedia-su-barcone-immigrati-25-morti/01/08/2011/&lt;br /&gt;---------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Articolo 21 -Tensioni a Mineo: la protesta dei richiedenti asilo&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Natya Migliori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ieri mattina, a Mineo, un gruppo di migranti perlopiù nigeriani ha presidiato pacificamente l'ingresso del CARA, in attesa delle Commissioni Territoriali per la richiesta di Protezione Internazionale che, ancora una volta, tardano ad arrivare.&lt;br /&gt;“La protesta di ieri sulla Strada Statale per Mineo -sostiene Alfonso Di Stefano, portavoce della Rete Antirazzista Catanese- è stata dipinta come una sorta di “salita degli unni” ed accolta dai cittadini con saracinesche abbassate, strade deserte ed un clima di terrore. Una paura, ci risulta, fomentata anche dagli “avvertimenti” e dai “consigli” della polizia agli abitanti. Tutto ciò ha sortito l'effetto di creare ulteriori tensioni anche all'interno del Cara e di provocare l'ennesimo ritardo nelle pratiche per il rilascio del permesso. Facciamo appello alle popolazioni calatine a non farsi travolgere dalle psicosi xenofobe. Le giuste proteste dei richiedenti asilo sono causate dall'irresponsabile, clientelare e razzista gestione del Cara di Mineo.”&lt;br /&gt;“L'Italia rappresentava per noi una speranza -sostiene F., libico, in rappresentanza del gruppo dei manifestanti- e ognuno di noi sta vedendo infranto questo sogno. Dall'Europa ci aspettavamo semplicemente un'accoglienza dignitosa e ci troviamo invece di fronte ad una fortezza inespugnabile. Riteniamo di essere vittime di discriminazione e chiediamo che venga riconosciuto lo status di rifugiato a quanti di noi provengono dalla Libia e da quei paesi in cui è in atto un conflitto che, come ogni guerra, produce profughi. Qui al campo non è possibile vivere dignitosamente. Il cibo è di pessima qualità, abbiamo difficoltà di comunicazione e carenza di mediatori culturali, per chi non ha i soldi per il bus non è possibile raggiungere il centro abitato, lontano 16 chilometri. Subiamo inoltre di continuo insulti da parte delle forze dell’ordine e di alcuni operatori. Ci chiamano “le scimmie nere”.”&lt;br /&gt;“Il Cara di Mineo  -aggiunge Di Stefano- non è il centro modello per richiedenti asilo, il fiore all’occhiello del governo italiano nel campo dell’accoglienza ai migranti. Al contrario è un luogo di sofferenza, dove quasi duemila richiedenti asilo vivono in una condizione di totale isolamento, nell’incertezza più assoluta sul proprio futuro. E’ necessario restituire condizioni di vita dignitose ai migranti di Mineo e chiudere il “Villaggio della solidarietà” in tempi rapidi.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le tensioni non finiscono qui. È in corso infatti questa mattina un sit-in del Silp Cgil e dei sindaci del calatino davanti all'ex “Residence degli Aranci”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Da tempo – ha dichiarato Maurizio Pizzimento, segretario del sindacato dei lavoratori di polizia- chiediamo alle autorità competenti di intraprendere i necessari interventi per evitare disordini e garantire un'adeguata sicurezza. Il rapporto tra polizia e immigrati è di 1 a 100. Questi uomini sono armati di bastoni e coltelli, hanno distrutto la mensa, hanno ferito alla mano anche un funzionario di polizia, hanno appiccato il fuoco danneggiando alcune auto, hanno bloccato la Statale 417 Catania-Gela. Chiediamo al ministro Roberto Maroni di intervenire immediatamente e di intraprendere azioni volte a riportare, in maniera efficace, la sicurezza nel Centro mediante un incremento del personale destinato alla vigilanza.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non dimentichiamo -sostiene ancora il portavoce della Rete Antirazzista- che la manifestazione di ieri ha visto numerosi feriti fra i migranti: molti hanno ancora addosso i segni della repressione violenta e gli occhi arrossati per i lacrimogeni.&lt;br /&gt;Continuiamo a sostenere che il CARA di Mineo non ha motivo di esistere se non per dipingere i richiedenti asilo, costretti a fuggire dai loro paesi, come un'emergenza nazionale tale da giustificare la militarizzazione del territorio e dello stesso Centro.&lt;br /&gt;------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Come Compagne e Compagni di tutte le comunità Rebeldi, abbiamo pensato di stilare questo breve comunicato per invitarvi alla seconda edizione del Nebrodi Art fest, il festival organizzato da Officina Rebelde Castellumberto, Carmina Solis, Amunì Palermo, Terrun Vybz Sound System e South Hash. Uniti, che avrà luogo i giorni 4-5-6-7 Agosto, a Castell’Umberto, in provincia di Messina. Il Festival prevede spazi di espressione artistica ed un nutrito programma di concerti, e di dibattiti ed assemblee politiche, con possibilità di campeggiare. Grazie alla spinta organizzativa e ideativa data da Officina Rebelde Castellumberto, ed al contributo dei nuclei di Catania e Siracusa, il programma dei dibattiti e delle assemblee, che avranno luogo in un apposito spazio coperto, attraverserà ogni giorno una tematica fondamentale. Si parlerà di migranti e di accoglienza, di mobilitazioni studentesche, di cosa vuol dire fare antimafia sociale, di come in Italia ci si organizza per difendere i beni comuni e salvare i territori dalle devastazioni ambientali. Dai Rebeldi delle montagne, dei Nebrodi, sofferenti per il dissesto idrogeologico, dall’entroterra siciliano non piegato alle logiche dello sfruttamento, del razzismo, dalle realtà antagoniste della Sicilia orientale, parte un appello ai singoli, alle associazioni del Sud, dei Sud dell’Italia e del mondo: valutiamo assieme le nostre resistenze, confrontiamole, coordiniamole, fondiamole, perché vincere il razzismo, la mafia, il neo liberismo e le sue crisi, costruire dal basso un mondo di diritti sociali ed eco-compatibile è giusto, è possibile, è necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti Rebeldi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Officina Rebelde Castell’Umberto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Officina Rebelde Catania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Officina Rebelde Siracusa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGRAMMA ASSEMBLEE E DIBATTITI, ( GLI INCONTRI SI TERRANNO NELL’AULA "CARLO GIULIANI" POCO DISTANTE DAI LUOGHI DI PERNOTTAMENTO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 4 agosto, ore 17.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea: “Dalle Primavere Arabe alle rivolte nel CARA di Mineo. Migranti: per una reale società interculturale”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgia Listì -Comitato Antirazzista Cobas Palermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura Verduci -Terres de Hommes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alfonso Di Stefano -Rete Antirazzista Catanese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alberto Lombardo -Cobas Palermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Askavusa -Lampedusa (tramite skype)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Giovanna Italia -Arci Catania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Borderline Sicilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;InsùTv Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 5 agosto, ore 17&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Work-shop:“Il movimento studentesco 2010: Pratiche e prospettive di un’opposizione reale”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;interverranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matteo Ianniti – Movimento Studentesco Catanese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luciano Governali – Atenei in Rivolta “La Sapienza”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Martinico - Collettivo Universitario Autonomo Palermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ludovica Ioppolo – ADI Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 6 agosto, ore 17&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convegno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Antimafia e Territorio”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio La Camera -Coordinatore Generale del Museo della Ndrangheta Reggio Calabria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Pruiti Ciarello -Sindaco di Castell’Umberto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Compagno - Radio Aut&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dario Pruiti – Rappresentante Arci Carovana Internazionale Antimafia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 7 agosto, IN MATTINATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea: “Territorio e Beni Comuni”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Vegni – Comitato 3 e 32 L’Aquila&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Galletta -Militante Officina Rebelde Catania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Danilo Pulvirenti – Comitato per l’Acqua Pubblica Catania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Officina Rebelde Castell’Umberto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERNOTTAMENTO: 5 EURO, DOCCE E BAGNI GARANTITI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTATTI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Official Mail:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nebrodiartfest@hotmail.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nebrodiartfest@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On Facebook:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nebrodi Art Fest&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.officinarebelde.org/spip.php?article567&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-2476450814682643153?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/2476450814682643153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/08/nebrodi-art-fest-assemblea-antirazzista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2476450814682643153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2476450814682643153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/08/nebrodi-art-fest-assemblea-antirazzista.html' title='Nebrodi Art fest / Assemblea antirazzista giovedì 4 a Castell&apos;Umberto'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-8992771148773889943</id><published>2011-07-11T15:51:00.002+02:00</published><updated>2011-07-12T14:03:23.144+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA</title><content type='html'>Da molte settimane a Lampedusa, nei pressi dell'ex base Loran, oggi centro per migranti, di cui non si capisce bene di che tipo, se: C.P.S.A., C.P.T., C.I.E. o altro, sono rinchiusi circa duecento minori non accompagnati,questi ragazzi sono in stato di detenzione senza avere commesso reato, sono rinchiusi senza la possibilità di uscire neanche per qualche ora. Alcuni hanno sollevato spesso il problema e le risposte ufficiali sono che in Italia i posti per minori sono tutti pieni. In questo ultimo mese a Lampedusa sono sbarcate tanti nuclei familiari, tanti bambini piccoli, questi vengono portati in altre zone d'Italia in modo veloce, ma in posti dove la parola accoglienza è veramente un eufemismo. Purtroppo le autorità competenti non stanno prendendo in considerazione alcune proposte fatte per quanto riguarda l'accoglienza quella vera, quella che funziona, un esempio emblematico è il caso di Riace, il piccolo comune della Locride dove il sindaco Domenico Lucano è riuscito insieme ai suoi collaboratori a far diventare un piccolo borgo disabitato un villaggio multietnico, dove convivono Kurdi,Palestinesi, Etiopi, Nigeriani e genti di molte altre nazioni.&lt;br /&gt;Questo progetto a cui poi si sono accodati altri piccoli comuni vicini come Caulonia, funziona da molti anni ed ha dimostrato come sia possibile con gli stessi fondi stanziati dal governo per rinchiudere in posti invivibili e senza prospettive i migranti, creare sviluppo e veri e propri laboratori di convivenza.&lt;br /&gt;In questi giorni il sindaco di Riace Domenico Lucano ha proposto di accogliere 130 migranti, ma a quanto pare ha ricevuto risposta negativa da parte delle autorità che sembrano volere continuare ancora sulla linea dura, senza accorgersi di stare perdendo un enorme possibilità, quella di arrivare prima di altri paesi a quello che sarà l'inevitabile futuro dell'Europa. Anche il sindaco di Acquaformosa un piccolo comune di cultura arbresh in provincia di Cosenza, Giovanni Mannoccio, che ha messo a disposizione 50 posti nel suo comune. Crediamo che l'esperienza di Riace e Caulonia siano ripetibili e che hanno dimostrato di portare ricchezza umana, culturale ed economica e che debbano essere messe in condizione di potere operare la propria “Vocazione” soprattutto in momenti cosi critici come quello attuale, in cui servono luoghi in cui le persone possano vivere e costruire la propria vita insieme ad altre persone e non essere rinchiusi in posti in cui la vita spesso diventa invivibile.&lt;br /&gt;A tale proposito chiediamo che i minori rinchiusi alla Loran fino a quando non avranno trovato una degna sistemazione, possano uscire dal centro e che chi voglia andare a trovarli e fare qualche attività con loro abbia la possibilità di farlo, inoltre chiediamo che la richiesta delle varie realtà che mettono a disposizione posti, competenze ed esperienze vengono accolte e supportate da chi di dovere.&lt;br /&gt;Sappiamo bene che i minori hanno una condizione particolare e che non possono essere accolti in qualsiasi tipo di struttura, pensiamo che dove esiste la volontà di accogliere si costruiscano le condizioni per farlo nei modi in cui la legge prevede, sappiamo anche che la gestione di questi flussi migratori è complessa e che ci sono molte cose da non sottovalutare ma riteniamo che alcune situazione, come quella dei minori alla “Ex base Loran” siano inaccettabili e si debba fare di tutto per risolverle nel minore tempo possibile,  intanto se si migliorassero le condizioni di vita di questi ragazzi che ripeto , vivono una condizione carceraria senza avere commesso alcun reato, avremmo meno cose di cui vergognarci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-8992771148773889943?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/8992771148773889943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/07/comunicato-stampa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8992771148773889943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8992771148773889943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/07/comunicato-stampa.html' title='COMUNICATO STAMPA'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-341344587478406453</id><published>2011-07-05T22:04:00.000+02:00</published><updated>2011-07-05T22:04:27.669+02:00</updated><title type='text'>AltroQuandoPalermo. IO VADO A LAMPEDUSA 1/9</title><content type='html'>&lt;iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/sdNWbn2asdg?fs=1" frameborder="0" allowFullScreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-341344587478406453?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/341344587478406453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/07/altroquandopalermo-io-vado-lampedusa-19.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/341344587478406453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/341344587478406453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/07/altroquandopalermo-io-vado-lampedusa-19.html' title='AltroQuandoPalermo. IO VADO A LAMPEDUSA 1/9'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/sdNWbn2asdg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-6532154755055399264</id><published>2011-07-02T20:06:00.000+02:00</published><updated>2011-07-02T20:07:12.171+02:00</updated><title type='text'>Dalla Valle si Susa. NO TAV.</title><content type='html'>Il piazzale della Maddalena, a Chiomonte, dove da alcune settimane si era insediato un –presidio- con tanto di campeggio, cucina da campo, lungo tavolo per mangiare, tendone per incontri pubblici, area giochi per bimbi ecc (ormai il movimento notav ha acquisto una professionalità..), aveva il compito di impedire l’apertura del cantiere. Un luogo a ottocento metri di altitudine, fra coltivazioni di lavanda e vigneti i più alti d’Europa (e questo aveva fatto scendere in campo, a difesa, due anni fa, Gérard Depardieu). Alla Maddalena c’è anche una cascina ristrutturata da poco dalla Comunità Montana e sede del Museo che raccoglie reperti dal Neolitico alla seconda età del ferro. In zona anche la famosa galleria scavata nel 1533 dal maestro minatore Colombano Romean che ha accettato la sfida di scavare da solo la galleria della Thullie per portare l’acqua al paese. L’incredibile storia è stata raccontata da Alessandro Perissinotto “La canzone di Colombano” per i tipi di Sellerio. (diventato un best seller).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui racconto un’altra storia, quella di migliaia di persone salite alla Maddalena per evitare lo sgombero del cantiere. La sera, domenica 26 giugno, era stata lanciata all’ultimo, con il solito tam tam, sms e facebook, una fiaccolata alla quale avevano risposto sei/settemila persone. Sono rimaste lassù fino a mezzanotte poi molti son tornati a casa per problemi di lavoro e sul sito siamo rimasti comunque in tanti, mille, millecinque. La notte trascorsa ad aspettare con l’ansia che saliva saliva. Con noi moltissimi giornalisti e Tv, e questo faceva appunto pensare che era la notte giusta, in molti ci auguravamo che non rimandassero perché (anche per problemi logistici) cominciava a diventare pesante essere sempre all’erta, pronti a mollare tutto e a dirigersi alla Maddalena. &lt;br /&gt;Impossibile raccontare tutto, vado per flash. La sensazione permanente è sempre stata quella di –irrealtà- totale.&lt;br /&gt;E’ quasi l’alba.&lt;br /&gt;Come previsto per segnalare a tutte le persone presenti nell’area l’avvicinarsi della colonna di polizia, finanza e carabinieri vengono sparati dei fuochi artificiali. Bellissimi, colorati. Irreali- perché non annunciavano “festa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irreale erano le raccomandazioni che echeggiavano dalla gente sul piazzale, ai ragazzi o ai giornalisti: “non calpestate la lavandaaaa”, (in un clima tesissimo con le ruspe e i poliziotti che stavano salendo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irreale era la luce, il sorgere del sole, sulle montagne, confine francese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Completamente irreale era la musica della radio, sintonizzata su un programma di buongiorno mattino che continuava a trasmetteva canzonette… mentre i poliziotti, caschi blu, maschere antigas, scudi e manganelli avanzavano per sgomberare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irreale era la muraglia di persone di tutte le età appesa alle griglie per opporsi con il proprio corpo alla ruspa che avanzava. Persone che non avevano certo l’attitudine a questo genere di cose, eppure, determinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irreale è stata la performance in un silenzio apocalittico del nonviolento pacifista Turi Vaccaro (presente fin da Cosimo), e abituato a girare a piedi l’Europa, il quale ad un certo punto è andato incontro alle truppe, scalzo e con le mani alzate, brandendo una treccia d’aglio e con questa “benediva” i poliziotti. Poi si è fermato e si è messo a fare yoga. (ovviamente l’hanno impacchettato subito) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irreale era la “tenuta” sul piazzale, le parole da guerriglia: “ci attaccano”, “attenti ai lacrimogeni”, la decisione comune di “indietreggiare” lasciare il campo mentre il primo sole del mattino evidenziava le vigne inondate dai gas lacrimogeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi su a scappare per la montagna&lt;br /&gt;Con i poliziotti dietro che menavano su chi si inciampava, chi cadeva. &lt;br /&gt;Una ritirata farsesca, in alcuni momenti tragica, gente che stava male, che vomitava, che non ce la faceva a salire nel bosco, trecento metri di dislivello per una boschina non facile, a volte ressa, ammassati uno contro l’altro.&lt;br /&gt;I lacrimogeni sparati dentro al bosco in modo che scappando, scappando, pensavi di esserti allontanato e invece ti ritrovavi dentro alla nube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo oltre un’ora siamo usciti sul colle, a La Ramat e la gente che abita la frazione ci è venuta in soccorso con acqua e pane per superare la nausea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo i giornali hanno titolato: “guerriglia” e posto liberato. &lt;br /&gt;Hanno scritto che eravamo un centinaio e avevamo ferito ottanta poliziotti (potenza!!)  &lt;br /&gt;Non hanno parlato delle tagliole per cinghiali, sparse nelle vigne, dove i poliziotti sono finiti dentro…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cinquantina di tende rimaste alla Maddalena sono state tagliate e i poliziotti ci hanno pisciato sopra e in alcuni casi anche cagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì sera in ventiquattrore è stata lanciata una nuova fiaccolata a Susa e hanno risposto ventimila persone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera di martedì c’è stata la nascita di una bimba, i genitori notav l’hanno voluta chiamare Maria Maddalena. Questa nascita è diventata il simbolo della vita per tutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani manifestazione nazionale a Chiomonte. Il Tam tam “Raggiungiamo il quorum anche in valle di Susa”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-6532154755055399264?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/6532154755055399264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/07/dalla-valle-si-susa-no-tav.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6532154755055399264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6532154755055399264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/07/dalla-valle-si-susa-no-tav.html' title='Dalla Valle si Susa. NO TAV.'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-2909370830957636081</id><published>2011-07-02T11:46:00.000+02:00</published><updated>2011-07-02T11:47:08.468+02:00</updated><title type='text'>Riceviamo e rigiriamo: urgente su Freedom Flotilla    Il Mediterraneo non è proprietà di Israele</title><content type='html'>Riceviamo e rigiriamo: urgente su Freedom Flotilla&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Mediterraneo non è proprietà di Israele&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La nave Statunitense “Audacity of Hope” ha deciso di tenere fede al proprio nome ed è salpata, per essere bloccata dopo un quarto d'ora di navigazione dalle autorità portuali greche che hanno intimato agli attivisti di tornare in porto ad Atene minacciando l'equipaggio ed i passeggeri con le armi. Stesso tentativo e stesso esito per la nave canadese Taharir. Intanto una nota del Ministero per la sicurezza interna greco mostra tutta la subalternità del governo di Papandreou alle politiche israeliane, dichiarando che la Grecia vieta alle barche della Freedom Flotilla 2 di salpare per Gaza. Nel mare greco, in queste ore, si sta giocando un vero e proprio braccio di ferro tra i sostenitori del diritto internazionale e quelli del diritto di Israele, diritti che come è dimostrato sin dalla nascita dello Stato di Israele non fanno che confliggere. Come ignora Gianni Letta che risponde alla sollecitazione della Freedom Flotilla Italia con un comunicato dove dice che non è in grado di garantire la sicurezza degli italiani diretti a Gaza “…trattandosi di iniziative in violazione della vigente normativa israeliana”. “Non immaginavamo che tutto il Mediterraneo fosse proprietà di Israele” hanno commentato dalla FF2 gli attivisti internazionali determinati a portare a termine la missione, non solo umanitaria, ma soprattutto politica di fare approdare le navi a Gaza. L’obiettivo è quello di rompere un assedio che si protrae da troppo tempo ai danni di una popolazione che subisce una punizione collettiva, laddove sono proprio il diritto internazionale, le convenzioni e i trattati, nati per salvaguardare le popolazioni oppresse, ad affermare che tutto questo oltre a essere inumano, è fuorilegge.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;MOBILITIAMOCI PER FARE PRESSIONE SUL GOVERNO GRECO&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Freedom Flotilla Italia indice un presidio davanti all’Ambasciata greca in Via Mercadante a Roma&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lunedì 4 luglio alle 17,00 e invita alla mobilitazione in tutta Italia&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Invitiamo tutte e tutti a scrivere all’ambasciata di Grecia in Italia, all’indirizzo gremroma@tin.it, a telefonare al n. 06-8537551 e ad inviare fax al n. 06-8415927.&lt;br /&gt;Per adesioni: roma@freedomflotilla.it&lt;br /&gt;Contatti: 333/5601759 - 338/1521278&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-2909370830957636081?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/2909370830957636081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/07/riceviamo-e-rigiriamo-urgente-su.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2909370830957636081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2909370830957636081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/07/riceviamo-e-rigiriamo-urgente-su.html' title='Riceviamo e rigiriamo: urgente su Freedom Flotilla    Il Mediterraneo non è proprietà di Israele'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-2083003681905977125</id><published>2011-06-25T17:07:00.003+02:00</published><updated>2011-06-25T17:19:11.261+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-d7B0JRnarBE/TgX8L2FFOyI/AAAAAAAAATc/2em1CmoWzjM/s1600/DSC01556.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 153px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-d7B0JRnarBE/TgX8L2FFOyI/AAAAAAAAATc/2em1CmoWzjM/s400/DSC01556.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622176990267521826" /&gt;&lt;/a&gt;Pedalando sul confine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lampedusa, e i suoi 22km2  si macinano velocemente su due ruote. Quello che si vede, sfrecciando, e' un isola placida e calma, che entra in punta di piedi nella sua stagione estiva, fatta di turisti, spiagge e cale...proprio  come vorrebbe la tradizione. Una cartolina di normalità, con sfondo imbarcazione, tipo bateaux mouche,  brulicante di passeggeri...peccato che la compagnia non e' la Siremar e il volto che si vede sporgere dal ponte superiore non e' quello di un caucasico turista, ma di un africano sorridente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa e' la routine per chi non fa vita da piaggia come noi. Il cellulare in borsa squilla, “O scia', dicono che sta arrivando una barca giu al porto...parlano di 800 sub-sahariani, tutti provenienti dalla Libia”. “Ok, andiamo. Passa qua che scendiamo assieme”. Abbandoni la sede di Askavusa, senza spostare niente, senza spegnere i portatili, lasciando solo un veloce messaggi sulla skype chat del festival agli amici, che di fronte ai loro computer sul continente, lavorano “sbarco di 800. Ci sentiamo piu tardi”. &lt;br /&gt;Lo sai gia che le comunicazioni si interromperanno per almeno due o tre ore, perche per uno sbarco di questo tipo, ci vuole molte tempo. Pedalando verso lo sbarcatoio pensi a quello che ti puo aspettare: l'ingresso negato al porto, i sorrisi di complicità con gli operatori amici delle ONG che aspettano e quelli un po' meno complici con i poliziotti, ma soprattutto la Porta d'Europa. &lt;br /&gt;Dalla costa si vede il barcone ondeggiare lentamente, circondato dalle imbarcazioni della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera. Lo vedi procede lentamente attraverso le lenti dello zoom della camera. L'audio e' chiaro e nitido. I suoni trasportati dal vento portano pianti di bambini, voci di donne e lo scricchiolio dei legni. La barca si avvicina e ti avvicini pure tu -di soppiatto- non facendoti notare dalle forze dell'ordine, che impegnate nella fase di attracco, non seguono più i tuoi movimenti sulla collina a ridosso del molo.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-3_d2GQZ-WY0/TgX6d70_fWI/AAAAAAAAATU/35RZ1FlmaIA/s1600/DSC01627.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-3_d2GQZ-WY0/TgX6d70_fWI/AAAAAAAAATU/35RZ1FlmaIA/s320/DSC01627.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622175102025039202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uno scatto, poi un altro, poi uno ancora. Alzi lo sguardo e i volti che poco prima vedevi attraverso l'obbiettivo sono li' di fronte a te. La Plimsoll line, linea che marca il riempimento di una imbarcazione, non si vede nemmeno sulla chiglia. Il ponte inferiore sparisce a livello del molo. Sbucano solo le teste delle persone che lo occupano. L'imbarcazione e' in pericoloso equilibrio. I passeggeri vorrebbero scendere tutti assieme, all'unisono, mentre gli agenti corrono su e giu per la banchina gridando “sit down, sit down”. Calmi si siedono, aspettando il loro turno per scendere. &lt;br /&gt;Donne, bambini, intere famiglie che  poco a poco riempiono l'area di fronte alla stazione marittima. Stanchi, ma contenti di essere arrivati a destinazione, si guardano attorno con facce inquisitorie. Nigeria, Eritrea, Liberia, ma anche Pakistan e Bangladesh siedono su 5m2 di cemento del porto. Bevono e si rilassano, prima di essere trasportati al centro. Scende la sera e gli occhi fanno quasi male, costantemente tenuti sotto sforzo nel catturano volti attraverso l'apparato digitale. Prendiamo note, scambiamo quattro parole con gli informatori fedeli e infiltrati...ma ormai siamo troppo visibili e la polizia ci allontana mentre ancora prendiamo appunti, e cerchiamo di stabilire contatti con la moltitudine identificata come sub-sahariani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarebbero milioni di cose da dire, come le storie dei famigliari che scendono dall'Europa per rivedere e recuperare i loro figli, fratelli e mariti, ma non c'e' abbastanza tempo per raccontarvi tutto. Quello di oggi e' la storia dell'ultimo grosso sbarco a Lampedusa, una routine di cui siamo testimoni e che abbiamo deciso di raccontarvi per rendervi parte del nostro vissuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-2083003681905977125?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/2083003681905977125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/06/pedalando-sul-confine-lampedusa-e-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2083003681905977125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2083003681905977125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/06/pedalando-sul-confine-lampedusa-e-i.html' title=''/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-d7B0JRnarBE/TgX8L2FFOyI/AAAAAAAAATc/2em1CmoWzjM/s72-c/DSC01556.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-5922283155165503560</id><published>2011-06-24T10:47:00.004+02:00</published><updated>2011-06-24T11:15:35.523+02:00</updated><title type='text'>No TAV, L'isola dei conigli, l'Italia e Lampedusa.</title><content type='html'>No TAV, L'isola dei conigli, l'Italia e Lampedusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono andato all'isola dei conigli, era un pò che non scendevo giù a farmi un bagno, sono stato con la mia famiglia, mi sono accortoe dell'enorme fortuna che ho a vivere in un posto cosi bello, magico, spirituale, ci sono zone di quest'isola che tolgono il fiato , ti lasciano sospeso, come se si entrasse direttamente in contatto con le forze più arcaiche dell'universo e della nostra anima, ma poi facendomi un giro e guardando bene , mi sono accorto che in alcune calette è stata portata della sabbia di cava, per mettere ombrelloni e lettini, praticamente in ogni cala ci sono lettini e ombrelloni e chioschi, l'unica ad essere rimasta a misura di natura e quindi umanizzata ed umanizzante, è l'isola dei conigli, e qualche altra spiaggia come Cala Galera, ma che non ha la stessa bellezza, d'altronde l'isola dei conigli è uno dei paesaggi più belli in assoluto al mondo.Se si va sulla strada panoramica c'è un altro paesaggio da perdere la testa, una bellezza inaudita, un paesaggio spirituale a tutti gli effetti, un deserto mistico fatto di pietre e muretti a secco, di piccole pinte e del suono incessante dei grilli, per me è come entrare nella parte mistica del mondo, ma anche qui i segni dell'uomo cominciano a farsi sentire, molte case sono saltate fuori come funghi, e l'impressione che altre ne nasceranno, compromettendo per sempre un patrimonio comune e universale difficile da stimare e quantificare, addirittura qualcuno ha delimitato con dei blocchetti di cemento un aerea enorme di molti metri quadrati. Forse qualcuno ha la percezione di lampedusa come isola illimitata dove si può costruire all'infinito e ovunque.&lt;br /&gt;A questo proposito ringrazio il lavoro che la legambiente Lampedusa da anni fa, andando incontro a minacce ad isolamento e denigrazioni, questo perche ha difeso negli anni il bene comune e non quello di qualche privato, ed è questa la differenza fondamentale, chi ha interesse a sostenere tutti quei beni comuni, come il paesaggio, la natura, la salute, l'istruzione, le spiagge, e vede in queste risorse da valorizzare e mantenere in condizioni ottimali un valore da condividere e non una risorsa da sfruttare per ricavarne un guadagno, chi aggisce nella legalità e vede in questa un faro, una bussola, che evidentemente non è infallibile, ma ha nella sua modificabilità con metodi democratici il suo essere perfettibile, chi lavoro per molti e non per i pochi , in questo momento in Italia  viene visto male, viene minacciato e alcune volte isolato. C'è una cosa da capire tanti interessi privati non fanno il bene pubblico, anzi sono la distruzione del bene pubblico, e a maggior rsaggione in una situazione di illegalità diffusa come quella lampedusana.Per certi versi è emblematico quello che sta accadendo in Valle di Susa, dove i cittadini di quella valle si stanno opponendo ad un opera dannosa per tutti, per il Piemonte, per l'Italia, per il mondo, e questi cittadini sono un modello di democrazia , di partecipazione, di consapevolezza della cosa pubblica, di lotta contro l'interesse privato che troppo spesso distrugge, inquina, avvilisce, in nome del "Lavoro" che troppo spesso è sfruttamento, in nome di un "Guadagno" che troppo spesso è furto.&lt;br /&gt;Bisogna sostenere la legalità, il paesaggio, la natura, il benessere, la partecipazione politica di tutti, e cosa fondamentale marcare le differenze, tra chi mette al primo posto il profitto e lo sfruttamento del territorio, la corruzione intellettuale e economica e chi invece vuole portare il posto in cui vive ad una condizione migliore per tutti e non cede all'illusione che tutto si risolva con un conto in banca più grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giacomo Sferlazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I PRESIDIANTI NO TAV DELLA MADDALENA DI CHIOMONTE DIFENDONO LA LEGALITA’ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spieghiamo perché, chiarendo una volta per tutte che non si oppongono solamente ad un’opera inutile ma anche ad una procedura autorizzativa che secondo noi non rispetta le vigenti leggi.&lt;br /&gt;Altri e più complessi discorsi sono quelli sul modello di sviluppo, sull’autodeterminazione delle popolazioni, sull’evidente inutilità dell’opera, sui suoi costi economici insostenibili per il nostro Paese, sui motivi per cui grandi partiti e grossi industriali vorrebbero ristabilire il loro potere a forza di carabinieri e polizia in tenuta antisommossa.&lt;br /&gt;Presto qualcuno potrebbe farsi male alla Maddalena, conosciamo i metodi imposti alle forze dell’ordine, già sperimentati al Seghino, a Venaus, alla stazione di Avigliana in occasione della protesta antinucleare. I presidianti della Maddalena sanno a cosa vanno incontro, e conoscono bene quali sono i motivi che li obbligano a presidiare. Molti cittadini però probabilmente non sanno che costoro presidiano anche la legalità. In questo senso sono persone speciali. Utilizzano la non violenza, la comunicazione, il dialogo, perfino la preghiera, eppure sono descritti come pericolosi antagonisti. A cosa si oppongono specificatamente in quel di La Maddalena? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CIPE ha approvato il progetto di una galleria di servizio di 6.30 metri di diametro, con occupazioni temporanee e sistemazione dei luoghi occupati a fine cantiere, ma se iniziassero i lavori si realizzerebbe una galleria di servizio di 9 metri di diametro, con occupazione permanente dei territori: quindi un’opera del tutto difforme da quella autorizzata, che non ha assolutamente le caratteristiche di “cunicolo esplorativo”.&lt;br /&gt;Di conseguenza la procedura VIA sull’opera autorizzata non rispecchia la realtà dell’opera che si vorrebbe iniziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre lo spezzettamento del progetto da Settimo Torinese a Lyon in tre diverse parti, con diverse procedure VIA non cumulative e la suddivisione ulteriore della procedura VIA per la parte internazionale in altre due parti (cunicolo e tunnel di base anche in questo caso non considerate come somma degli impatti), peggiora la possibilità di intuire la situazione reale di impatto ambientale, compromettendo la regolarità di tutta la procedura autorizzativa.&lt;br /&gt;Va anche detto che l’impatto di una galleria geognostica eventualmente sommato a quello del tunnel è ben diverso dall’impatto di un tunnel sommato ad una sua ulteriore galleria di servizio che è l’opera che in realtà realizzare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Se si fosse voluto agire correttamente si sarebbe dovuto realizzare un’unica procedura di VIA riguardante l’intera linea ad AV/AC da Torino a Lione, o almeno complessiva su  tutto il territorio italiano. Non lo hanno voluto fare, forse perché gli impatti cumulativi avrebbero obbligato a rinunciare all’opera. Per lo stesso motivo probabilmente non è mai stata considerata l’opzione zero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo discorso tecnico che la nostra redazione Vi sottopone è esclusa la questione del rapporto Costi/Benefici dell’opera che volutamente non è mai stato affrontato dai proponenti in modo serio e scientifico, meno che mai sul lungo periodo o considerando i reali flussi di traffici. In sostanza, non risulta in alcun modo il beneficio di ordine sociale ed economico proveniente dalla realizzazione del cunicolo, e di conseguenza non è stato possibile per i proponenti dimostrare che il beneficio  risulti superiore al valore della perdita eco sistemica provocata dalla sua realizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque adesso tutti comprenderanno che l’intervento progettato da LTF e sottoposto in data 17 maggio 2010 a VIA non è un cunicolo geognostico, bensì,  una vera e propria discenderia a servizio del cantiere del tunnel ed alla sicurezza della linea in progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ulteriore conferma dell’illogicità e carenza istruttoria che affliggono la delibera autorizzativa CIPE, si annota il numero e la portata delle prescrizioni della Regione e del CIPE stesso, che in pratica sono l’ammissione della superficialità degli studi effettuati, il che comporta una mancanza di tutela preventiva dell'interesse pubblico e ambientale, con conseguenze sociali ed economiche incalcolabili. &lt;br /&gt;Non si può poi tacere l’affermazione provata da atti scritti dagli assessorati trasporti ed ambiente della Regione Piemonte secondo cui il “cunicolo esplorativo” ha anche l’utilità di consentire di sperimentare la cosiddetta “Talpa” poiché nelle montagne del massiccio d’Ambin non è mai stata utilizza neppure per le discenderie francesi. Dunque siamo ad una primordiale sperimentazione, alla faccia dei proclami sulla fattibilità dell’opera, sui tempi di cantiere, e sulla valutazione attendibile dei costi economici, tutti caricati sulla collettività, poiché anche il contributo europeo deriva da tasse pagate dai nostri cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle dimostrazioni più lampanti che la progettazione è sommaria ed incompleta è che nell’asseverazione dei costi del 21 ottobre 2009, sottoscritta dal Presidente e legale rappresentante Raulin Patrice Raymond, si dichiara che il valore delle opere è pari a € 164.342.457,74, mentre nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, sottoscritta dall’Arch. Pietro Romani, in qualità di coordinatore e responsabile scientifico dello SIA, relativo alla Maddalena, si legge che il valore delle opere desumibile dai progetti è pari ad € 165.050.534,54.  Si tratta di 700.000 Euro di differenza che chiariscono l’approssimazione dei costi, dei progetti, e dei responsabili legali di quest’opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’affidamento a CMC della realizzazione del cunicolo di Maddalena “in sostituzione di altra opera definita dai progettisti “paritetica”, quale il cunicolo di Venaus definendo i lavori a Maddalena di Chiomonte una “variante tecnica”, rispetto a Venaus risulta in effetti null’altro che un escamotage per eludere l’obbligo di una nuova gara a livello europeo e contemporaneamente, a distanza di 5 anni, evitare il pagamento delle penali dovute alla CMC per la mancata realizzazione del primo cunicolo. &lt;br /&gt;Abbiamo già spiegato che i due cunicoli progettati, quello di Venaus e di Maddalena hanno caratteristiche, ubicazioni, pendenze, impianti, del tutto difformi. Infatti, anche  l’importo dei contratti relativi sono diversi: il “cunicolo geognostico” di Venaus costava 84.342.414,21 euro, mentre quello di Maddalena, sempre a preventivo, costerebbe il doppio:  164.342.457,74 euro. Dire che si tratta della stessa opera è tentare di prendere in giro i contribuenti italiani ed in particolare quelli valsusini che conoscono benissimo il territorio ed il valore dei propri risparmi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se non bastasse abbiamo annotato che  a fronte di una valutazione positiva del progetto da parte del CIPE, per La Maddalena sono presenti tali e tante prescrizioni, spesso contraddittorie tra di loro,  da delegittimare  nei fatti tale valutazione dei costi e le autorizzazioni del CIPE stesso. In questo senso sia la Comunità Montana che le associazioni ambientaliste hanno preparato le loro osservazioni ed i vari ricorsi legali. Se non lo avessero fatto sarebbero risultati complici di una potenziale ed enorme truffa ai danni dello Stato!&lt;br /&gt;D’altra parte le stesse prescrizioni imposte dal CIPE paiono fungere, in realtà, quali necessarie integrazioni ad un progetto incompleto al fine di renderlo approvabile in una fase successiva alla presentazione stessa, con prescrizioni peraltro basate in parte su studi mai realizzati e che nel caso lo fossero abbisognerebbero di anni di indagini approfondite. Questa procedura prescrittiva da parte del CIPE rischia peraltro di delegare alla fase esecutiva attività proprie della progettazione definitiva. Insomma il progetto è e resta incompleto e la procedura autorizzativa utilizzata non rispetta la legge italiana e comunitaria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il CIPE tra l’altro non ha neppure tenuto conto della modifica normativa introdotta nel 2010 riguardante le norme sulle terre di scavo. Ciò è particolarmente grave dal momento che nello stesso testo delle prescrizioni si legge, senza alcun margine di dubbio, come all’interno della galleria geognostica, siano rinvenibili materiali radioattivi e/o contaminati da uranio, unitamente a smarino con possibile presenza di amianto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono alcune sintetiche ragioni per cui riteniamo che i presidianti compiano un’azione di civile protesta, peraltro su terreni privati, con accesso da strade private, autorizzati in questo dai proprietari stessi, mentre gli amministratori pubblici che frequentano ed appoggiano i presidianti svolgono a pieno titolo il loro ruolo, lo stesso stanno facendo i proprietari delle proprietà attraverso le procedure di ricorso legale all’occupazione dei terreni.&lt;br /&gt;Qualcuno, non informato sulla realtà dei fatti o interessato ad aprire il rubinetto dei finanziamenti pubblici di una futura Salerno Reggio Calabria quello che in questa nota chiariamo potrà anche non piacere, ma la realtà non si cambia con gli slogan e le denigrazioni, meno che mai facendo finta di ignorare la verità. La redazione del nostro sito non può far altro perciò, ancora una volta, che ringraziare sentitamente tutti coloro che nel segno della non violenza, della determinazione e del rispetto delle idee altrui pretende che anche le proprie siano rispettate, insieme alle leggi di questa nostra Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valle di Susa, 23 giugno 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La redazione: Ambiente Valsusa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivi a: info@ambientevalsusa.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-5922283155165503560?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/5922283155165503560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/06/no-tav-lisola-dei-conigli-litalia-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5922283155165503560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5922283155165503560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/06/no-tav-lisola-dei-conigli-litalia-e.html' title='No TAV, L&apos;isola dei conigli, l&apos;Italia e Lampedusa.'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-8494440869627962730</id><published>2011-06-12T11:01:00.000+02:00</published><updated>2011-06-12T11:01:40.335+02:00</updated><title type='text'>11 ottobre</title><content type='html'>&lt;iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/tCB6b0LCkf0?fs=1" frameborder="0" allowFullScreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-8494440869627962730?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/8494440869627962730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/06/11-ottobre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8494440869627962730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8494440869627962730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/06/11-ottobre.html' title='11 ottobre'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/tCB6b0LCkf0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-6860192060403916847</id><published>2011-05-12T12:01:00.000+02:00</published><updated>2011-05-13T22:27:42.738+02:00</updated><title type='text'>L'apertura di un corridoio umanitario è l'unica soluzione</title><content type='html'>L'apertura di un corridoio umanitario è l'unica soluzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come europei, italiani e lampedusani, non possiamo restare a guardare in silenzio le tragedie del mare che si ripetono con drammatica ciclicità. Abbandonare i rifugiati e i profughi africani al loro destino significa lasciare loro come unica via d'uscita quella di rischiare la vita su carrette del mare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lanciamo un appello urgente per l’immediata evacuazione dei rifugiati provenienti dall’Africa Sub-Sahariana e in particolare dal Corno d’Africa che si trovano intrappolati in Libia e minacciati da tutte le parti in conflitto, così come per quelli che hanno già raggiunto il confine Libico-Tunisino e che non hanno possibilità di ottenere un'effettiva protezione in Tunisia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Europa non dovrebbe continuare ad essere silente perché il silenzio può diventare complicità. Essa dovrebbe invece promuovere uno sforzo congiunto tra i Paesi membri dell’Unione per organizzare l'evacuazione e il trasferimento verso i propri territori, ciò che permetterebbe anche di superare la costante (e provocata) emergenza sull'isola di Lampedusa, strutturalmente non in grado di gestire in modo soddisfacente le necessità di migliaia di profughi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-6860192060403916847?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/6860192060403916847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/lapertura-di-un-corridoio-umanitario-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6860192060403916847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6860192060403916847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/lapertura-di-un-corridoio-umanitario-e.html' title='L&apos;apertura di un corridoio umanitario è l&apos;unica soluzione'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-5437515517948906244</id><published>2011-05-09T11:42:00.000+02:00</published><updated>2011-05-09T11:51:03.981+02:00</updated><title type='text'>Peppino</title><content type='html'>&lt;strong&gt;9 maggio 1978 Peppino Impastato veniva barbaramente ucciso dalla mafia.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nasce a Cinisi il 5 gennaio 1948 da Felicia Bartolotta e Luigi Impastato. La famiglia Impastato è bene inserita negli ambienti mafiosi locali: si noti che una sorella di Luigi ha sposato il capomafia Cesare Manzella, considerato uno dei boss che individuarono nei traffici di droga il nuovo terreno di accumulazione di denaro. Frequenta il Liceo Classico di Partinico ed appartiene a quegli anni il suo avvicinamento alla politica, particolarmente al PSIUP, formazione politica nata dopo l'ingresso del PSI nei governi di centro-sinistra. Assieme ad altri giovani fonda un giornale, "L'Idea socialista" che, dopo alcuni numeri, sarà sequestrato: di particolare interesse un servizio di Peppino sulla "Marcia della protesta e della pace" organizzata da Danilo Dolci nel marzo del 1967: il rapporto con Danilo, sia pure episodico, lascia un notevole segno nella formazione politica di Peppino. In una breve nota biografica Peppino scrive:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Arrivai alla politica nel lontano novembre del '65, su basi puramente emozionali: a partire cioè da una mia esigenza di reagire ad una condizione familiare ormai divenuta insostenibile. Mio padre, capo del piccolo clan e membro di un clan più vasto, con connotati ideologici tipici di una civiltà tardo-contadina e preindustriale, aveva concentrato tutti i suoi sforzi, sin dalla mia nascita, nel tentativo di impormi le sue scelte e il suo codice comportamentale. E' riuscito soltanto a tagliarmi ogni canale di comunicazione affettiva e compromettere definitivamente ogni possibilità di espansione lineare della mia soggettività. Approdai al PSIUP con la rabbia e la disperazione di chi, al tempo stesso, vuole rompere tutto e cerca protezione. Creammo un forte nucleo giovanile, fondammo un giornale e un movimento d'opinione, finimmo in tribunale e su tutti i giornali. Lasciai il PSIUP due anni dopo, quando d'autorità fu sciolta la Federazione Giovanile. Erano i tempi della rivoluzione culturale e del "Che". Il '68 mi prese quasi alla sprovvista. Partecipai disordinatamente alle lotte studentesche e alle prime occupazioni. Poi l'adesione, ancora na volta su un piano più emozionale che politico, alle tesi di uno dei tanti gruppi marxisti-leninisti, la Lega. Le lotte di Punta Raisi e lo straordinario movimento di massa che si è riusciti a costruirvi attorno. E' stato anche un periodo, delle dispute sul partito e sulla concezione e costruzione del partito: un momento di straordinario e affascinante processo di approfondimento teorico. Alla fine di quell'anno l'adesione ad uno dei due tronconi, quello maggioritario, del PCD'I ml.- il bisogno di un minimo di struttura organizzativa alle spalle (bisogno di protezione ), è stato molto forte. Passavo, con continuità ininterrotta da fasi di cupa disperazione a momenti di autentica esaltazione e capacità creativa: la costruzione di un vastissimo movimento d'opinione a livello giovanile, il proliferare delle sedi di partito nella zona, le prime esperienze di lotta di quartiere, stavano lì a dimostrarlo. Ma io mi allontanavo sempre più dalla realtà, diventava sempre più difficile stabilire un rapporto lineare col mondo esterno, mi racchiudevo sempre più in me stesso. Mi caratterizzava sempre più una grande paura di tutto e di tutti e al tempo stesso una voglia quasi incontrollabile di aprirmi e costruire. Da un mese all'altro, da una settimana all'altra, diventava sempre più difficile riconoscermi. Per giorni e giorni non parlavo con nessuno, poi ritornavo a gioire, a riproporre: vivevo in uno stato di incontrollabile schizofrenia. E mi beccai i primi ammonimenti e la prima sospensione dal partito. Fui anche trasferito in un. altro posto a svolgere attività, ma non riuscii a resistere per più di una settimana: mi fu anche proposto di trasferirmi a Palermo, al Cantiere Navale: un pò di vicinanza con la Classe mi avrebbe giovato. Avevano ragione, ma rifiutai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi trascinai in seguito, per qualche mese, in preda all'alcool, sino alla primavera del '72 ( assassinio di Feltrinelli e campagna per le elezioni politiche anticipate ). Aderii, con l'entusiasmo che mi ha sempre caratterizzato, alla proposta del gruppo del "Manifesto": sentivo il bisogno di garanzie istituzionali: mi beccai soltanto la cocente delusione della sconfitta elettorale. Furono mesi di delusione e disimpegno: mi trovavo, di fatto, fuori dalla politica. Autunno '72. Inizia la sua attività il Circolo Ottobre a Palermo, vi aderisco e do il mio contributo.Mi avvicino a "Lotta Continua" e al suo processo di revisione critica delle precedenti posizioni spontaneistiche, particolarmente in rapporto ai consigli: una problematico che mi aveva particolarmente affascinato nelle tesi del "Manifesto" Conosco Mauro Rostagno : è un episodio centrale nella mia vita degli ultimi anni. Aderisco a "Lotta Continua" nell'estate del '73, partecipo a quasi tutte le riunioni di scuola-quadri dell'organizzazione, stringo sempre più o rapporti con Rostagno: rappresenta per me un compagno che mi dà garanzie e sicurezza: comincio ad aprirmi alle sue posizioni libertarie, mi avvicino alla problematica renudista. Si riparte con l'iniziativa politica a Cinisi, si apre una sede e si dà luogo a quella meravigliosa, anche se molto parziale, esperienza di organizzazione degli edili. L'inverno è freddo, la mia disperazione è tiepida. Parto militare: è quel periodo, peraltro molto breve, il termometro del mio stato emozionale: vivo 110 giorni di continuo stato di angoscia e in preda alla più incredibile mania di persecuzione"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1975 organizza il Circolo "Musica e Cultura", un'associazione che promuove attività culturali e musicali e che diventa il principale punto di riferimento por i giovani di Cinisi. All'interno del Circolo trovano particolare spazio ìl "Collettivo Femminista" e il "Collettivo Antinucleare" Il tentativo di superare la crisi complessiva dei gruppi che si ispiravano alle idee della sinistra "rivoluzionaria" , verificatasi intorno al 1977 porta Giuseppe Impastato e il suo gruppo alla realizzazione di Radio Aut, un'emittente autofinanziata che indirizza i suoi sforzi e la sua scelta nel campo della controinformazione e soprattutto in quello della satira nei confronti della mafia e degli esponenti della politica locale. Nel 1978 partecipa con una lista che ha il simbolo di Democrazia Proletaria, alle elezioni comunali a Cinisi. Viene assassinato il 9 maggio 1978, qualche giorno prima delle elezioni e qualche giorno dopo l'esposizione di una documentata mostra fotografica sulla devastazione del territorio operata da speculatori e gruppi mafiosi: il suo corpo è dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari della linea ferrata Palermo-Trapani. Le indagini sono, in un primo tempo orientate sull'ipotesi di un attentato terroristico consumato dallo stesso Impastato, o, in subordine, di un suicidio "eclatante".&lt;br /&gt;Nel gennaio 1988 il Tribunale di Palermo invia una comunicazione giudiziaria a Badalamenti. Nel maggio del 1992 il Tribunale di Palermo decide l’archiviazione del “caso Impastato”, ribadendo la matrice mafiosa del delitto ma escludendo la possibilità di individuare i colpevoli e ipotizzando la possibile responsabilità dei mafiosi di Cinisi alleati dei “corleonesi”. Nel maggio del 1994 il Centro Impastato presenta un’istanza per la riapertura dell’inchiesta, accompagnata da una petizione popolare, chiedendo che venga interrogato sul delitto Impastato il nuovo collaboratore della giustizia Salvatore Palazzolo, affiliato alla mafia di Cinisi. Nel marzo del 1996 la madre, il fratello e il Centro Impastato presentano un esposto in cui chiedono di indagare su episodi non chiariti, riguardanti in particolare il comportamento dei carabinieri subito dopo il delitto. Nel giugno del 1996, in seguito alle dichiarazioni di Salvatore Palazzolo, che indica in Badalamenti il mandante dell’omicidio assieme al suo vice Vito Palazzolo, l’inchiesta viene formalmente riaperta. Nel novembre del 1997 viene emesso un ordine di cattura per Badalamenti, incriminato come mandante del delitto. Il 10 marzo 1999 si svolge l’udienza preliminare del processo contro Vito Palazzolo, mentre la posizione di Badalamenti viene stralciata. I familiari, il Centro Impastato, Rifondazione comunista, il Comune di Cinisi e l’Ordine dei giornalisti chiedono di costituirsi parte civile e la loro richiesta viene accolta. Il 23 novembre 1999 Gaetano Badalamenti rinuncia alla udienza preliminare e chiede il giudizio immediato. Nell’udienza del 26 gennaio 2000 la difesa di Vito Palazzolo chiede che si proceda con il rito abbreviato, mentre il processo contro Gaetano Badalamenti si svolgerà con il rito normale e in video-conferenza. Il 4 maggio, nel procedimento contro Palazzolo, e il 21 settembre, nel processo contro Badalamenti, vengono respinte le richieste di costituzione di parte civile del Centro Impastato, di Rifondazione comunista e dell’Ordine dei giornalisti.&lt;br /&gt;Nel 1998 presso la Commissione parlamentare antimafia si è costituito un Comitato sul caso Impastato e il 6 Dicembre 2000 è stata approvata una relazione sulle responsabilità di rappresentanti delle istituzioni nel depistaggio delle indagini.&lt;br /&gt;Il 5 marzo 2001 la Corte d'assise ha riconosciuto Vito Palazzolo colpevole e lo ha condannato a 30 anni di reclusione. L'11 aprile 2002 Gaetano Badalamenti è stato condannato all'ergastolo. Badalamenti e Palazzolo sono successivamente deceduti.&lt;br /&gt;Il 7 dicembre 2004 è morta Felicia Bartolotta, madre di Peppino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-5437515517948906244?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/5437515517948906244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/peppino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5437515517948906244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5437515517948906244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/peppino.html' title='Peppino'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-228012482821621987</id><published>2011-05-08T17:12:00.004+02:00</published><updated>2011-05-18T09:14:32.805+02:00</updated><title type='text'>Lampedusa 08/05/2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DSFS-jYA_ic/Tca0Cno_BUI/AAAAAAAAASg/aa0gO5NuDKM/s1600/gianluca%2Be%2Bannalisa%2Bdi%2BAskavusa%2Bin%2Buno%2Bdegli%2Bultimi%2Bsbarchi..jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DSFS-jYA_ic/Tca0Cno_BUI/AAAAAAAAASg/aa0gO5NuDKM/s320/gianluca%2Be%2Bannalisa%2Bdi%2BAskavusa%2Bin%2Buno%2Bdegli%2Bultimi%2Bsbarchi..jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604364743402784066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lampedusa 08/05/2011&lt;br /&gt;foto:KDV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attorno l'una e mezza di ieri notte ci siamo recati al porto vecchio perchè ci era stata data  segnalazione di un nuovo sbarco, appena arrivati , un barcone con circa settecento persone a bordo attraccava in banchina stracolmo e abbattuto da un lato. Questa volta la polizia ci fa entrare senza problemi, portiamo con noi coperte, vestiti e te caldo, in banchina ci sono anche:tutte le associazioni umanitarie, le forze dell'ordine, "Lampedusa accoglienza" e Don Stefano con altri della parrocchia. Il barcone aveva delle difficoltà ad attraccare, oltre ai migranti a bordo erano presenti alcuni operatori dell'ordine di Malta che afferravano le cime tirategli dalla banchina per poter approdare. Incominciano a scendere i primi sub-sahariani camminando tra il cordone formato dalla guardia di finanza verso la stazione marittima,molte donne e bambini, ci sono anche persone del Bangladesh e Pakistan, corriamo  per distribuire te caldo, calzette e coperte. Tutto questo facendo avanti e indietro dal furgone posteggiato fuori dal porto, non avendo la possibilità di entrare con il mezzo per ordine della polizia.&lt;br /&gt;Dopo avere fatto cinque volte dall'associazione al porto con il furgone per caricare tutto quello che necessitava, all'ultimo ritorno al porto notiamo che non c'è più polizia, ed entriamo direttamente col furgone. Mentre continuiamo con le operazioni di primo soccorso, un operatore di una NGO, avverte Annalisa, che in quel momento stava accudendo un bambino, che un secondo barcone si è arenato tra gli scogli, proprio vicino alla scultura di Paladino “Porta d'Europa” , circa cinquecento persone finiscono in mare, molti bambini, molte donne. Tutti si mobilitano per i salvataggi compresi i pescatori lampedusani, alla fine si salvano tutti. Alle sette di mattina presso la stazione marittima dove erano stati portati alcuni dei migranti salvati, un gruppo di sub-sahariani comincia a pregare in modo liberatorio , Annalisa e Gianluca sono tra di loro, sono le sette di mattina e tutto sembra come in un sogno, ora è un giorno nuovo e questi uomini ringraziano Dio per non essere morti, pregano Gesù Cristo, in un modo a noi sconosciuto, con una forza incredibile , abbiamo visto esseri umani appesi alla vita con un filo sottilissimo e Lampedusa nuovamente è stato un porto di salvezza. &lt;br /&gt;Venite a Lampedusa la vostra magica Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-228012482821621987?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/228012482821621987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/lampedusa-08052011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/228012482821621987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/228012482821621987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/lampedusa-08052011.html' title='Lampedusa 08/05/2011'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DSFS-jYA_ic/Tca0Cno_BUI/AAAAAAAAASg/aa0gO5NuDKM/s72-c/gianluca%2Be%2Bannalisa%2Bdi%2BAskavusa%2Bin%2Buno%2Bdegli%2Bultimi%2Bsbarchi..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-4910577122750642688</id><published>2011-05-07T18:15:00.001+02:00</published><updated>2011-05-07T18:19:02.988+02:00</updated><title type='text'>Sedici duemilatre</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L’aria di mare riannodava in una tiepida matassa il calore ruvido dei sassi nel viale.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Doveva essere estate, pensò, anche se il sole non era certamente come quello di casa, ammise quasi sorridendo.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Laggiù, quando la luce cedeva il passo al buio, per un istante il giorno e la notte parevano contendersi la vita ed ogni cosa aveva una luce così densa da coprire d’oro i tetti di lamiera lungo la via di polvere rossa che portava al villaggio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lo aveva sempre saputo che sarebbe stato proprio lui a partire, esattamente come sua madre sapeva,  in qualche angolo scuro dei pensieri, che sarebbe stato proprio lui a non ritornare mai più.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si sorprese ancora una volta. Di sera, il fragore delle onde si faceva rabbioso come un cane alla catena ma lui ormai aveva lasciato per sempre la paura giù al porto, in una scarpa di tela blu sul fondo del barcone.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante gli sforzi, non riusciva a ricordare se, almeno per un momento, fosse riuscito a vederla.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Forse si era solamente aggrappato all’orizzonte dei suoi occhi, ultima frontiera tra il mare e tutto quell’orrore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A pensarci bene, no, non l’aveva mai vista, l’Italia. Ora, però, un lembo di quella terra lo abbracciava per sempre mentre si faceva leggero, senza più rabbia e paura, sotto una croce di legno sottile.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Luisa Rescaldina&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-4910577122750642688?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/4910577122750642688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/sedici-duemilatre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4910577122750642688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4910577122750642688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/sedici-duemilatre.html' title='Sedici duemilatre'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-2233504435836329202</id><published>2011-05-06T09:28:00.003+02:00</published><updated>2011-05-07T18:24:40.086+02:00</updated><title type='text'>La gestione di uno sbarco</title><content type='html'>Un po' con lo stesso spirito -e carico di pacchi- di sempre, anche ieri sera siamo andati al porto. Una chiamata, accompagnata dalla sua bella lista di generi vari, ci ha fatto scattare. Per cui con entusiasmo abbiamo raccolto gli scatoloni contenenti maglioni, calze, coperte e scarpe, e abbiamo guidato verso il molo commerciale.&lt;br /&gt;Gia' all'altezza del bivio per Cavallo Bianco si vedeva il blocco della polizia. Rallentiamo e ci fermiamo per spiegare al poliziotto di guardia che trasportiamo abiti puliti per i migranti...ci sorride e ci invita a passare. Parcheggiamo, scendiamo e conversando  con alcuni operatori delle NGOs, cominciamo a scaricare i pacchi. Cogliamo, quasi di sfuggita, i commenti  di due poliziotti in abiti civili, su di noi e della nostra "collaborazione" con i membri delle NGOs presenti in quel momento al porto. Non gli diamo molto peso, raccogliamo la nostra lista e in pochi minuti risaliamo sul furgone per andare a prendere il secondo carico.&lt;br /&gt;Un quarto d'ora piu' tardi siamo gia' sulla via del ritorno. Solita trafila: rallentiamo, abbassiamo il finestrino, sorridiamo -falsamente- e ripetiamo la stessa cantilena, ma con una differenza. Questa volta il poliziotto non sorride. Ci nega l'accesso...riformuliamo la frase, ma il contenuto e' lo stesso. Vestiti puliti, mutande, calze...la risposta e' ancora no. Non possiamo entrare, no signore..."perche'?" "perche' no!"...decidiamo di chiamare al cellulare uno degli operatori, passargli la roba e basta. Lo scambio del pacco avviene sulla line di confine disegnata invisibilmente dalle due macchine delle forze dell'ordine parcheggiate, una opposta all'altra, come i pali di una porta di calcio. I poliziotti non sembrano molto impressionati da questa mossa dal sapore"cortina di ferro" e vogliono ispezionare il pacco. Lo posiamo al suolo, e scartiamo, rompiamo e mostriamo il contenuto: mutande, calze, poi ancora mutande e calze...insomma biancheria, ma di quella bella bianca, pulita, nuova, cosi nuova che il cotone gratta quasi sulla pelle perche' e' impregnato di collanti e amido. Gli uomini in arma lo guardano: non ha proprio niente di male, se non che devono chiedere a qualcuno che sta sopra a loro nella gerarchia militare, se farlo passare o no. Passano i minuti e l'attesa suona sempre piu' kafkiana e stupida, fino a quando la risposta esce dalla bocca dell'agente. Il pacco non entra.&lt;br /&gt;Con enorme sdegno la cortina di ferro ha seccato a colpi di telefonate una scatola di intimo uomo, donna e bambino. Cosa possiamo dire...a parte che, questa seconda ondata di sbarchi viene gestita dalla cooperativa che ha in mano la fase accoglienza, in modo superficiale e non pianificato. Non ci stupiremmo mai se continuassero a comprare scarpe taglia 40, come quelle che davano ai ragazzi Tunisini, peccato che tra i migranti che arrivano ora ci sono molte donne e bambini...insomma tirate voi le vostre conclusioni e bilanci, soprattutto quelli che non faranno mai su spese per i nuovi arrivati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per non dimenticare quello che e' successo il 29 Aprile scorso, eccovene un assaggio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/jtuCCjHI71g?fs=1" allowfullscreen="" frameborder="0" height="295" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-2233504435836329202?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/2233504435836329202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/la-gestione-di-uno-sbarco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2233504435836329202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2233504435836329202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/la-gestione-di-uno-sbarco.html' title='La gestione di uno sbarco'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/jtuCCjHI71g/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3227195678959910959</id><published>2011-05-04T16:20:00.004+02:00</published><updated>2011-05-04T16:27:07.960+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaestera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cara'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mineo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smilitarizzazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaitaliana'/><title type='text'>Il Mega CARA di Mineo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;Queste informazioni ci sono state inviate da Alfonso, parte della rete Catanese che segue il caso Mineo e i suoi sviluppi...buona lettura.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;Per l’accoglienza, la Croce Rossa incasserà tre milioni di euro al mese. La proprietaria dell’area 360mila. Più di 20 milioni solo per il 2011. Senza contare gli stipendi. Tutto a carico del contribuente. Per Berlusconi e Maroni sarà il simbolo in Europa dell’accoglienza rifugiati made in Italy, ma è solo che la riproposizione sul fronte migrazione del modello &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;Emergenza S.p.a.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;, con ingenti flussi di denaro pubblico a favore dei soliti noti. Si tratta del residence di Mineo (Catania), piccolo centro agricolo nel cuore della Sicilia, che prima ospitava i militari USA della base aeronavale di Sigonella e dove adesso sono deportati i richiedenti asilo (in parte sradicati da precedenti percorsi d’inserimento ed in parte fuggiti dalla guerra in Libia) ed alcune centinaia di giovani tunisini arrivati in Italia prima del 5 aprile. Ibrido giuridico, a metà strada tra un CARA (centro accoglienza per richiedenti) e un CIE (struttura di detenzione per l’identificazione e l’espulsione degli “irregolari”), il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;residence della solidarietà&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt; di Mineo sarà l’inesauribile pozzo di san Patrizio per holding paramilitari, cooperative clientelar-sociali e prestigiosi signori del cemento. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;Le associazioni siciliane antirazziste hanno già fatto le prime stime dell’affare. Agli enti che gestiscono i CARA sparsi sul territorio nazionale, il governo versa un contributo che fluttua dai 40 ai 52 euro al giorno per ogni richiedente asilo. Considerato il numero degli “ospiti” di Mineo (già sono 2.000), gli incassi per la mera gestione accoglienza oscilleranno mensilmente dai 2 milioni e 400 mila ai 3 milioni di euro. A beneficiarne sarà la Croce Rossa Italiana, individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza immigrati, il prefetto di Palermo Giuseppe Caruso, senza l’indizione di un bando ad evidenza pubblica e la presentazione di un piano dei servizi da gestire. “Sino al 30 giugno 2011, la CRI impiegherà fondi propri destinati alla gestione delle situazioni di emergenza”, precisa il dott. Caruso. Per i restanti sei mesi coperti dal decreto anti-sbarchi ci penserà però il contribuente. Conti alla mano un gruzzolo che a fine anno potrebbe oscillare tra i 14 e i 18 milioni di euro. Pensare che l’accoglienza diluita nei Comuni di mezza Italia, grazie alle reti solidali di enti e associazioni (il cosiddetto sistema &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;Sprar&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;), pesa per circa 22 euro al giorno per rifugiato. Con il vantaggio che si tratta in buona parte di esperienze con forti ricadute sull’economia e l’occupazione locale, come ad esempio accade a Riace, paesino della provincia di Reggio Calabria, riconosciuto internazionalmente come modello d’integrazione cittadini-migranti; ricordiamo che i sindaci della Locride si erano offerti di dare accoglienza nei loro paesi a 500 migranti, ma non hanno ricevuto risposta dal ministro Maroni. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;A Mineo, invece, si dovrà sperare sulle “pressioni” del presidente della Provincia di Catania e coordinatore regionale del Pdl, Giuseppe Castiglione, perché la Croce Rossa affidi la gestione di alcuni servizi del villaggio alla miriade di cooperative locali, in buona parte riconducibili al potente consorzio Sol.Co. di Catania interessato da tempo a mettere radici nell’ex residence USA. In fondo si tratterebbe di versare una piccola &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;tassa&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;, ottenendo in cambio il consenso all’operazione dei politici e degli amministratori del luogo. Una fabbrica di soldi e di voti, dunque, il moderno ghetto per rifugiati e deportati. Oramai i sindaci del calatino hanno sospeso l’opposizione al centro di Mineo, accontentandosi di qualche briciola e del vergognoso “patto territoriale sulla sicurezza” con inutili sistemi di video sorveglianza &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;Il vero affare, quello meno trasparente, è tuttavia quello relativo ai canoni che saranno pagati dal governo per l’utilizzo delle 404 villette presenti nell’infrastruttura. Invece di dirottare i migranti verso le numerose strutture pubbliche dismesse (come ad esempio la ex base missilistica di Comiso, già utilizzata per l’emergenza Kosovo nel 1999), il duo Berlusconi-Maroni ha imposto che il mega-CARA “d’eccellenza” trovasse posto in quello che strumentalmente è stato definito “ex villaggio NATO” ma che in verità è di proprietà della Pizzarotti S.p.A. di Parma, una delle principali società di costruzioni italiane, contractor di fiducia delle forze armate USA (lavori nelle basi di Aviano, Camp Darby, Vicenza e Sigonella). I manager dell’azienda chiedevano allo Stato un contratto di locazione per una durata non inferiore ai 5 anni, ma il Prefetto, Commissario Giuseppe Caruso, ha preferito emettere un’ordinanza di requisizione della struttura sino al 31 dicembre. Contestualmente è stata affidata all’Agenzia Territoriale del demanio di Catania la valutazione dell’indennizzo per la Pizzarotti, che per legge non potrà essere inferiore ai valori di mercato. Quanto? È presto fatto. La Marina USA pagava alla società un canone annuo di 8 milioni e mezzo di dollari, più le spese per la gestione dei servizi all’interno del villaggio. Anche a limitarsi all’accattivante offerta fatta direttamente alle famiglie dei militari dopo la rescissione del contratto con il Dipartimento della difesa (900 euro al mese a villetta), alla Pizzarotti non andrebbero meno di 363.000 euro al mese, moltiplicato per i 10 mesi coperti dal decreto di emergenza. Più il canone per l’utilizzo degli altri immobili (uffici, mense, strutture commerciali, palestre, campi da tennis e football, asilo nido, sala per le funzioni religiose e 12 ettari di spazi verdi). Solo per il 2011 il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;&lt;i&gt;Grand Hotel di Mineo “Deportati &amp;amp; C.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt; costerà così non meno di una ventina di milioni di euro, senza includere gli stipendi e le indennità missione di oltre un centinaio tra poliziotti, carabinieri e militari dell’Esercito. Un colossale sperpero di risorse in nome della guerra santa alle migrazioni. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;Nelle scorse settimane abbiamo organizzato numerose iniziative di fronte al villaggio degli aranci per socializzare con i migranti e monitorare attraverso avvocati e medici il rispetto dei loro diritti, purtroppo una richiesta d’ingresso consegnata in Prefettura il 23 marzo scorso ha ricevuto un esplicito diniego. Oramai la conoscenza della condizione di vita dei migranti è top secret alle associazioni solidali ed alla stampa. Cosa c’è da nascondere? La reale quantità degli “ospiti”? La pessima qualità del cibo? L’efficienza dell’assistenza sanitaria? &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;La giornata del 25 aprile sarà un’altra occasione per consolidare i nostri legami umani e politici con i migranti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="JUSTIFY"&gt;                                                                &lt;span style="font-size: 11pt;font-size:100%;" &gt;&lt;b&gt;Rete Antirazzista Catanese, Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3227195678959910959?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3227195678959910959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/il-mega-cara-di-mineo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3227195678959910959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3227195678959910959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/05/il-mega-cara-di-mineo.html' title='Il Mega CARA di Mineo'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-9065123213303842720</id><published>2011-04-30T19:02:00.013+02:00</published><updated>2011-04-30T19:45:38.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaestera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifugiati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='askavusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaitaliana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libia'/><title type='text'>Uno spaccato d'Africa su una banchina</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-align: justify;" lang="it-IT"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-align: justify;" lang="it-IT"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.&lt;/style&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando ieri sera, abbiamo cominciato a scaldare l'acqua per il te' da portare ai migranti che erano appena arrivati al Porto Vecchio, non potevamo prevedere come si sarebbero sviluppati gli eventi.  E' stato solo quando alle 4 del mattino ce ne siamo andati a letto, che abbiamo fatto i conti, tirato una bella riga e considerato quanto, quella che viene etichettata come società' civile,  aveva fatto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da sola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Poco dopo le 9pm, con i nostri pentoloni pieni di te, scendiamo al porto, dove gli sbarchi erano gia cominciati.  I ragazzi del Forum Anti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;razzista cominciano a distribuirlo, mentre noi rientriamo a Askavusa col proposito di scaldare altra acqua. Non trascorrono nemmeno 10minuti, quando veniamo raggiunti da una seconda e poi subito da una terza  e da una quarta telefonata. Le comunicazioni si susseguono convulse e sempre più lunghe: liste di cose, richieste. Gli amici al porto chiedono più te', più cibo e poi ancora, assorbenti -perché' ci sono tante donne- e vestiti, vestiti asciutti, ma anche braccia pronte a distribuire tutto quell'elenco di cose fatte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Corriamo fuori e dentro Askavusa frettolosamente, caricando grossi scatoloni pieni di cibo, vestiti e coperte nel furgone. Guidiamo verso il ristorante di Vincenzo, per prendere altro te' e scendere fino &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;alla stazione marittima. Non ci sono blocchi di polizia, ne tant&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-qMAniQ56188/TbxFP0qFyMI/AAAAAAAAASQ/WXXE33Yd5L8/s1600/DSC01322.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-qMAniQ56188/TbxFP0qFyMI/AAAAAAAAASQ/WXXE33Yd5L8/s320/DSC01322.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601428174677592258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;i operatori. Parcheggiamo e entriamo nella stazione marittima: donne con bambini siedono ovunque. Attraversiamo il parcheggio antistante la stazione, na&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;scosti alla visuale da un camion rimorchio, c'e' un folto gruppo di uomini avvolti nelle coperte fornite da Medici senza Frontiere.&lt;br /&gt;Scarichiamo il furgone. Cominciamo a distribuire bicchieri di te' zuccherato e caldo. Facciamo il giro delle donne e poi degli uomini. Pantaloni, maglioni e assorbenti vengono spartiti in poco tempo, mentre  e' lo  il cibo non viene quasi toccato. Una donna incinta viene trasportata all'ospedale. Ci sono una decina di bambini piccoli -la maggioranza sotto ai diciotto mesi- che vengono accuditi e coccolati da tutti, mentre le madri si cambiano, indossando vestiti asciutti e cercano di ricomporsi. I pochi membri delle organizzazioni internazionali ci lasciano distribuire i viveri e prestare aiuto senza battere ciglio. Questo ci lascia abbastanza sorpresi: erano giorni che si attendevano questi “corposi” sbarchi, ma -come era già accaduto nei mesi passati- la storia si e' ripetuta e ancora una volta sembra che tutti siano stati colti di sorpresa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;All'esterno, la polizia fa posizionare gli uomini accanto alla stazione marittima, nell'attesa dell'autobus per il centro. Indisturbati e con l'aiuto di amici e membri del Forum, distribuiamo te' e biscotti ai ragazzi infreddoliti. La polizia, in disparte, segue i nostri movimenti senza intromettersi, anzi ci &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-OvEGEWeE9nI/TbxKNW30b2I/AAAAAAAAASY/9CbqyqKAjHk/s1600/DSC01327.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 400px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-OvEGEWeE9nI/TbxKNW30b2I/AAAAAAAAASY/9CbqyqKAjHk/s400/DSC01327.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601433629880512354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;chiedono di tradurre per loro ciò che gli devono comunicare. Anche all'esterno, gli operatori delle organizzazioni internazionali sono pochi e sembra sempre più chiaro, che ciò che stiamo facendo, e' importante e essenziale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Gli autobus arrivano e comincia la spola fra porto e centro, e porto e base Loren. Gli ultimi restano alla stazione marittima a dormire. Finalmente, e solo molto dopo, appare anche Lampedusa Accoglienza con un carico di scarpe e coperte, ma ormai all'interno della stazione marittima tutti dormono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Unico momento di discussione con la polizia si e' avuto quando una cittadina lampedusana, lamentandosi per le condizioni in cui venivano lasciati i migranti, e' stata attaccata da un poliziotto. A quel punto un membro di Askavusa interviene in sua difesa, denunciando la gestione carente dell’accoglienza. Interviene anche un funzionario -sindacalista di polizia- che cerca di moderare e abbassare i toni. Ne nasce, in realtà, un acceso dibattito che coinvolge tutti: ci si interroga sulle ragioni di tale disorganizzazione, quando &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;era da tempo noto che dalla Libya sarebbero arrivate queste imbarcazioni. Riprendiamo la discussione con la telecamera, fino a quando un altro poliziotto non intima in modo brusco di smettere di riprendere. Il poliziotto sindacalista sostiene che tutte le carenze da noi evidenziate non costituiscono problema di ordine pubblico e non sono di competenza della polizia, per cui invita a presentare un esposto sui fatti e a considerarlo come nostro interlocutore. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-align: justify;" lang="it-IT"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-align: justify;" lang="it-IT"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-align: justify;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I migranti provengono da Ghana, Nigeria, Benin e Senegal, ma ci sono anche Magrebini di origine Libica, Algerina e Marocchina, tutti comunque vivevano in Libia e da li si sono imbarcati. Nella notte c'e' stato un'altro sbarco, avvenuto nella zona di Cala Galera, mentre un terzo e' atteso per questa sera: dovremmo essere a quota 1450 nel centro e 450 nella base Loren, che probabilmente crescerà nelle prossime or&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-align: justify;" lang="it-IT"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-9065123213303842720?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/9065123213303842720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/uno-spaccato-dafrica-su-una-banchinaa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/9065123213303842720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/9065123213303842720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/uno-spaccato-dafrica-su-una-banchinaa.html' title='Uno spaccato d&apos;Africa su una banchina'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-qMAniQ56188/TbxFP0qFyMI/AAAAAAAAASQ/WXXE33Yd5L8/s72-c/DSC01322.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-4747985435001238362</id><published>2011-04-23T14:50:00.007+02:00</published><updated>2011-04-23T15:08:07.271+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaestera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cara'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='C.I.E.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tunisia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='noborders'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimpatrio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arci askavusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaitaliana'/><title type='text'>From Scandar with love....</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi (22/04), con un gruppo del forum antirazzista di Palermo, siamo&lt;br /&gt;andati a portare al centro di Salina Grande in provincia di Trapani, un  po' di vestiti, delle sigarette e delle caramelle, sperando di poter  avvicinare i richiedenti asilo e magari di poter scoprire la presenza di  qualche minore.&lt;br /&gt;La struttura "ospita" circa 200 migranti tunisini sbarcati prima del 5  aprile, che in seguito agli accordi con il governo provvisorio tunisino  potranno beneficiare del permesso di soggiorno di sei mesi, ed un numero  non definito di immigrati (si stima possano essere un centinaio)  sbarcati dopo quella data, destinati quasi certamente al rimpatrio,  stipati nella palestra della struttura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;I primi possono circolare liberamente anche all'esterno del complesso in  quanto in attesa del loro documento (alcuni attendono da diverse  settimane...), gli altri sono inavvicinabili e "protetti" da decine di  mezzi di forze dell'ordine che impediscono l'uscita ai detenuti e  l'accesso ad ogni visitatore.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I racconti dei liberi, che si sono avvicinati liberamente e con entusiasmo, ci hanno lasciati amareggiati e perplessi.&lt;br /&gt;Ci hanno raccontato che i pasti non sono sempre puntuali e che gli  stessi hanno un'effetto soporifero che porta ai consumatori a lunghe  dormite e a forti e costanti emicranie. Il sospetto di "correzioni" al  cibo era già stato sollevato già dai compagni di Askavusa sull'isola di  Lampedusa...&lt;br /&gt;Le condizioni dei poveretti stipati all'interno della palestra ci sono state raccontate dai tunisini all'esterno.&lt;br /&gt;Ci hanno detto di numerosi episodi di atti autolesionisti e di freq&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-tnxZT30MfjY/TbLN_NE5MaI/AAAAAAAAARg/sxxb_o6pYiA/s1600/DSC00796.JPG"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-tnxZT30MfjY/TbLN_NE5MaI/AAAAAAAAARg/sxxb_o6pYiA/s320/DSC00796.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5598763772500586914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;uenti tentativi di suicidio.&lt;br /&gt;I ferimenti, a volte gravi, sono attuati nel disperato tentativo di  evitare o almeno di ritardare il rimpatrio, i tentativi di suicidio non  devono essere spiegati...&lt;br /&gt;Non si riesce a conoscere la destinazione dei reclusi ma un episodio  sussurrato ci ha riempito di rabbia. I ragazzi all'esterno ci hanno  raccontato di un 17enne che viene tenuto isolato dagli altri,  sembrerebbe in attesa del suo prossimo compleanno, per poterlo trattare  come un qualunque maggiorenne! Spero che ci sia un'altra spiegazione ma  nessuno delle forze dell'ordine si sbottona. Anzi, la polizia e' sempre  presente e anche un po' intimidatoria.&lt;br /&gt;Oggi, dopo che un carabiniere ha fatto a noi visitatori una radiografia  completa dell'auto su cui siamo giunti ed una descrizione dei suoi  passeggeri...sono stato avvicinato da un poliziotto che salutandomi  calorosamente, mi ha riconosciuto, in quanto era presente ed attivo  durante le varie perquisizioni e degli episodi sgradevoli già raccontati  nelle mail scorse, chiedendomi se avessi intenzione di visitare tutti i  centri in Sicilia e paventando un nostro prossimo incontro davanti ad  un giudice...dopo che siamo stati raggiunti dagli altri componenti la  spedizione e da molti tunisini, i suoi toni si sono fatti di colpo  amichevoli e questa volta non mi ha chiesto i documenti dichiarando di  conoscere bene la mia identità. Non voglio pensare ad una persecuzione  ma di certo avrei preferito non fare questo incontro!!!&lt;br /&gt;L'ultima nota riguarda una piccola denuncia: sembra che i migranti che  possono uscire trovino facilmente da lavorare (ovviamente a giornata ed  in nero...) nei campi o nell'edilizia...cominciamo bene con  l'inserimento all'interno della nostra società.&lt;br /&gt;Ho fatto un minestrone ma le cose che vorrei raccontare erano troppe per  essere scritte con ordine e chiarezza...da un telefonino!&lt;br /&gt;Un bacio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scandar&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-4747985435001238362?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/4747985435001238362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/from-scandar-with-love.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4747985435001238362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4747985435001238362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/from-scandar-with-love.html' title='From Scandar with love....'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tnxZT30MfjY/TbLN_NE5MaI/AAAAAAAAARg/sxxb_o6pYiA/s72-c/DSC00796.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-571242011167592452</id><published>2011-04-22T17:43:00.006+02:00</published><updated>2011-04-22T18:12:47.499+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaestera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cara'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arci askavusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaitaliana'/><title type='text'>Ultimissime da Salina Grande</title><content type='html'>Ultime dal "sempre piu' nostro" inviato in Salina Grande:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La polizia ha impedito al gruppo di attivisti del Forum l'accesso al C.A.R.A. di Salina Grande, ma cio' non ha costituito un grosso problema: i migranti esco e entrano dal centro, per cui e' possibile parlare con loro. Gli unici che non hanno la possibilita' di uscire sono quelli rinchiusi nella palestra situata nel centro. Sono un centinaio e sono in attesa di identificazione. Questo gruppo e' quello che, con molte probabilita', verra' rimpatriato nei prossimi giorni. Da segnalare che ci sono stati atti di autolesionismo tra di loro.&lt;br /&gt;Non sono mancate intimidazioni da parte degli agenti presenti al di fuori della struttura. Un poliziotto -parte del primo gruppo di agenti che "visito' " Askavusauna ormai una settimna fa- si e' rivolto a Scandar in maniera molto inquisitoria, facendogli capire che lo aveva identificato come membro di Askavusa e che la sua presenza al centro di Salina non era ben gradita.&lt;br /&gt;Comunque la situazione e' costantemente monitorata dai membri del Forum Anti-razzista e Scandar che continueranno a informarci sugli sviluppi della situazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-571242011167592452?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/571242011167592452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/ultimissime-da-salina-grande.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/571242011167592452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/571242011167592452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/ultimissime-da-salina-grande.html' title='Ultimissime da Salina Grande'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3197580132887116317</id><published>2011-04-22T14:22:00.004+02:00</published><updated>2011-04-22T14:39:56.367+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaestera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tunisia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arci askavusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaitaliana'/><title type='text'>Da Lampedusa a Palermo...e oltre</title><content type='html'>La gente si spaventa e reagisce. Il piano del premier per affrontare  l'emergenza Lampedusa ha prodotto i suoi risultati: non più un grosso  problema concentrato in un solo punto ma tanti grossi problemi  parcellizzati in altri punti meno visibili.&lt;br /&gt;Da qualche giorno i 60 rimpatri giornalieri verso la Tunisia avvengono  da Palermo anziché da Lampedusa ma le negazioni dei più semplici diritti  umani proseguono.&lt;br /&gt;Ieri sera (21/4) ha preso vita un presidio di fronte alla prefettura di  Palermo per denunciare l'impossibilita dei migranti prigionieri del C.A.R.A. di Salina Grande(TP) di avere contatti con l'esterno e di fatto  di poter richiedere asilo politico. La protesta era volta anche a  conoscere la sorte di alcuni tunisini, che una volta capita l'imminenza  del loro rimpatrio, si sono feriti e dopo sono spariti nel nulla...&lt;br /&gt;Sono ormai due giorni che Scandar, il nostro inviato speciale, si trova a Palermo, per accodarsi al tour, organizzato dal Forum Anti-razzista, che lo portera' nei posti "caldi" dell'isola. Un po' mediatore culturale, e un po' testimone fisico per Askavusa, il nostro genovese da sbarco ci invia le notizie piu' salienti del suo viaggio. Dopo Palermo, la prima tappa e' Salina Grande da cui inviera' nelle prossime ore le sue impressioni. Dal nostro inviato, queste le sue parole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo dei manifestanti di Palermo e' molto attivo ed appassionato ed  ha previsto nuove iniziative di protesta. Oggi andremo nuovamente a Salina Grande per cercare un contatto con i detenuti tra cui ci sono molti  minori. Un attivista delle Forum Antirazziste ci ha raccontato che  ieri ha chiamato, una bimba attraverso le recinzioni esterne, per  parlare con lei. La stessa si e' allontanata dicendo che se l'avessero  vista parlare con qualcuno all'esterno, l'avrebbero chiusa nuovamente  nella "stanza" dove vengono segregati i minori che non si comportano  bene...&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni sono previste nuove iniziative tra cui un presidio  di fronte al Consolato Tunisino di Palermo -organizzato da Forum e a cui presenzieranno CGIL e Fulvio Vassallo- per richiedere informazioni sulla sorte  dei rimpatriati e per protestare contro il nuovo governo Mebazaa che  sembra non aver cambiato nulla rispetto al deposto Ben Ali, anzi si sta  dimostrando più complice ed accondiscendente nei confronti delle  politiche fasciste dei regimi europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Scandar :Bacini amari&lt;span style="color:#888888;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3197580132887116317?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3197580132887116317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/da-lampedusa-palermoe-oltre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3197580132887116317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3197580132887116317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/da-lampedusa-palermoe-oltre.html' title='Da Lampedusa a Palermo...e oltre'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-1292935575542596960</id><published>2011-04-22T14:19:00.000+02:00</published><updated>2011-04-22T14:19:19.776+02:00</updated><title type='text'>Lampedusa, rimpatri serali sotto stretto controllo</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/PEtUdm_8sCY?fs=1" allowfullscreen="" frameborder="0" height="295" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-1292935575542596960?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/1292935575542596960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/lampedusa-rimpatri-serali-sotto-stretto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1292935575542596960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1292935575542596960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/lampedusa-rimpatri-serali-sotto-stretto.html' title='Lampedusa, rimpatri serali sotto stretto controllo'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/PEtUdm_8sCY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-8934557727996996791</id><published>2011-04-18T23:26:00.002+02:00</published><updated>2011-04-18T23:30:18.816+02:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa sulle ultime giornate vissute a Lampedusa da Askavusa e associazioni amiche.</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/Mjorz18XSzY" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni fa e' accaduto qualcosa di inaspettato e inquietante che nessuno di noi avrebbe mai pensato di vivere, qualcosa di anomalo che ci riporta alla memoria uno stato di polizia raccontato nei libri di storia. Sono ormai alcuni giorni che nella piccola isola di Lampedusa, la polizia si permette di fermare e perquisire attivisti e privati cittadini che indipendentemente si interessano della difesa dei diritti umani e dei migranti.  Con il pretesto di “normali controlli di polizia”, gli uomini delle forze dell'ordine irrompono nella vita quotidiana di persone, la cui unica colpa e' quella di essere attivi membri della società e di volere creare un ponte tra culture attraverso il loro volontariato. &lt;br /&gt;Venerdì 15 Aprile verso le 1.30 pm c'e' stato il primo episodio di quello che e' diventato per noi, una persecuzione. Nel primo pomeriggio del 15, alcune vetture di carabinieri e polizia si sono  stranamente fermate di fronte alla piccola associazione culturale Askavusa. Alcuni membri hanno notato – casualmente uscendo dalla associazione- la presenza degli uomini in divisa che camminavano attorno al furgone del Forum Anti-razzista con cui il piccolo gruppo lampedusano collabora. Dopo uno scambio di informazioni riguardanti l'uso e la presenza del mezzo all'esterno di Askavusa, la polizia ha chiesto -senza ben motivare- i documenti d'identità' dei pochi membri con stavano parlando.  Dopo pochi minuti, il discorso si e' spostato dal furgone,  al numero e all'identità' dei ragazzi presenti in quel momento nell'edificio, nonché' alla natura di Askavusa. In meno di un ora, la polizia aveva già' raccolto i dati di tutti i presenti e si accingeva a perquisire l'appartamento a piano terra di Via Verga 1, dove attualmente risiediamo. E' da sottolineare che le operazioni di identificazione venivano svolte dagli agenti in maniera plateale e senza spiegare chiaramente quale fosse la motivazione di base dietro a tale operazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Poche ore più tardi in zona Albero Sole, Alexandre Georges di &lt;Kayak per il diritto alla Vita&gt;, un movimento cittadino, veniva svegliato da quattro carabinieri, mentre dormiva all'interno del suo furgone sostato nell'area sopra citata. Lo scopo di tale visita veniva nuovamente motivato con l'ormai classico “controllo di routine”. Alex ha capito in pochi minuti che non si trattava esattamente di un normale controllo, ma di una vera e propria perquisizione al suo furgone e agli oggetti in esso contenuti.&lt;br /&gt;La polizia ha cominciato  smontando le plafoniere al neon attaccate al soffitto, spostando le casse che si trovavano sul suolo del furgone, concludendo con il danneggiamento dell'arredamento del mezzo. Mentre le operazioni di perquisizione  si stavano svolgendo, il numero degli agenti aumentava esponenzialmente all'esterno del furgone, raggiungendo una ventina unita' circa di diversi corpi delle forze dell'ordine. Con arroganza, gli agenti hanno continuato l' interrogatorio, riproponendo al ragazzo le stesse domande per le due ore successive. Durante l'interrogatorio la polizia ha chiesto esplicitamente al ragazzo se lui fosse membro di Askavusa. Alexandre ha fatto notare che, nonostante sia amico di molti membri della piccola associazione lampedusana, non ne fa parte. Il carabiniere sdegnato lo apostrofa dicendogli che  “sono tutti  anarchici”. Alexandre sottolinea che in questi mesi la loro relazione si e' sempre e solo limitata a una pura collaborazione nella difesa dei diritti dei migranti, facendo quello che il governo italiano non aveva fatto.  Completata la perquisizione gli agenti si allontanano con una busta di oggetti personali di Alexandre contenente lap top,documenti bancari, documenti d'identità', l'agenda telefonica e altri documenti personali.&lt;br /&gt;Non contenti, gli agenti hanno condotto Alex alla caserma dei carabinieri dove lo hanno fatto accomodare in una sala. Dopo una lunga  ed estenuante attesa Alex viene convocato dalla polizia che lo invita a dargli l'accesso al computer per completare l'indagine, la quale sembrava volta a creare prove di una colpevolezza che non esisteva. Dal verbale redatto dai carabinieri, si viene a conoscenza che: la ragione del fermo era dovuta a una ricerca di armi, munizioni, esplosivi e strumenti effrazione. In oltre viene riportato che Alex era stato informato del suo diritto di avvalersi dell'aiuto di  un avvocato  e che lo stesso Alex lo aveva rifiutato. Alexandre fa comunque notare al carabiniere che nessuno lo aveva informato di ciò e che se così' fosse stato, non avrebbe mai rifiutato tale aiuto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La situazione si e' aggravata ulteriormente ieri con un nuovo episodio di interesse da parte delle forze dell'ordine nei confronti di membri di Askavusa e del Forum Anti-razzista.&lt;br /&gt;Ieri sera verso le 8pm tre membri delle associazioni sopra citate che si trovavano al porto, notano un gruppo di tunisini alloggiati nella zona della stazione marittima. Volendo parlare con loro, i ragazzi chiedono il permesso agli agenti di poter comunicare con i migranti. Gli agenti acconsentono e comincia una conversazione tra i due gruppi. La conversazione, condotta in Arabo, suona strana agli agenti che chiedono di utilizzare il francese. L'arabo riaffiora come mezzo di comunicazione poiché il francese risulta estraneo ai migranti. La conversazione viene tradotta anche in italiano per una maggiore trasparenza nei confronti dei poliziotti, ma non convinti del fine del piccolo gruppo, decidono prendere le loro generalità e di allontanarli. Gli agenti sottolineano il fatto che, nonostante tutto hanno dato la possibilità ai ragazzi parlare con i tunisini, rispettando quello che e' un loro diritto. Il rappresentante di Askavusa, quello di Arci e la rappresentante del Forum Anti-razzista si allontanano dal porto  col furgone già ispezionato dalla polizia pochi giorni prima.&lt;br /&gt;Dopo un ora circa, i ragazzi entrano in una pizzeria per mangiare, ma non fanno nemmeno in tempo a sedersi che una decina di agenti irrompono nel locale e gli intima di seguirli perché vogliono ispezionare nuovamente il furgone e -per la prima volta- la casa dove risiedono. Nel frattempo gli agenti cominciano un operazione di intimidazione dei giornalisti stranieri presenti e di un membro di Askavusa che si trova con loro: gli agenti hanno imposto di spegnere la telecamera, ispezionato esternamente il veicolo e sono stati accusati di essere complici dei tre ragazzi in questione. Ma alla domanda sul perché' di tale atteggiamento gli agenti sono stati vaghi: “ e' successa un fatto gravissimo al porto, c'e' un inchiesta in corso ed e' segreta”. Ignari di cosa fossero accusati visto la    poca chiarezza delle risposte degli agenti, “non te lo possiamo dire”, i ragazzi sono stati accompagnati al furgone per perquisirlo.. Sono stati sconsigliati al ricorrere al aiuto di un legale e solo dopo una pressante insistenza hanno potuto chiamare un avvocato. Nel frattempo sono stati raggiunti da altri agenti che hanno bloccato la strada, in tutto erano presenti almeno tre o quattro camionette e un numero indefinito di agenti. Hanno ritirato i documenti ai ragazzi in questione e non glieli hanno consegnato fino a tarda notte. Il ragazzo dell' Arci fermato, di origine tusinisa, e' stato pesantemente vezzeggiato dagli agenti, in particolare il dott. Guarino si e' dispiaciuto del fatto che non si potesse ritirare la cittadinanza e che lui qui in Italia era un ospite: ha insistito perché controllassero attentamente i suoi documenti. Hanno insistito perché non comunicassero al telefono piu' con nessuno, minacciando di ritirare i cellulari. Dopo una perquisizione attenta del furgone, ovviamente di esito negativo, si e' passati all'ispezione dell'appartamento. Anche l'ispezione dell'appartamento e' risultata negativa, anche se e' da notare che hanno impedito di assistere alla suddetta. I ragazzi sono stati successivamente spostati alla caserma dei carabinieri dove l'interrogatorio e' si concluso dopo quattro ore circa. Durante un estenuante attesa del verbale, il dott. Guarino ha reiterato le sue accuse, minacciando i ragazzi di arresto nell'eventualità che se avessero ancora comunicato con i migranti o se solo si fossero avvicinati ai centri di permanenza. La minaccia, fatta in presenza dell'avvocato, Paola La Rosa, si e' dimostrata di una gravita' inaudita, che non dovrebbe mai essere fatta da un pubblico ufficiale. Il verbale, in cui sono stati riportati gravi errori e volontari travisamenti, che hanno  portato uno dei membri del gruppo a sottolineare la mancanza di qualsiasi istigazione alla fuga nella conversazione con i tunisini al porto, e' stato rilasciato alle ore 1.24 am. La cosa che e' apparsa strana e' come 9 migranti, facenti parte di un gruppetto che ne contava 15, abbiano potuto fuggire alle forze dell'ordine, le quali sono numerosissime nell'isola e in particolare nell'area portuale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quello che e' avvenuto nello spazio temporale di questi ultimi quattro giorni lo consideriamo inaccettabile e illegittimo. Il regime di repressione a cui siamo stati sottoposti e' inspiegabile ai nostri occhi. Appare evidente, la volontà di impedire l'opera di monitoraggio fatta dai cittadini sull'isola, limitandone la libertà di circolazione e svolgimento delle attività. Abbiamo assistito a quello che si potrebbe definire un abuso di potere da parte delle forze dell'ordine, per il semplice fatto che associazioni, come quelle sopra citate, cercano di creare spazi di scambio e democrazia dove rifugiarsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-8934557727996996791?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/8934557727996996791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/comunicato-stampa-sulle-ultime-giornate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8934557727996996791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8934557727996996791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/04/comunicato-stampa-sulle-ultime-giornate.html' title='Comunicato stampa sulle ultime giornate vissute a Lampedusa da Askavusa e associazioni amiche.'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Mjorz18XSzY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-4071622921204116411</id><published>2011-03-31T20:46:00.001+02:00</published><updated>2011-03-31T20:49:24.586+02:00</updated><title type='text'>Lampedusa: minacce a chi non vuole "applaudire" Berlusconi</title><content type='html'>&lt;iframe width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/embed/nDOuabE_Mdk?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Non si comprende il motivo delle minacce verso chi protesta pacificamente il proprio sdegno verso questo governo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Non si comprende come mai una parte di Lampedusani abbia voluto impedire una pacifica protesta ad un altra parte di lampedusani e non, come quasi che il presidente del consiglio non fosse anche il presidente di chi lo contesta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;A cosa abbiamo assistito? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Era o non era l'intervento del presidente del consiglio dello stato italiano?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;crediamo di si, quindi anch'esso soggetto alla costituzione italiana, non ci dovrebbe neanche essere il bisogno di dire queste cose in uno stato di diritto minimamente normale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(204, 204, 204); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Di solito prima vengono i fatti e dopo gli applausi, invece in questo caso prima si sprecano i "Silvio!Silvio!Silvio!" e poi si attendono i fatti a bocca aperta  con il moccolo penzolante e la bavetta alla bocca, trattenendo il respiro di fronte al massimo esponente del dio denaro, per altro le urla di giubilo provenivano da persone che fino al giorno prima maledicevano lo stato italiano, Berlusconi, Maroni e Company . Come se 2 mesi di totale assenza dello stato a Lampedusa non possano essere classificati come "fatti". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(204, 204, 204); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Ed è proprio in merito a questi "fatti" che si voleva contestare il presidente del consiglio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(204, 204, 204); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Facendo un esempio è come se per 2 mesi ti sputassero in faccia una volta al giorno , poi da un giorno all'altro quello che per 2 mesi ti ha sputato in faccia venisse da te e ti dicesse :&amp;lt;&amp;lt; io non ti ho mai sputato in faccia però ti compro un paio di fazzolettini profumati&amp;gt;&amp;gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(204, 204, 204); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ecco quanto recita l'articolo 21 della Costituzione Italiana.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;p align="JUSTIFY"   style="font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"   style="font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;a name="BM2"&gt;&lt;/a&gt;La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"   style="font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;a name="BM3"&gt;&lt;/a&gt;Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"   style="font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;a name="BM4"&gt;&lt;/a&gt;In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo d'ogni effetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"   style="font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;a name="BM5"&gt;&lt;/a&gt;La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"   style="font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;a name="BM6"&gt;&lt;/a&gt;Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"   style="  ;font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-4071622921204116411?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/4071622921204116411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/lampedusa-minacce-chi-non-vuole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4071622921204116411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4071622921204116411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/lampedusa-minacce-chi-non-vuole.html' title='Lampedusa: minacce a chi non vuole &quot;applaudire&quot; Berlusconi'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/nDOuabE_Mdk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-8165424920397478124</id><published>2011-03-31T19:43:00.001+02:00</published><updated>2011-03-31T19:45:38.266+02:00</updated><title type='text'>30 Marzo 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gPIM4rTJeVE/TZS9UWHTwQI/AAAAAAAAALM/JiWvA5u3JCc/s1600/Sferlazzo.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-gPIM4rTJeVE/TZS9UWHTwQI/AAAAAAAAALM/JiWvA5u3JCc/s400/Sferlazzo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5590301194704896258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 16px; "&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Ieri sera ho terminato lo sciopero della fame, sono stato poco bene e poi oggi dovevo suonare. Con gli assalti frontali, il mio amico fraterno Piergiorgio e i ragazzi dell'Arci abbiamo fatto un Flash-mob davanti al Colosseo, una cosa simbolica, contro la guerra, per i migranti, contro le scelte del governo. Ieri io ho terminato il mio sciopero, ma oggi un mio altro amico fraterno, Giovanni Maiolo di Caulonia, ha cominciato lo sciopero, per i diritti umani universali, che in questo momento vengono calpestati in molte parti del mondo. Poi camminavo per le strade e mi sono accorto di quanta gente usciva dalle ricevitorie del lotto, delle scommesse, il bingo. Uscivano come da moderne chiese in cui si prega il Dio del nostro tempo, il Dio denaro che è sopra ogni cosa, paga ogni cosa, vince ogni cosa. Poi vedo in tv alcune scene della mia isola, non riesco a crederci, ma collego al volo, Berlusconi santo subito, sì, è proprio la religione del nostro tempo il denaro, infatti lo acclamano, lui dichiara di voler fare guarda caso un casinò, un altro tempio del Dio di cui lui è un dei grandi sacerdoti, non si parla di scuole, non si parla di ospedali, non si parla di infrastrutture per i giovani, ma di templi per il Dio a cui tutti oggi, anche molti dei miei concittadini, si chinano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Non importa se chi è responsabile di quello che abbiamo vissuto venga ad offenderci con la sua arroganza e le sue battutacce , tanto coi soldi si compra tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Allora sempre più rifletto e arrivo ad una conclusione, se essere lampedusano significa applaudire chi ci ha trascinato in una tragedia, significa essere contenti perche si attuano i respingimenti, essere contenti perche si fa un casinò io non sono lampedusano, amo profondamente Lampedusa e vorrei vederla rispettata e non trattata a pesci in faccia, ma non sono lampedusano, perché se anche tutti i migranti andassero via da Lampedusa, se si riuscisse a trovare una via di sviluppo nuova per l'isola (dopo oggi mi sembra difficile) non sarei tranquillo, credo che le immagini delle guerre, le immagini dei migranti trattati come bestie in altre zone d'Italia, non mi farebbero stare bene. Certo troverei una certa serenità che in questi mesi non ho avuto, ma non potrei dire che tutto è risolto. Oggi i lampedusani sono profondamente divisi e allora oggi più che mai mi sento di appartenere al mondo e a quel popolo fatto di tanti Giovanni che digiunano ,di tanti Piergiorgio che suonano, di tante Alessandra che sono contente quando ride un bambino, di tanti Orlando che trovano gioia nel donare, di tante Pine che lottano e si arrabbiano per la giustizia, di tanti che camminano scalzi, un popolo che ha cittadinanza nel mondo e non ha un prezzo per la sua dignità e non si piega di fronte alla stupidità delle masse e non chiama santo un uomo che è costretto a comprare tutto, anche ciò che non si può comprare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Lampedusa è uno stato d'animo, è una predisposizione alla bellezza, alla natura selvaggia, al suono del vento, al calore di un abbraccio, al sale del mare, è un gabbiano che vola e si perde nell'azzurro e nella gioia del dare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Giacomo Sferlazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-8165424920397478124?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/8165424920397478124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/30-marzo-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8165424920397478124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8165424920397478124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/30-marzo-2011.html' title='30 Marzo 2011'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-gPIM4rTJeVE/TZS9UWHTwQI/AAAAAAAAALM/JiWvA5u3JCc/s72-c/Sferlazzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-5877005148480949827</id><published>2011-03-30T01:43:00.009+02:00</published><updated>2011-03-30T02:57:23.248+02:00</updated><title type='text'>Stasera "Kuskus"... Benvenuti!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ZAYj9kD8zJw/TZJvuQU6m2I/AAAAAAAAAQo/smhranlTlag/s1600/IMG_6310.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZAYj9kD8zJw/TZJvuQU6m2I/AAAAAAAAAQo/smhranlTlag/s320/IMG_6310.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589652927967566690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1d1LVMsrskU/TZJ--C8YhdI/AAAAAAAAARQ/YhGxFUhLP5A/s1600/IMG_6314.JPG"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 134px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1d1LVMsrskU/TZJ--C8YhdI/AAAAAAAAARQ/YhGxFUhLP5A/s200/IMG_6314.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589669691927332306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ormai ad Askavusa il Kuskus e' diventato il piatto forte!&lt;br /&gt;Visto che e' sempre ben gradito dai Tunisini, lo cuciniamo spessissimo: persino due volte al giorno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, per pranzo, lo abbiamo preparato con le verdure per alcuni Tunisini che erano venuti per farsi una doccia e lavare la biancheria. Uno di loro, Saif, dopo essersi complimentato per la nostra versione&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TojtD6wIH-g/TZJ1jSlfLsI/AAAAAAAAAQ4/vsPrRX4FSQU/s1600/IMG_6293.JPG"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 134px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-TojtD6wIH-g/TZJ1jSlfLsI/AAAAAAAAAQ4/vsPrRX4FSQU/s200/IMG_6293.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589659336665149122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;italianizzata del Kuskus, si e' offerto per prepararlo lui secondo la vera tradizione Tunisina.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ux9NzmVIcqs/TZJ27GGXARI/AAAAAAAAARA/0F4rPwUmZJA/s1600/IMG_6290.JPG"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 134px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ux9NzmVIcqs/TZJ27GGXARI/AAAAAAAAARA/0F4rPwUmZJA/s200/IMG_6290.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589660845141852434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosi', dopo aver passato tutto il pomeriggio con noi, fra una lezione di Italiano e un po' di informazioni sulle leggi che regolano l'immigrazione, Saif si e' messo lui ai fornelli e ha preparato un'ottimo Kuskus.&lt;br /&gt;Noi abbiamo seguito, passo dopo passo, tutta la procedura della preparazione della salsa di verdure e della separazione dei granelli di semolino. E alla fine siamo riusciti a rubargli un segreto: tanta tanta tanta ma proprio tanta harissa! Che come ha detto il nostro amico cuoco tunisino fa pure bene al raffreddore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosi' ancora una volta la nostra solidarieta' si e' trasformata in arricchimento e condivisione. La cena e' stata una piccola festa, almeno per una trentina di Tunisini, che per qualche ora si sono scordati della situazine ingiusta e disumana in cui devono vivere in questi giorni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ktmeMCpBrhM/TZJ34nwQwhI/AAAAAAAAARI/AwXwYXPmvO4/s1600/IMG_6302.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ktmeMCpBrhM/TZJ34nwQwhI/AAAAAAAAARI/AwXwYXPmvO4/s320/IMG_6302.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589661902147994130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-5877005148480949827?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/5877005148480949827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/stasera-kuskus-benvenuti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5877005148480949827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5877005148480949827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/stasera-kuskus-benvenuti.html' title='Stasera &quot;Kuskus&quot;... Benvenuti!'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZAYj9kD8zJw/TZJvuQU6m2I/AAAAAAAAAQo/smhranlTlag/s72-c/IMG_6310.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-6722163408882427229</id><published>2011-03-29T19:51:00.003+02:00</published><updated>2011-03-29T20:39:33.329+02:00</updated><title type='text'>Della serie: L'impresentabile sta per presentarsi.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LhGswwbqC24/TZIm-jtFM4I/AAAAAAAAAK8/m4cx546gCTU/s1600/vignetta-costituzione-berlusconi.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 265px; height: 328px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-LhGswwbqC24/TZIm-jtFM4I/AAAAAAAAAK8/m4cx546gCTU/s400/vignetta-costituzione-berlusconi.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589572943698277250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Domani il premier Silvio Berlusconi - secondo quanto si apprende - sara' a Lampedusa per un sopralluogo sull'isola, alla luce della situazione emergenziale per i continui sbarchi di immigrati. Questa la ragione che ha portato allo slittamento a giovedi' della riunione ad hoc del Consiglio dei ministri, convocata in un primo momento per domani.(ASCA)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;La storia giudiziaria del Signor B.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" line-height: normal;  -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Traffico di droga&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Nel 1983 la Guardia di Finanza, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane.&lt;br /&gt;Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Falsa testimonianza sulla P2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;La prima condanna di Silvio Berlusconi da parte di un tribunale arriva nel 1990: la Corte d'Appello di Venezia lo dichiara&lt;br /&gt;colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla lista P2. Nel 1989, però, c'era stata un'amnistia, che estingue il reato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Tangenti alla Guardia di finanza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di Finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Videotime, Telepiù...).&lt;br /&gt;In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con *formula dubitativa* (comma 2 art. 530 cpp).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Tangenti a Craxi (All Iberian 1)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la *prescrizione* del reato.&lt;br /&gt;La Cassazione conferma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Falso in bilancio (All Iberian 2)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest. Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è in corso presso il Tribunale di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Consolidato gruppo Fininvest (All Iberian 3)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;La Procura della Repubblica di Milano ha indagato sulla rete di società estere del gruppo Fininvest (Fininvest Group B), contestando falsi in bilancio e operazioni che hanno generato un migliaio di miliardi di fondi neri. Sta per essere formalizzata la richiesta di rinvio a giudizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;All Iberian (2 o 3)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi e tre ex dirigenti della Fininvest sono stati assolti al termine del processo All Iberian iniziato nel 1995, in cui erano imputati per falso in bilancio e false attestazioni, perché stando alla nuova normativa sui reati delle società, i fatti non sono più considerati come reati dalla legge. Si noti che tale legge è stata fatta dal governo avente come Primo ministro lo stesso Berlusconi Silvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Caso Lentini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di 6 miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l'acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento è in corso presso il Tribunale di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Medusa cinematografica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, la Corte gli ha riconosciuto le attenuanti generiche: è così scattata la prescrizione del reato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Terreni di Macherio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi è accusato di varie irregolarità fiscali nell'acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è per alcuni reati assolto, per altri scatta la prescrizione. In appello è confermata la sentenza di primo grado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Lodo Mondadori&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare ha deciso l'archiviazione del caso, con *formula dubitativa*. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d'appello, che ora dovrà decidere se confermare l'archiviazione o disporre il rinvio a giudizio di Berlusconi, Cesare Previti e del giudice Renato Squillante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Toghe sporche-Sme&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado è in corso presso il Tribunale di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Tangenti fiscali sulle pay-tv&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l'Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay-tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Stragi del 1992-1993&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze, indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni o richieste di archiviazioni. Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Telecinco in Spagna&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, Dell'Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola. Sono stati rinviati a giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Dopo varie sospensioni del processo il giudice ha deciso per l'assoluzione perché il fatto non sussiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Compravendita della SME&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi è stato assolto per prescrizione. Dal conto corrente della Fininvest a quello del giudice Squillante attraverso un altro di Cesare Previti, sono transitati 500 milioni di lire nel 1991. Il giudice ha emesso la sentenza nel 2004: è stato un atto di corruzione da parte di Berlusconi Silvio verso il giudice Squillante. Per altri fatti la prova è contraddittoria oppure è insufficiente o manca. In un caso l'assoluzione è completa. Fonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Caso David Mills&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi ha fatto versare nel 1997 da Carlo Bernasconi, manager della Fininvest, "non meno di 600 mila dollari" sui conti svizzeri dell'avvocato inglese David Mills "affinché dichiarasse il falso nel processo per le tangenti Fininvest alla Finanza e in quello All Iberian". David Mills è stato condannato il nei due gradi di giudizio per falsa testimonianza a copertura di Silvio Berlusconi, in seguito è stato prosciolto in quanto il reato è stato commesso ma è prescritto. Il corruttore (Berlusconi Silvio) non è processabile per il Lodo Alfano votato dal governo Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Frode fiscale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; (rinvio a giudizio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(204, 204, 204); "&gt;Berlusconi è imputato in frode fiscale. Il principale indagato è però Fedele Confalonieri per evasione di 13.3 milioni di euro per costituire fondi neri relativi ai diritti TV di Mediaset, avrebbe commesso l'illecito in concorso con diverse persone tra cui Berlusconi Silvio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;In questa lista mancano alcuni  precessi in corso , Silvio ci stupisce sempre. Non si fa in tempo a elencare i suoi processi che subito ne affiorano di nuovi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;In sostanza: arriva a Lampedusa un anima candida. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;margin-left: 40px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;b&gt;Mi raccomando la banda musicale  quando esce dall'aereoporto di Lampedusa!!!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-6722163408882427229?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/6722163408882427229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/della-serie-limpresentabile-sta-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6722163408882427229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6722163408882427229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/della-serie-limpresentabile-sta-per.html' title='Della serie: L&apos;impresentabile sta per presentarsi.'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LhGswwbqC24/TZIm-jtFM4I/AAAAAAAAAK8/m4cx546gCTU/s72-c/vignetta-costituzione-berlusconi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-4233173291483104015</id><published>2011-03-29T19:08:00.003+02:00</published><updated>2011-03-29T19:28:19.990+02:00</updated><title type='text'>Roma: Conferenza stampa Giacomo Sferlazzo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XycUuxQYdQ0/TZIVfkXxuPI/AAAAAAAAAK0/s8EalpvEoMs/s1600/Giacomo%2BSferlazzo.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-XycUuxQYdQ0/TZIVfkXxuPI/AAAAAAAAAK0/s8EalpvEoMs/s400/Giacomo%2BSferlazzo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589553719603738866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;(Roma, Giacomo Sferlazzo in uno scatto fotografico durante la protesta pacifica davanti i palazzi del potere)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 16px;font-size:11px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 16px;font-size:11px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Giacomo Sferlazzo, artista lampedusano, tra i fondatori dell'associazione culturale ASKAVUSA di Lampedusa e testimone attivo dell'esasperazione di Lampedusani ed immigrati, ci racconterà di condizioni igieniche precarie, di una comunità che ha subito scelte sbagliate, lasciata troppo sola dal Governo italiano e dalle istituzioni europee e che adesso chiede interventi e trasferimenti più veloci per garantire agli abitanti ed ai migranti una situazione di vita dignitosa. Giovedì 31 Marzo ore 12 Conferenza Stampa c/o Libreria Caffè N'importe Quoi Via Beatrice Cenci 10 (Portico D'Ottavia) - Roma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-4233173291483104015?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/4233173291483104015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/roma-conferenza-stampa-giacomo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4233173291483104015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4233173291483104015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/roma-conferenza-stampa-giacomo.html' title='Roma: Conferenza stampa Giacomo Sferlazzo'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-XycUuxQYdQ0/TZIVfkXxuPI/AAAAAAAAAK0/s8EalpvEoMs/s72-c/Giacomo%2BSferlazzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-860397585583941958</id><published>2011-03-28T19:26:00.003+02:00</published><updated>2011-03-28T19:51:03.740+02:00</updated><title type='text'>Sciopero della fame e protesta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5IACMftcFro/TZDIlSWtkoI/AAAAAAAAAKs/8q45vwLvTWE/s1600/fattoria%2Bdegli%2Banimali.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 280px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-5IACMftcFro/TZDIlSWtkoI/AAAAAAAAAKs/8q45vwLvTWE/s400/fattoria%2Bdegli%2Banimali.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589187680474600066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;(Tutti gli animali sono uguali, ma qualche animale è più uguale degli altri)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Una frase che riassume il racconto di Gorge Orwell  " La fattoria degli animali"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); line-height: 16px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Roma 28/03/2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Ieri sono stato davanti al parlamento, avevo cominciato a dipingere, poi è arrivato un uomo della legge, un maresciallo o qualcosa del genere, mi ha chiesto se avevo i permessi, io ho detto di no, mi ha invitato ad andarmene, io gli ho detto di arrestarmi, poi mi ha detto che voleva solo dirmi quali erano i miei diritti e doveri, ho risposto che in questo paese non c'è più uno stato di diritto, un pò di tensione, poi ci siamo capiti. Lui è di Napoli. Abbiamo preso un caffè e ho parlato con lui di Lampedusa, sono ritornato davanti al parlamento in silenzio senza striscioni senza quadri davanti all'assenza delle istituzioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Stamane in questura un funzionario della questura mi ha dato l'autorizzazione per manifestare davanti al senato. Lui è calabrese. Quanti uomini , penso, che lavorano e credono ancora nelle istituzioni, e lo fanno con serietà. Poi penso anche ai manganelli e agli scudi che ho visto a Lampedusa nei momenti di tensione,qualcosa non mi torna. Oggi sono più stanco, la fame si fa sentire, il dottore mi ha consigliato sali minerali, tornerò prima a Fiumicino, mio figlio oggi compie 4 anni, e io devo riposare se no domani non riesco a dipingere. Guardo le facce della gente, non sono stanche, non sono preoccupate, mi accorgo che viviamo in mondi diversi, o meglio che non c'è consapevolezza di quello che sta accadendo nel mondo, fino a quando il mondo non entra nelle case e nelle vite di ognuno.Penso a quanto tutti siamo legati da fili invisibili e sottili, che possono essere spezzati o rafforzati con piccoli gesti, e più non mangio e più mi vengono in mente pensieri lucidissimi e netti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Uno che mi è passato in mente più volte è che la ricchezza non è un valore , la povertà è un valore, ma la povertà è stata confusa con la miseria, la povertà deve essere però cercata voluta, altrimenti se è imposta come tutto ciò che è imposto è inaccettabile. Qualcuno dirà cosa c'entra questo discorso con Lampedusa , l'immigrazione, lo sciopero della fame. Non so bene se ho perso la lucidità o l'abbia acquistata del tutto, ma credo che uno dei temi centrali da affrontare se vogliamo risolvere i flussi migratori di tali entità è proprio questo, noi abbiamo proposto al mondo un'idea di società basata sui consumi, sull'apparenza, sul denaro e il potere, oggi il mondo vuole venire a vivere in questo occidente plastificato che abbiamo per anni rappresentato con film, la televisione e tutto ciò che sappiamo. Non sarebbe il caso di cominciare a chiederci se il prezzo che stiamo pagando in termini di sofferenza e sfruttamento non è comparabile con ciò che noi inseguiamo e chiamiamo ricchezza ?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Se non cominciamo ad aprire una discussione, che in realtà molti già hanno cominciato,su questioni come questa, ci ritroveremo ciclicamente a parlare di catastrofi, esodi biblici e altre cose del genere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Quanti soldi si spendono ogni anno per le armi, e i governi quanto favoriscono queste produzioni ?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Quante guerre ci sono nel mondo , favorite appoggiate dai nostri governanti,con quanti dittatori che torturano e levano la libertà ai propri sudditi i l'occidente ha fatto affari ?Sono queste le motivazioni che spingono le persone ad andare via dai propri paesi, e le invasioni mi risulta che fino a questo momento siamo stati noi a farle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; Vi aspetto domani davanti al senato io sono in sciopero della fame e dipingerò per protesta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Un lampedusano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Giacomo Sferlazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-860397585583941958?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/860397585583941958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/sciopero-della-fame-e-protesta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/860397585583941958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/860397585583941958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/sciopero-della-fame-e-protesta.html' title='Sciopero della fame e protesta'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5IACMftcFro/TZDIlSWtkoI/AAAAAAAAAKs/8q45vwLvTWE/s72-c/fattoria%2Bdegli%2Banimali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-94402422160500958</id><published>2011-03-28T12:01:00.015+02:00</published><updated>2011-03-29T09:46:51.353+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forzanuova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arci askavusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicaitaliana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lombardo'/><title type='text'>Forza Nuova, vecchio fascismo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-w27WtUtZaDc/TZCLSRMcKbI/AAAAAAAAAQI/DyI-CpevgAs/s1600/DSC00842.JPG"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-w27WtUtZaDc/TZCLSRMcKbI/AAAAAAAAAQI/DyI-CpevgAs/s320/DSC00842.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589120283536271794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre Giacomo e' a Roma, a condurre lo sciopero della fame e dipingere di fronte al Parlamento, l'isola ha assistito a diversi tipi di sbarchi, incluso quello del gruppo Forza Nuova. In questi ultimi quattro giorni, abbiamo ascoltato e visto ogni sorta di  politico salire sul palco, permanentemente montato nel centro di Piazza Liberta', per fare comizii. Il piu "interessante" -per numero di assenze- e' stato quello del gruppo di destra Forza Nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenziato dall' On. Fiore, l'evento ha registrato una bassa partecipazione di cittadini, ma una molto alta di forze di polizia. Il programma prevedeva seduta stampa, comizio -nella rinnomata e locale Tahrir Square- e fiaccolata finale per le strade.  Per ragioni di ordine, gia' alle 6pm si sapeva che la questura aveva negato il permesso alla fiaccolata, costringendo lo sparuto gruppo a ripiegare con una fiaccola e una bandiera per forzista presente al comizio: totale fiaccole 5, totale bandiere 5. In compenso, l'unico pubblico che avrebbe potuto riempire la piazza e via Roma -i ragazzi tunisini- e' stato fatto sgomberare dalla polizia per evitare scontri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-EoT436ZjTkE/TZEVArX8UKI/AAAAAAAAAQY/e66UnfixhY4/s1600/IMG_6010.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-EoT436ZjTkE/TZEVArX8UKI/AAAAAAAAAQY/e66UnfixhY4/s320/IMG_6010.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589271713930825890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spiegamento di polizia era massivo rispetto al numero di partecipanti: un cordone di  poliziotti dava le spalle al palco, mentre teneva sotto controllo gli "Askavusiani" seduti al Bar Royal. L'indifferenza del gruppo alla passerella della destra e' stata decisa congiuntamente durante una  delle ultime riunioni. Dimostrare sarebbe stato creare una cassa di risonanza all'evento, e dare visibilita' a un gruppo di estrema destra che sta cercando di strumentalizzare la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-OlN8OGBdIeE/TZEWRzcMRJI/AAAAAAAAAQg/uBV-IJ25Oq4/s1600/IMG_6019.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-OlN8OGBdIeE/TZEWRzcMRJI/AAAAAAAAAQg/uBV-IJ25Oq4/s320/IMG_6019.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589273107665536146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli argomenti trattati da Fiore focalizzavano essenzialmente sul pattugliamento delle coste tunisine e l'assistenza in mare, fermando in questo modo gli sbarchi a Lampedusa. L'On. Fiore ha attaccato il governo sottolineando lo stato di abbandono in cui e' stata lasciata l'isola, definendola "la sputacchiera d'Europa".  Infine, Forza Nuova si e' proposta come l'unica alternativa che si occupa del problema dal punto di vista della popolazione. L'attacco lanciato al governo da parte dall'On. Fiore fa eco a altri che lo hanno preceduto, ribadendo una situazione ormai nota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo -non per importanza-  atteso "sbarco" e' stato quello del Governare della Regione Sicilia, che come tutti i suoi predecessori, ci ha omaggiato della sua presenza nella cara e sempre piu popolare Piazza Liberta'. Nel suo breve discorso Lombardo ha accentuato il bisogno di unita' tra i cittadini sull'isola, aggiungendo che  "ci stanno levando l'isola da sotto i piedi...ci serve un iniziativa forte che faccia capire che e' finita la scorta di tolleranza...qualcuno che ci venga a aiutare". L'appello del governatoreo al governo ha ricalcato parole gia' sentite, insomma niente di nuovo sotto il sole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Lampedusa sopporta ogni sera il teatrino della politica -con il solito copione di battute-  nella piazza centrale, i migranti continuano ad arrivare e a occupare gli spazi adiacenti la banchina del porto, in attesa di un posto libero sotto al tetto del gia' affollatissimo centro di detenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BWp4ZVn7PW8/TZCNETmPC1I/AAAAAAAAAQQ/zpZIiQZKhFo/s1600/P3260615.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 375px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-BWp4ZVn7PW8/TZCNETmPC1I/AAAAAAAAAQQ/zpZIiQZKhFo/s320/P3260615.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589122242686421842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-94402422160500958?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/94402422160500958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/forza-nuova-vecchio-fascismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/94402422160500958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/94402422160500958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/forza-nuova-vecchio-fascismo.html' title='Forza Nuova, vecchio fascismo'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-w27WtUtZaDc/TZCLSRMcKbI/AAAAAAAAAQI/DyI-CpevgAs/s72-c/DSC00842.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3783082214616637479</id><published>2011-03-27T16:46:00.005+02:00</published><updated>2011-03-27T17:06:08.579+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO: SCIOPERO DELLA FAME PER  LAMPEDUSA PER I MIGRANTI CONTRO LE SCELTE DEL GOVERNO.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Jcajn8Oe6PU/TY9QISNdSlI/AAAAAAAAAKk/l3SaqQHsCH4/s1600/urlo.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Jcajn8Oe6PU/TY9QISNdSlI/AAAAAAAAAKk/l3SaqQHsCH4/s400/urlo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588773765847534162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); line-height: 16px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;COMUNICATO&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;ASSOCIAZIONE CULTURALE ASKAVUSA&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p  style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p  style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p  style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; Dalle ore 1400 del giorno 24/03/2011, sono in sciopero della fame. Le motivazioni di questa mia scelta sono:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;-La richiesta di trasferimento di tutti i migranti presenti in questo momento a Lampedusa verso altre zone del paese per fare in modo che Lampedusa ritorni in una situazione di normalità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;-Il rispetto dei diritti umani garantito a tutti, siano definiti:clandestini,migranti,immigrati,richiedenti asilo o profughi, perchè  dietro queste definizioni ci sono prima di tutto esseri umani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;-La denuncia di quello che è successo in queste settimane a Lampedusa , una vera e propria tortura nei confronti degli immigrati e dei lampedusani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" style=" text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Sappiamo bene di chi sono le responsabilità di ciò che sta succedendo a Lampedusa. Il governo ha attuato un comportamento dittatoriale , disumano, criminale e illogico su Lampedusa e i nuovi flussi migratori. So bene che un governo che ha fatto ad uomini e donne e minori quello che abbiamo visto non si lascerà impressionare certo dal mio sciopero della fame, ma in questo tempo di penitenza, voglio lanciare un messaggio a tutti gli italiani, un messaggio di lotta pacifica, che risponda con forza e determinazione all'arroganza di chi vuole sistemare tutto con i soldi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Non ci sono soldi o compensazioni per quello che si sta verificando a Lampedusa, il mio sciopero della fame è rivolto anche a  i miei concittadini che hanno saputo dare una risposta incredibile al mondo intero, una risposta di umanità e a  gli altri miei concittadini che credono che i respingimenti e le compensazioni siano una soluzione. Ai miei fratelli di Askavusa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Vi invito a riflettere sul valore della vita, sulla mancanza di amore che stiamo vivendo, su questo sistema capitalista che riduce tutto ad un prezzo, noi quanto costiamo ? Quanto costa la dignità umana ? Che prezzo ha la vita di un uomo ?E quanti soldi stanno si stanno sprecando ? Con quali risultati ?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Domani 27/03/2011 sarò davanti il parlamento Italiano , ho scelto una domenica per sottolineare l'assenza dei politici, il loro distacco dalla realtà, dipingerò , faro un quadro perchè voglio rispondere con l'arte, con la cultura, con la bellezza , con la penitenza a queste persone che hanno potere , soldi, ma hanno perso l'umanità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Giacomo Sferlazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; text-align: left; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;(Comunicato del 26/03/2011)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3783082214616637479?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3783082214616637479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/comunicato-sciopero-della-fame-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3783082214616637479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3783082214616637479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/comunicato-sciopero-della-fame-per.html' title='COMUNICATO: SCIOPERO DELLA FAME PER  LAMPEDUSA PER I MIGRANTI CONTRO LE SCELTE DEL GOVERNO.'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Jcajn8Oe6PU/TY9QISNdSlI/AAAAAAAAAKk/l3SaqQHsCH4/s72-c/urlo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-2133640910200353163</id><published>2011-03-25T17:25:00.000+01:00</published><updated>2011-03-25T17:25:51.585+01:00</updated><title type='text'>Angela Maraventano... Della serie, "Anime a nolo"</title><content type='html'>&lt;iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/TyQGeTap6nU?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Angela Maraventano: La senatrice Lampedusana che diede l'anima a nolo a un gruppo di esaltati bardati di verde. Questo leggeranno i nostri figli sui libri di scuola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Lampedusa c'è chi noleggia case, chi noleggia scooters, chi noleggia motoscafi, chi noleggia automobili, chi noleggia bici , chi noleggia sdraio e ombrelloni ma c'è anche il nolo dell'anima "Una sola anima" quella della nominata Angela Maraventano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' incredibile come il GRANO possa modificare la coscienza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Angela sei oscena, arrossiamo per te, visto che tu la dignità sembri averla smarrita già da un pezzo ormai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;By: I tuoi MAI stati concittadini...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;   &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-2133640910200353163?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/2133640910200353163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/angela-maraventano-della-serie-anime.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2133640910200353163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2133640910200353163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/angela-maraventano-della-serie-anime.html' title='Angela Maraventano... Della serie, &quot;Anime a nolo&quot;'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/TyQGeTap6nU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-6818268292953473790</id><published>2011-03-23T19:04:00.000+01:00</published><updated>2011-03-23T19:04:29.417+01:00</updated><title type='text'>Lampedusa &amp; Accoglienza dei Migranti</title><content type='html'>&lt;iframe width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/embed/NCT-TOIxoFM?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I giorni passano a Lampedusa  e l'accoglienza prosegue tra mille difficoltà da parte dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'unico assente è il governo italiano!!! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lampedusa e i ragazzi tunisini ringraziano la "Repubblica delle Banane!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Thank you so much Italy!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-6818268292953473790?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/6818268292953473790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/lampedusa-accoglienza-dei-migranti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6818268292953473790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6818268292953473790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/lampedusa-accoglienza-dei-migranti.html' title='Lampedusa &amp; Accoglienza dei Migranti'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/NCT-TOIxoFM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3059390092025849096</id><published>2011-03-21T12:04:00.010+01:00</published><updated>2011-03-28T12:48:31.300+02:00</updated><title type='text'>"Ci vuole pulizia dentro e fuori!"</title><content type='html'>&lt;iframe width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/embed/jlvo_GIIR6w?fs=1" frameborder="0" allowFullScreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte al disastro di una situazione che il governo non sa gestire,  un gruppo di Lampedusani e Tunisini decidono di darsi da fare per  ripulire la citta'.&lt;br /&gt;Purtroppo l'amministrazione comunale non mette i  cestini della spazzatura per le strade e cosi presto tutto si riempe di  cartacce e bicchieri di plastica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3059390092025849096?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3059390092025849096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/ci-vuole-pulizia-dentro-e-fuori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3059390092025849096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3059390092025849096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/ci-vuole-pulizia-dentro-e-fuori.html' title='&quot;Ci vuole pulizia dentro e fuori!&quot;'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/jlvo_GIIR6w/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-5922213771596379997</id><published>2011-03-20T19:03:00.003+01:00</published><updated>2011-03-20T19:35:58.787+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO: Lampedusani e immigrati ridotti all’esasperazione dal governo Italiano.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-LSYimoF1l5s/TYZEfkSjPuI/AAAAAAAAAKc/1KOSF7VkNto/s1600/maroni-bingo%2Bbongo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LSYimoF1l5s/TYZEfkSjPuI/AAAAAAAAAKc/1KOSF7VkNto/s400/maroni-bingo%2Bbongo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586227696907796194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#808080;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:11px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="mts uiAttachmentDesc" style="word-wrap: break-word; margin-top: 5px; "&gt;&lt;div class="mts uiAttachmentDesc" style="word-wrap: break-word; margin-top: 5px; display: inline !important; "&gt;&lt;div id="id_4d863f27e35a24208288193" class="text_exposed_root text_exposed" style="display: inline; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Lampedusani e immigrati ridotti all’esasperazione dal governo Italiano. Associazione culturale ASKAVUSA di Lampedusa   In questi giorni a Lampedusa stiamo assistendo al più completo fallimento politico in materia di immigrazione di questo gov&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;erno e alla manifestazione di uno stato di polizia che è vicino ad una dittatura militare. Quando cominciarono ad arrivare i primi ragazzi tunisini sulle coste della nostra isola, il governo invece di aprire il centro di primo soccorso e accoglienza pensò bene di fare alloggiare i migranti in strutture alberghiere, nel silenzio assoluto dell’amministrazione locale. Quando addirittura in molti furono costretti a dormire in banchina al freddo, il ministro Maroni in tutta la sua “Cattiveria” non aprì il centro ed anche lì il silenzio delle istituzioni locali fu assordante. Quando migliaia di ragazzi tunisini furono costretti a vivere per le strade di Lampedusa, con tutta la solidarietà di noi isolani ma con nessun tipo di considerazione da parte del governo anche li l’amministrazione locale non fu chiara. Anzi sembrò che il problema fossero i Tunisini per strada e non l’inadeguatezza delle azioni del ministro Maroni. Quando il centro fu finalmente aperto, era ormai tardi , erano troppi i migranti sull’isola, e dunque non fu sufficiente, i ponti aerei avvenivano a singhiozzi, fino a scomparire del tutto. Ci dicono a proposito che non c’è spazio in Italia, invece su un isola di 22 km quadrati lo spazio si trova. Dopo migliaia di ragazzi tunisini per le strade, una convivenza all’inizio tranquilla, ma chi vive senza aver garantito il minimo dell’umanità è ovvio che sta male, e chi non ha più la propria vita , non per colpa dei tunisini, ma per colpa di una situazione divenuta insostenibile, situazioni igieniche precarie, barche ovunque nel porto, a fianco allo stadio locale. Intanto chiedevamo trasferimenti più veloci, per garantire a noi e ai migranti una situazione dignitosa, ma niente, la risposta del governo, è assenza dal territorio ed imposizione delle proprie scelte con la forza. Intanto noi lampedusani cadiamo sempre più nel nervosismo, tra visite di Borghezio e Le Pen, amici della senatrice leghista  e vicesindaco dell’isola  Angela Maraventano, da noi contestati e difesi dalle nostre forza dell’ordine. Ma poi difesi da cosa da qualche striscione che inneggiava alla fratellanza ? Certo questo è un crimine per il governo, bisogna avere paura degli invasori. Tra queste visite, l’assenza del governo, l’assenza dell’amministrazione, apprendiamo che il piano del governo per l’immigrazione è fare una tendopoli a Lampedusa, questo scatena sentimenti profondi di rabbia di angoscia, di abbandono, e spingono molti di noi a occupare l’area marina protetta, e poi a fare un corteo che culminerà con l’azione di non fare attraccare la vedetta con a bordo i migranti nel porto , noi ci dissociamo da questa azione, perche crediamo che ancora il valore dell’umanità non può levarcelo nessuno, neanche un governo che vuole provocare questo, si perche la stagione turistica è compromessa, la nostra vita sull’isola è compromessa, ma la nostra umanità è la cosa più importante a cui possiamo aggrapparci ed è la cosa che non vogliamo compromettere, ma queste azioni sono dirette conseguenze di un disegno di questo governo che mira  a questo a mettere i lampedusani contro i migranti, creare tensioni tra noi lampedusani, schiacciarci con la loro arroganza, quando si sa che trasferire quattromila persone per lo stato italiano dovrebbe essere semplicissimo, e se ci sono queste difficoltà si dimettessero subito perche non si può lasciare sulle spalle di   seimila persone  un peso cosi grave. Oggi poi siamo al culmine, ci siamo opposti al montaggio di una tendopoli sull’isola, facendo il blocco della nave, per molte ore,   il sindaco   viene a calmare gli animi e a mediare con il governo, mentre i poliziotti in antisommossa sbarrano l’entrata del porto, come se i criminali fossimo noi e non questo governo, che sta commettendo crimini enormi sull’umanità, questo governo che ricatta seimila persone già allo stremo delle forze, non imbarcando il pescato dei pescatori, perche i vigliacchi si comportano cosi, ricattano, mandano avanti le forze dell’ordine, che poi di quale ordine, in Italia non c’è più nessun tipo di ordine, abbiamo criminali al governo,incapaci e pericolosi, la Lega si fa la sua campagna elettorale sulla pelle dei lampedusani e dei migranti, VERGOGNA. Ora l’ultima è che ci faranno porto franco, basta che noi facciamo scendere le tende, questo ci dice il sindaco, il dramma è che qualcuno ancora ci crede. In questo clima esasperato, dove l’unica presenza viva e che avuto un comportamento umano nei confronti della nostra comunità è il vescovo di Agrigento, dove le istituzioni si deteriorano sempre di più,dove i migranti sono tenuti come bestie,i lampedusani  trattati come cittadini di seri c, dove la richiesta di collaborazione per l’accoglienza a tutta l’Italia e l’Europa cade inascoltata noi facciamo un appello a tutti coloro che non tollerano questo atteggiamento del governo nei confronti di Lampedusa e dei migranti, che liberati da una dittatura ne trovano nel paese di arrivo un'altra. CHIEDIAMO Di organizzare manifestazioni davanti al Parlamento Italiano ,al Quirinale,alla regione Sicilia, alla Provincia di Agrigento, e ovunque si possa far ascoltare il grido di due popoli che vivono  lo stesso dramma che è IL GOVERNO ITALIANO. Chiediamo inoltre le dimissioni del vicesindaco Angela Maraventano e del sindaco Bernardino De Rubeis, perche riteniamo anch’essi colpevoli di questa situazione.     Associazione culturale ASKAVUSA di Lampedusa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-5922213771596379997?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/5922213771596379997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/comunicato-lampedusani-e-immigrati.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5922213771596379997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5922213771596379997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/comunicato-lampedusani-e-immigrati.html' title='COMUNICATO: Lampedusani e immigrati ridotti all’esasperazione dal governo Italiano.'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LSYimoF1l5s/TYZEfkSjPuI/AAAAAAAAAKc/1KOSF7VkNto/s72-c/maroni-bingo%2Bbongo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-5858070553177196533</id><published>2011-03-14T12:49:00.003+01:00</published><updated>2011-03-29T00:39:18.861+02:00</updated><title type='text'>Marine LePen e Borghezio a Lampedusa</title><content type='html'>Marine Le Pen, presidente del partito di estrema destra francese, e l'europarlamentare della Lega Nord, Mario Borghezio hanno visitato il centro di accoglienza di Lampedusa, accompagnati dal sindaco dell'isola De Rubeis.&lt;br /&gt;Askavusa e Legambiente li hanno accolti all'insegna dello slogan: "Lampedusa non è razzista".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/xKs52KQKXRY?fs=1" allowfullscreen="" frameborder="0" height="295" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/nNiTA1iC-Dk?fs=1" allowfullscreen="" frameborder="0" height="295" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-5858070553177196533?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/5858070553177196533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/marine-lepen-e-borghezio-lampedusa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5858070553177196533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5858070553177196533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/03/marine-lepen-e-borghezio-lampedusa.html' title='Marine LePen e Borghezio a Lampedusa'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/xKs52KQKXRY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-6949481285548008509</id><published>2011-01-25T11:20:00.009+01:00</published><updated>2011-01-25T11:32:37.800+01:00</updated><title type='text'>SETTIMANA SULL'OMOSESSUALITà E SULLA LIBERTà DI VITA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TT6mP1PHUuI/AAAAAAAAAPc/6a15XjajIL0/s1600/settimana%2Bsull%2527%2Bomosessualit%25C3%25A0%2B2%2B.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 283px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TT6mP1PHUuI/AAAAAAAAAPc/6a15XjajIL0/s320/settimana%2Bsull%2527%2Bomosessualit%25C3%25A0%2B2%2B.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5566068980395234018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 15px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:-webkit-xxx-large;"&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;-MARTEDì 25 GENNAIO ORE 21 00&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; PROIEZIONE DEL FILM (BROTHERHOOD) FRATELLANZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-GIOVEDI 27 GENNAIO ORE 18 30&lt;br /&gt;APERITIVO COLORATO:SULLA LIBERTà DI PENSIERO, LIBERTà DI SESSO, LIBERTà DI VITA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-SABATO 29 GENNAIO ORE 20 30 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:11px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;LIBERI/E TUTTI/E&lt;br /&gt;HAPPY HOURS&lt;br /&gt;22 30 PROIEZIONE DEL FILM "MATER NATURA"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-6949481285548008509?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/6949481285548008509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/settimana-sullomosessualita-e-sulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6949481285548008509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6949481285548008509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/settimana-sullomosessualita-e-sulla.html' title='SETTIMANA SULL&apos;OMOSESSUALITà E SULLA LIBERTà DI VITA'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TT6mP1PHUuI/AAAAAAAAAPc/6a15XjajIL0/s72-c/settimana%2Bsull%2527%2Bomosessualit%25C3%25A0%2B2%2B.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-2600385929446181359</id><published>2011-01-21T13:27:00.000+01:00</published><updated>2011-01-21T13:27:18.281+01:00</updated><title type='text'>Sosteniamo la Tunisie in rivolta contro la dittatura di Ben Ali (12/01/2...</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/embed/gPbGen6bQqc?fs=1" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-2600385929446181359?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/2600385929446181359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/sosteniamo-la-tunisie-in-rivolta-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2600385929446181359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2600385929446181359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/sosteniamo-la-tunisie-in-rivolta-contro.html' title='Sosteniamo la Tunisie in rivolta contro la dittatura di Ben Ali (12/01/2...'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/gPbGen6bQqc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-4317210196223226213</id><published>2011-01-20T12:10:00.000+01:00</published><updated>2011-01-20T12:10:45.805+01:00</updated><title type='text'>Proiezione del film di animazione "American Pop" a seguire Cena Sociale</title><content type='html'>Luogo: Associazione culturale Askavusa circolo Peppino Impastato via G. Verga n 1 Lampedusa.&lt;br /&gt;Ora:    18:00-23:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciano da stasera una serie di proiezioni alla sede di Askavusa.&lt;br /&gt;Proietteremo film per stare insieme e riflettere, divertirci e magari scoprire&lt;br /&gt;film che i circuiti classici non passano.&lt;br /&gt;Stasera un film d'animazione statunitense del 1981 diretto da Ralph Bakshi.&lt;br /&gt;Per maggiori info sul film:     &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/American_Pop"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/American_Pop&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre cena sociale: Cous cous di verdure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tesseramento obbligatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe height="344" src="http://www.youtube.com/embed/vOZVlZh-oJA?fs=1" frameborder="0" width="425" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-4317210196223226213?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/4317210196223226213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/proiezione-del-film-di-animazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4317210196223226213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4317210196223226213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/proiezione-del-film-di-animazione.html' title='Proiezione del film di animazione &quot;American Pop&quot; a seguire Cena Sociale'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/vOZVlZh-oJA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-5870732109833223741</id><published>2011-01-16T15:54:00.002+01:00</published><updated>2011-01-16T16:44:12.346+01:00</updated><title type='text'>Firmiamo la petizione promossa dalla FIOM</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;La petizione è anche on line.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/uniti-ce-la-possiamo-fare"&gt;http://www.firmiamo.it/uniti-ce-la-possiamo-fare&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;p style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica; margin-top: 5px; margin-bottom: 0cm; font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica; "&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica; "&gt;Fiat:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica; "&gt;Landini (Fiom), è un risultato straordinario, un atto di saggezza riaprire la trattativa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica; margin-top: 5px; margin-bottom: 0cm; font-size: medium; "&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica; "&gt;"Quello di Mirafiori è un risultato straordinario e inaspettato. Ringraziamo tutti i lavoratori e le lavoratrici che, anche sotto ricatto, hanno difeso la loro dignità e quella di tutti i lavoratori italiani."&lt;br /&gt;"Alla luce di questo risultato, sarebbe un atto di saggezza da parte di Fiat riaprire una trattativa vera, perché le fabbriche, per funzionare, hanno bisogno del consenso dei lavoratori, ed è evidente che l'Azienda non ce l'ha. Il sindacato e i lavoratori vogliono l'investimento, ma vogliono anche continuare ad avere diritti e dignità." Se c'è un sindacato che, con questo voto, dimostra di essere rappresentativo è la Fiom. Ci si dovrebbe chiedere come si fa a governare le fabbriche senza consenso. La Fiom non rinuncerà ad essere in quella fabbrica''.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica; margin-top: 5px; margin-bottom: 0cm; font-size: medium; "&gt;&lt;i style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica; "&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica; "&gt;Roma, 15 gennaio 2011&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/shkaZNnC4KM?fs=1" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-5870732109833223741?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.firmiamo.it/uniti-ce-la-possiamo-fare' title='Firmiamo la petizione promossa dalla FIOM'/><link rel='enclosure' type='' href='http://www.firmiamo.it/uniti-ce-la-possiamo-fare' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/5870732109833223741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/fiat-landini-sciopero-generale-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5870732109833223741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5870732109833223741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/fiat-landini-sciopero-generale-contro.html' title='Firmiamo la petizione promossa dalla FIOM'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/shkaZNnC4KM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-8631885822278814028</id><published>2011-01-16T15:47:00.001+01:00</published><updated>2011-01-16T15:49:54.151+01:00</updated><title type='text'>Siamo con la FIOM</title><content type='html'>Siamo con la FIOM&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-8631885822278814028?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.youtube.com/watch?v=shkaZNnC4KM' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/8631885822278814028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/siamo-con-la-fiom.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8631885822278814028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8631885822278814028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2011/01/siamo-con-la-fiom.html' title='Siamo con la FIOM'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-1851751385781641678?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/1851751385781641678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/09/lampedusa-al-fuoco-le-barche-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1851751385781641678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1851751385781641678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/09/lampedusa-al-fuoco-le-barche-dei.html' title='Lampedusa, al fuoco le barche dei Migranti'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-5622889542654516067</id><published>2010-09-13T02:48:00.000+02:00</published><updated>2010-09-13T02:48:41.219+02:00</updated><title type='text'>Lampedusa Fuego Barconi Immigrati &amp; Spazzatura</title><content type='html'>&lt;object style="background-image:url(http://i3.ytimg.com/vi/VcxsV6arvHQ/hqdefault.jpg)" width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VcxsV6arvHQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VcxsV6arvHQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" width="425" height="344" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-5622889542654516067?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/5622889542654516067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/09/lampedusa-fuego-barconi-immigrati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5622889542654516067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5622889542654516067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/09/lampedusa-fuego-barconi-immigrati.html' title='Lampedusa Fuego Barconi Immigrati &amp; Spazzatura'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3452745608741972965</id><published>2010-08-20T23:46:00.002+02:00</published><updated>2010-08-21T00:19:49.744+02:00</updated><title type='text'>Legambiente Lampedusa: L'ombrellone della Legalità</title><content type='html'>&lt;object style="background-image:url(http://i1.ytimg.com/vi/xbOOxm1fD7M/hqdefault.jpg)" width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xbOOxm1fD7M?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xbOOxm1fD7M?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" width="480" height="295" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Mercoledì 18 agosto 2010-Lampedusa-Isola Dei Conigli: Una giornata da ricordare, la giornata in cui la legalità alza la testa e prende coscienza di essere stata calpestata e scavalcata dall'illegalità.&lt;br /&gt;Paradossalmente l'illegalità in questo caso è rappresentata dagli atti che il comune di Lampedusa e Linosa, amministrato dal Sindaco Bernardino De Rubeis sta compiendo  fin da quando una maledizione si scagliò sulle menti degli elettori che lo votarono.&lt;br /&gt;Quello che è successo è  noto a tutti se avete visto questa intervista fatta alla Direttrice di Legambiente Lampedusa Dott. Giusi Nicolini oppure eravate presenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Alla manifestazione promossa da Legambiente  si è anche presentata la Senatrice leghista della Repubblica Italiana Angela Maraventano, ma non vi preoccupate, non vi allarmate non è cambiata, era lì solo per ribadire che la riserva va bene, è la Direttrice della riserva che si deve cambiare, perchè non va bene che voglia che si rispetti una sentenza del TAR.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;E poi... Signori , Signore di Lampedusa! E' noto a tutti che una Senatrice della Repubblica si debba occupare di interessi privati. Nella Costituzione Italiana c'è scritto così: I Senatori della Repubblica Italiana devono occuparsi degli interessi di pochi , ma se sono pochissimi è meglio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;L'azione di salvaguardia dei Diritti di pochissimi a discapito della collettività ha un costo e lo sa bene Angela Maraventano poichè da quel costo il suo conto in banca ha tratto e trarrà vita natural durante stratosferici benefici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Se siete deboli di cuore vi è sconsigliata la lettura, se siete minorenni è consigliabile la presenza di un adulto, se siete di Lampedusa sedatevi per evitare di distruggere casa per la rabbia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;E mentre i cittadini onesti si sudano il vitto e l'alloggio su questa terra, la senatrice dei pochi se la spassa e ci sbeffeggia pure!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Fonte www.senato.it - Senatori - Trattamento economico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Dati aggiornati a gennaio 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima voce delle competenze spettanti al parlamentare è l'indennità, quella che nel linguaggio comune è definita "stipendio". Seguono la diaria e i rimborsi: per le spese inerenti i supporti per lo svolgimento del mandato parlamentare, per le spese accessorie di viaggio e per i viaggi all'estero, per le spese telefoniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Completano la scheda le voci sull'assegno di solidarietà (di fine mandato), sulle prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indennità parlamentare&lt;br /&gt;L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata, in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Con delibera del 1993 il Consiglio di presidenza del Senato ha stabilito che tale misura fosse ridotta al 96% del predetto trattamento dei magistrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l'assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diaria&lt;br /&gt;Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 258,23 euro per ogni giorno di assenza del Senatore dalle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni qualificate e verifiche del numero legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È considerato presente il Senatore che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimborso per spese inerenti i supporti per lo svolgimento del mandato parlamentare&lt;br /&gt;A titolo di rimborso forfettario per le spese sostenute per retribuire i propri collaboratori e per quelle necessarie a svolgere, anche nel collegio elettorale, il mandato parlamentare, al Senatore è attribuita una somma mensile di 4.678,36 euro, in parte (35% pari a 1.637,43 euro) erogata direttamente al Senatore medesimo ed in parte (65% pari a 3.040,93 euro) erogata al Gruppo parlamentare di appartenenza. Ai Senatori non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spese di trasporto e spese di viaggio&lt;br /&gt;I Senatori usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i trasferimenti dal luogo di residenza a Roma, è previsto un rimborso spese annuo pari a 13.293,60 euro, per il Senatore che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto o la stazione ferroviaria più vicina al luogo di residenza, ed a 15.979,18 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. Per i Senatori residenti a Roma ed eletti in collegi del Comune di Roma, il rimborso è corrisposto nella misura di 6.646,80 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni Senatore è corrisposta, a titolo di rimborso, una somma forfettaria annua di 3.100 euro, a fronte delle spese sostenute per viaggi internazionali di aggiornamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spese telefoniche&lt;br /&gt;I Senatori dispongono di una somma annua di 4.150 euro per le spese telefoniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assistenza sanitaria integrativa&lt;br /&gt;E' previsto il rimborso delle spese sanitarie ai Senatori (anche cessati dal mandato ovvero ai titolari di trattamento di reversibilità, nonché ai rispettivi familiari) iscritti al servizio di Assistenza Sanitaria Integrativa nei limiti dell'apposito Regolamento, approvato dal Consiglio di Presidenza. Gli iscritti versano un contributo commisurato alle competenze mensili lorde (4,5% per i Senatori in carica; 4,7% gli altri) e quote aggiuntive per i familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assegno di solidarietà (a fine mandato)&lt;br /&gt;Il Senatore versa mensilmente, ad un apposito Fondo, una quota pari al 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari ora a 833,10 euro. Al termine del mandato parlamentare, il Senatore riceve l'assegno di solidarietà (anche denominato "di fine mandato"), che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assegno vitalizio&lt;br /&gt;Anche in questo caso, il Senatore versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari ora a 1.069,35 euro, più il 2,15 per cento, come quota aggiuntiva per la reversibilità, pari a 267,34 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Presidenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In base alle norme contenute in tale Regolamento, il Senatore riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età è ridotto al 60° anno ove siano state svolte più legislature.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il Senatore sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'importo dell'assegno vitalizio varia da un minimo del 25 per cento ad un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sommando approssimativamente le varie cifre, otteniamo un Compenso Totale di circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;€ 17.000,00 Mensili Naturalmente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;apparte l'Assegno di Solidarietà, l'Assegno Vitalizio e Tanti altri Vantaggi e Privilegi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;PS: Angela, ci siamo informati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Puoi restituire i soldi che hai sottratto allo stato Italiano? no! sai perchè?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Perchè la costituzione dice che devi fare gli interessi della Nazione, non di un privato, hai sbagliato datore di lavoro e il bello è che ti stiamo pagando anche noi, che in ordine di misura ti vogliamo bene tanto quanto ci stai lontano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Angela Maraventano: La Senatrice che non fù mai eletta al Senato, fù semplicemente nominata, come si faceva nel Medioevo con la corte reale, quindi non ci si può meravigliare se lei non sente alcun dovere verso la Comunità, al Senato non ci è arrivata per votazione dei Cittadini Italiani, bensì per nomina di Partito, insomma forse stiamo esagerando un pò, più che partito è un associazione di deviati mentali, non stiamo parlando di pazzi, i pazzi sono solo incompresi, i leghisti invece si fanno comprendere benissimo affinchè noi li possiamo identificare per quello che sono, ovvero delle caccole insignificanti dalla massa celebrale grande come un arachide, molti dei quali hanno già condanne definitive per razzismo, resistenza a pubblico ufficiale , incendio doloso, tangenti e molte altre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;VIVA GIUSI NICOLINI!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;VIVA LEGAMBIENTE LAMPEDUSA!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;ALZA LA TESTA!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Arci Askavusa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;...Liberi cittadini crescono...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:'Comic Sans MS', Arial, Helvetica;font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Comic Sans MS', Arial, Helvetica;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="border-collapse: collapse; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3452745608741972965?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3452745608741972965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-6424409546501957094</id><published>2010-08-06T17:18:00.002+02:00</published><updated>2010-08-06T17:23:27.362+02:00</updated><title type='text'>Anche tu Assessore per un giorno!</title><content type='html'>Partecipa al nuovo gioco dell’estate Lampedusana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipare è facile: basta inventarsi un comunicato stampa che non abbia alcuna attinenza con i reali problemi delle Pelagie, che non abbia alcuna utilità e che non risponda necessariamente a criteri di logicità!&lt;br /&gt;Vincere è più difficile! Occorre essere più bravi dell’assessore Busetta (che non per niente è assessore alla programmazione, allo sviluppo economico, al turismo, spettacolo, sport e grandi eventi del Comune di Lampedusa!)&lt;br /&gt;Alcuni esempi:&lt;br /&gt;A fronte del rischio che a settembre non ci siano più risorse per le tratte sociali aeree che collegano Lampedusa con la Sicilia, l’Assessore il 28 giugno emette un comunicato stampa nel quale si dice preoccupato e dichiara “Fa bene la senatrice Angela Maraventano, che ha iniziato un sit-in di protesta e uno sciopero della fame” (probabilmente il più breve della storia) ed aggiunge: “Certamente non resteremo a guardare”. &lt;br /&gt;Ecco un raro esempio di comunicato vincente! Come si sa il compito istituzionale di un Assessore comunale al turismo non è quello di stare a guardare. E’ come se un chirurgo, di fronte ad un paziente già anestetizzato  e pronto per l’intervento sentisse l’esigenza di comunicare alla stampa: “non sono qui per pettinare le bambole!”. Un annuncio del genere è straordinariamente inutile! Ci sarebbe bisogno, piuttosto, di sapere se dal 25 agosto in poi i turisti saranno messi nelle condizioni di arrivare a Lampedusa o no. Ma questo è un altro gioco…anzi, una cosa seria! Non fa per noi!&lt;br /&gt;Il 19 luglio Busetta si dichiara "soddisfatto del flusso turistico che movimenta in questi giorni l'isola" ed aggiunge "Con il suo milione di presenze si candida a essere una delle mete di turismo internazionale e nazionale più gettonata”.&lt;br /&gt;Per partecipare al nostro gioco basta aumentare il numero di presenze a Lampedusa… tanto nessuno verrà mai a chiedervi come li avete fatti i conti!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ed ancora: “Lampedusa come Ibiza e Mikonos”. Che idea geniale! Ma Ibiza e Mikonos esistono già! Qualcuno potrebbe obiettare che sarebbe meglio che le Pelagie provassero a caratterizzarsi in modo originale, sfruttando le bellezze del territorio e puntando ad un turismo meno festaiolo e più “naturalista”. E magari ricordare che forse Ibiza e Mikonos non hanno la fogna che scarica al porto a cascata e i turisti che fanno il bagno a 20 mt di distanza! Non hanno strade e centri urbani degradati. E di contro non hanno più il mare e la natura che ancora si conserva, nonostante tutto e tutti, nella nostra isola, e ciò per avere inseguito modelli di sviluppo turistico non centrati sulle risorse naturali. Qualcun altro potrebbe obiettare che sarebbe già un sogno augurarsi che Lampedusa fosse almeno equiparabile a qualunque altra piccola isola della Sicilia, dove non si sono mai raggiunti i livelli di degrado e squallore presenti oggi.  Ma Busetta non demorde: “Lampedusa e Linosa hanno tutte le caratteristiche per diventare la Florida d’ Europa”. E qualcuno mormora: se cominciassimo a pensare invece ad un’isola più pulita, con alcuni servizi essenziali (acqua potabile, per cominciare? Scuole?, ecc.) per lampedusani e turisti, ad un’isola bella come Lampedusa e unica come Lampedusa? Mamma mia, quanto siete noiosi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gioco si fa duro, vero? E ancora non è niente…&lt;br /&gt;Il 28 luglio l’assessore non perde l’occasione di emettere un comunicato stampa per invitare niente di meno che Tom Cruise a scegliere Lampedusa come location di un suo prossimo film. &lt;br /&gt;Certi che la star prenderà in serissima considerazione tale auspicio, noi possiamo dare solo il nostro piccolo contributo suggerendo il titolo: “Mission: impossible 4.”&lt;br /&gt;L’1 agosto l’instancabile Assessore così  commenta il prossimo avvio dei lavori per ripristinare la condotta del depuratore di Cavallo Bianco: "la Protezione Civile si e' dimostrata un riferimento fondamentale per un lavoro urgente e indispensabile per consentire che la stagione turistica si evolva con il successo dei primi mesi estivi" riconoscendo in maniera esplicita (ed ancora una volta senza alcun imbarazzo) la totale incapacità di questa amministrazione a far fronte ai problemi che ne stanno distruggendo l’immagine e il futuro turistico. &lt;br /&gt;Egregio Assessore, vantandosi con la stampa del fatto che ancora una volta debba essere la Protezione Civile ad occuparsi dei problemi di base di questa isola, rischia di mettere fuori gioco qualsiasi concorrente! Ma una domanda sorge spontanea: ad Ibiza e a Mikonos, la manutenzione del depuratore compete alla Protezione Civile rispettivamente spagnola e greca?  &lt;br /&gt;Ed anche ieri l’Assessore ci ha regalato una chicca! Con ben due giorni di anticipo, Busetta ci ricorda che il sei agosto è l’anniversario non dell’esplosione della bomba atomica ad Hiroshima, come di sicuro avevate tutti pensato, bensì della morte di Domenico Modugno. L’occasione è ghiotta! E così il mondo viene messo a conoscenza del fatto che l’amministrazione comunale ha dedicato all’artista scomparso una piazza (non lo sapevate, eh?), e l’assessore esprime “un rimpianto grande di non averlo più fisicamente tra noi e la certezza che la sua arte è entrata nell'immortalità e con essa anche la sua presenza che aleggia nel blu dipinto di blu delle tante calette e spiagge oggi affollate da migliaia di turisti". E’ meraviglioso: che fuoriclasse il nostro assessore!&lt;br /&gt;Ma non scoraggiatevi, anche voi potete fare di meglio! Prendete ispirazione sempre dall’ultimo comunicato su Modugno, nel quale l’assessore non perde l’occasione per adulare “Baglioni, l'altro grande cantautore, che ama l'isola in modo tanto intenso come Modugno”, forse per farsi perdonare il boicottaggio di “‘O scià”: Busetta, con un altro comunicato, aveva infatti annunciato che da quest’anno l’Amministrazione Comunale “offrirà” concerti a pagamento, con artisti che grazie a Baglioni per  ben sette anni si sono esibiti gratuitamente nella Spiaggia della Guitgia! Che risultato!  &lt;br /&gt;Ed allora: forza! Inviateci i vostri comunicati stampa e diventate anche voi “assessore per un giorno!”&lt;br /&gt;Qualche suggerimento per aspirare alla vittoria:&lt;br /&gt;1) Non riflettete troppo prima di emettere il vostro comunicato!&lt;br /&gt;2) Non ponete limiti alla vostra fantasia!&lt;br /&gt;3) Rivoltate la frittata: vantatevi di ciò di cui vi dovreste vergognare!&lt;br /&gt;4) E soprattutto allentate al massimo i vostri freni inibitori: sentitevi finalmente pienamente liberi di sparare cazzate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lampedusa, 5 agosto 2010  &lt;br /&gt;        Arci ASKAVUSA&lt;br /&gt;        Legambiente Lampedusa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-6424409546501957094?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/6424409546501957094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/08/anche-tu-assessore-per-un-giorno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6424409546501957094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6424409546501957094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/08/anche-tu-assessore-per-un-giorno.html' title='Anche tu Assessore per un giorno!'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3955180923916182464</id><published>2010-08-02T12:35:00.000+02:00</published><updated>2010-08-02T12:35:39.861+02:00</updated><title type='text'>Lampedusa Infestival Sfilata di Pier &amp; Giulia</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_j-CG1wHCXo&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_j-CG1wHCXo&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" width="480" height="295" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3955180923916182464?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3955180923916182464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/08/lampedusa-infestival-sfilata-di-pier.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3955180923916182464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3955180923916182464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/08/lampedusa-infestival-sfilata-di-pier.html' title='Lampedusa Infestival Sfilata di Pier &amp; Giulia'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-6358349413175230363</id><published>2010-08-02T12:32:00.000+02:00</published><updated>2010-08-02T12:32:25.263+02:00</updated><title type='text'>LampedusaInFestival L'INFORMAZIONE OGGI Vittorio Teresi Magistrato</title><content type='html'>&lt;object style="background-image:url(http://i3.ytimg.com/vi/flL5IM9hfvc/hqdefault.jpg)" width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/flL5IM9hfvc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/flL5IM9hfvc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" width="480" height="295" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-6358349413175230363?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/6358349413175230363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/08/lampedusainfestival-linformazione-oggi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6358349413175230363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/6358349413175230363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/08/lampedusainfestival-linformazione-oggi.html' title='LampedusaInFestival L&apos;INFORMAZIONE OGGI Vittorio Teresi Magistrato'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-1818512970403581368</id><published>2010-08-02T12:17:00.005+02:00</published><updated>2010-08-02T12:29:16.766+02:00</updated><title type='text'>LampedusainFestival  II edizione - I vincitori!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TFabcWw2qLI/AAAAAAAAAJY/NGJ1mcdPNPA/s1600/Logo%2BLampedusainfestival+0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TFabcWw2qLI/AAAAAAAAAJY/NGJ1mcdPNPA/s400/Logo%2BLampedusainfestival+0.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500754906328770738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style=" color: rgb(255, 102, 0); font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Festival delle migrazioni e del recupero della storia orale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;h6 align="center" style="text-align: center; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style=" ;font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#FF6600;"&gt;“L’incontro con l’Altro”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=" color: rgb(0, 102, 255); font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=" ;font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;II EDIZIONE&lt;br /&gt;dal 19 al 25 luglio 2010&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;table border="0" width="96%" id="table22"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=" ;font-size:6pt;color:#333333;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255); "&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;span style="   ;font-family:Verdana;font-size:5pt;color:black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="  color: rgb(255, 102, 0); font-family:Verdana;font-size:14pt;"&gt;I VINCITORI DEL CONCORSO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="testo" align="center" style="text-align: justify; line-height: normal; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="text-transform: uppercase; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;SEZIONE MIGRANTI INCONTRO CON L’ALTRO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Giuria composta da &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Mario Congiusta, Dania Avallone, Dagmawi Yimer, Gianpiero Caldarella,Hassan Amri.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="testo" align="center" style="text-align: left; line-height: normal; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;1° CLASSIFICATO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;“Ali di cera” di Hedy Krissane&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; Motivazioni:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;“Ali di cera”, un film in cui l'immaginazione vola alta, accompagnata da un ritmo senza fronzoli, come la valigia del migrante.Una narrazione sempre giovane, nata da un mito che neanche i millenni hanno potuto uccidere. Come il sole per Icaro, così l'Europa per il migrante può diventare una meta irraggoingibile. Il mare con i suoi raggi, il sole con le sue onde, possono fermare i corpi ma non possono piegare le aspirazioni, le tensioni verticali che non si fermano neanche di fronte alla diversità dei linguaggi e dei codici. Nessuno può impedire all'altro di volare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;2° CLASSIFICATO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;“Le Conte de l'oiseau et de l'Hyène” di Eva Sollgruber&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; Motivazioni:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Le linee avanzano e le figure scompaiono. Non tutte però. Solo quelle che portano con sé la responsabilità di una sconfitta. Ogni volta che alla morte segue l'oblio, la partita è persa, per sempre. “Le Conte de l'oiseau et de l'Hyène” ci avvisa che il rischio di arrivare a uno stato di incoscienza è sempre molto alto. È questo enorme dettaglio che fa la storia, inquadrata in un'animazione fluida, tragica, morbidamente naif. Una dopo l'altra le tombe portate dal mare vengono cancellate dalla stessa linea, dallo stesso mare che intanto sembra aver perso la memoria. L'oblio del mare che si ritira lascia dietro di sé la ripetizione dei gesti, di linee che segnano un altro tempo, quello del traffico e delle distese di ombrelloni. Anche il rettangolo dello schermo si infittisce. Il tran-tran aumenta. Qualcosa è stato cancellato. Ma cosa? Non ricordo più.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;p class="Normal" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Normal" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="left" style="margin-left: 18pt; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="  text-transform: uppercase; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;SEZIONE INFORMAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="left" style="margin-left: 18pt; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="Normal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Giuria composta da &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=" font-style: italic; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Annalisa D'ancona, Gianluca Vitale, Stefano Turco, Giacomo Sferlazzo, Pietro D'Aietti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span style=" font-style: italic; font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;p class="Normal" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;1° CLASSIFICATO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;“La guerra di Mario” di Vincenzo Caricari&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; Motivazioni: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Che cos'è la giustizia ? A cosa serve e soprattutto a chi serve ? Chi vive nella legalità in certe zone del nostro paese, spesso è visto come un marziano, nel migliori dei casi , di solito è addirittura emarginato, deriso, additato.In questa Italia dai valori rovesciati, succede che chi è vittima si ritrovi da solo, senza gli amici, senza la società civile, e soprattutto senza lo stato.Non tutti hanno la forza di Mario Congiusta, padre ferito irrimediabilmente, dalla morte del figlio Gianluca, ucciso dalla malavita, in una Calabria impaurita e controllata dalla ndrangheta, non tutti hanno il coraggio , la tenacia, l'intelligenza di Mario Congiusta, che dal suo dolore profondo, e ancor di più dal suo amore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;di padre trova l'energia per portare avanti la sua guerra che da personale diventa universale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Grazie Vincenzo per averci raccontato questa storia tragica e epica, che appartiene a tutti noi, grazie Mario per averci mostrato la non rassegnazione e il coraggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Tra tutte le guerre è l'unica che condividiamo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;p class="Normal" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="Normal" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;h1 align="left"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 18pt; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;SEZIONE NATURALISTICA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 align="left"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 18pt; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p class="Normal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Giuria composta da &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=" font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Giusi Nicolini  Salvatore Billeci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Normal" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;1° CLASSIFICATO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Be water, my friend di Antonio Martino&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="normal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Motivazioni:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Per avere rappresentato con straordinaria forza evocativa, il tema della scomparsa degli habitat e della perdita di biodiversità come riduzione di spazi vitali per l’uomo, come perdita di identità, cultura e  memoria. "Ciò che è oggi non è quello che era ieri né quello che sarà domani": con queste parole di un ex pescatore della città ormai fantasma di Muynaq, si scolpisce il dramma e l’impotenza delle vittime del disastro ambientale che ha portato alla scomparsa del Lago di Aral e all’impoverimento e allo straniamento di un’intera comunità e si lancia un messaggio potente ed indelebile sull’importanza della conservazione della natura e della difesa dell’ambiente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="normal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="normal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;° CLASSIFICATO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;p class="normal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Iblei - Storie e luoghi di un parco (abstract)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;di Vincenzo Cascone&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="normal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Motivazioni:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Per avere rappresentato la ricchezza di natura, storia, cultura, racchiusa in uno dei luoghi più belli ed affascinanti della Sicilia: la terra degli Iblei, proposta come Parco, perché meritevole di tutela e valorizzazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="normal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="normal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="normal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;a href="http://lampedusainfestival.com/"&gt;www.lampedusainfestival.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-1818512970403581368?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/1818512970403581368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/08/lam.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1818512970403581368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1818512970403581368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/08/lam.html' title='LampedusainFestival  II edizione - I vincitori!'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TFabcWw2qLI/AAAAAAAAAJY/NGJ1mcdPNPA/s72-c/Logo%2BLampedusainfestival+0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3947481462968213233</id><published>2010-07-25T10:46:00.004+02:00</published><updated>2010-07-25T11:00:59.731+02:00</updated><title type='text'>LampedusainFestival II edizione - Settima ed ultima giornata!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEv6qUSOAQI/AAAAAAAAAJI/SlqghrVK5s4/s1600/Logo+Lampedusainfestival.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEv6qUSOAQI/AAAAAAAAAJI/SlqghrVK5s4/s400/Logo+Lampedusainfestival.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497763375042396418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;25 LUGLIO&lt;a name="25luglio"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Presso il Molo11 &lt;b&gt;- Lampedusa - ingresso gratuito.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;ore 20.30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;CONCORSO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; Premiazione dei filmati vincitori&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Spettacolo teatrale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;di Maria Teresa De Sanctis  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/2010/25lugliounsegnoneltempo.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Un segno del tempo chiamato memoria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;” &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;su Peppino Impastato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Sfilata di Moda&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; dello Stilista Lampedusano Pier.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Musica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Dj Set&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="  ;font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px;  color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEv7wQCjj0I/AAAAAAAAAJQ/XjUykd0KXXc/s400/manifesto+sfilata+pier+plastium+girl+definitivo-1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497764576493801282" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="  ;font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px;  color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="  ;font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px;  color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px;  color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/"&gt;www.lampedusainfestival.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="  ;font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3947481462968213233?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3947481462968213233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-settima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3947481462968213233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3947481462968213233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-settima.html' title='LampedusainFestival II edizione - Settima ed ultima giornata!'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEv6qUSOAQI/AAAAAAAAAJI/SlqghrVK5s4/s72-c/Logo+Lampedusainfestival.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3426501547868697535</id><published>2010-07-24T13:19:00.005+02:00</published><updated>2010-07-24T13:39:04.933+02:00</updated><title type='text'>LampedusainFestival II edizione - Sesta giornata!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TErM6RJPg6I/AAAAAAAAAI4/Au1mfhDCN4U/s1600/Logo+Lampedusainfestival.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TErM6RJPg6I/AAAAAAAAAI4/Au1mfhDCN4U/s400/Logo+Lampedusainfestival.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497431596565758882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="  font-weight: normal; font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" -webkit-text-decorations-in-effect: none;  font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="-webkit-text-decorations-in-effect: none;  font-size:32px;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="  font-weight: normal; font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" -webkit-text-decorations-in-effect: none;  font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid; display: inline !important; font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;24 LUGLIO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps; font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="-webkit-text-decorations-in-effect: none; font-family:Arial;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" -webkit-text-decorations-in-effect: none;  font-family:Times;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-variant: small-caps;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-variant: normal; -webkit-text-decorations-in-effect: none; line-height: 22px; font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;Presso il Molo11 - Lampedusa - ingresso gratuito.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="-webkit-text-decorations-in-effect: none; font-family:Arial;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" -webkit-text-decorations-in-effect: none;  font-family:Times;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-variant: small-caps;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-variant: normal; -webkit-text-decorations-in-effect: none; line-height: 22px; font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;ore 18.30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;Dibattito “L’informazione oggi”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;Intervengono: Vittorio Teresi (Magistrato), &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;Giampiero Caldarella (Giornalista).&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:Times;font-size:medium;"&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;ore 20.30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;Proiezioni fuori concorso &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;“Migranti a Lampedusa”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt; di Calogero Sparma.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;CONCORSO &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/2010/opere2010.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;Proiezione film in Concorso Sezione Migranti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;Musica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;Concerto di musica reggae con Zu Luciano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="  ;font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px;  color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TErP77JXFJI/AAAAAAAAAJA/UBlfaqzheAw/s400/manifesto+concerto+zu+lucianu+definitivo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497434923555296402" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="  ;font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px;  color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="  ;font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="  ;font-family:Verdana;font-size:9pt;"&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/"&gt;www.lampedusainfestival.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3426501547868697535?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3426501547868697535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-sesta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3426501547868697535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3426501547868697535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-sesta.html' title='LampedusainFestival II edizione - Sesta giornata!'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TErM6RJPg6I/AAAAAAAAAI4/Au1mfhDCN4U/s72-c/Logo+Lampedusainfestival.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-556935899816981075</id><published>2010-07-23T11:26:00.008+02:00</published><updated>2010-07-23T14:26:37.663+02:00</updated><title type='text'>LampedusainFestival II edizione - Quinta giornata!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEljDP783fI/AAAAAAAAAIw/714sOeTZuY4/s1600/Logo%2BLampedusainfestival+0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEljDP783fI/AAAAAAAAAIw/714sOeTZuY4/s400/Logo%2BLampedusainfestival+0.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497033727651143154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:Verdana, serif;font-size:130%;color:#CC0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-variant: small-caps;font-size:15px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La quinta giornata sarà così articolata:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;23 LUGLIO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Presso il Molo11 - Lampedusa - ingresso gratuito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ore 18.30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana, serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Dibattito “Immigrazione e possibili politiche di accoglienza”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Incontro con l’autore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; - Presentazione del libro &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/2010/24lugliotrasite.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Trasite Favorite. Grandi storie di piccoli paesi. Riace e gli altri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; di Chiara Sasso (Re.Co.Sol.) e Giovanni Maiolo.&lt;br /&gt;Intervengono: Gianfranco Schiavone (Asgi), Gabriele Del Grande (Scrittore)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Incontro con l’autore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; Presentazione del libro &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/2010/23luglioilmaredimezzo.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il mare di mezzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;” &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;di Gabriele Del Grande&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;h1 align="justify"   style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;   font-family:Arial;font-size:16pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 align="justify"  style="margin-top: 0px; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0px; margin-left: 0cm; page-break-after: avoid;  font-family:Arial;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ore 20.30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;CONCORSO &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/2010/opere2010.htm#informazione"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Proiezione film in Concorso Sezione Informazione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Verdana, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Verdana, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;a href="http://lampedusainfestival.com/"&gt;www.lampedusainfestival.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Segoe UI', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre; font-size: -webkit-xxx-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:Verdana, serif;font-size:130%;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px; white-space: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-556935899816981075?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/556935899816981075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-quinta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/556935899816981075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/556935899816981075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-quinta.html' title='LampedusainFestival II edizione - Quinta giornata!'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusa-lo-sbarco-l-accoglienza-22.html' title='Lampedusa Lo sbarco &amp; L&apos; accoglienza 22 Luglio 2010'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-8296124908856180111</id><published>2010-07-22T08:00:00.005+02:00</published><updated>2010-07-22T08:16:42.692+02:00</updated><title type='text'>LampedusainFestival II edizione - Quarta giornata!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEfe2elN2sI/AAAAAAAAAIo/CMiFGrHCfnQ/s1600/Logo+Lampedusainfestival.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEfe2elN2sI/AAAAAAAAAIo/CMiFGrHCfnQ/s400/Logo+Lampedusainfestival.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496606897732442818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quarta giornata sarà così articolata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 LUGLIO&lt;br /&gt;Presso il Molo11 - Lampedusa - ingresso gratuito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 18.30&lt;br /&gt;&gt; Dibattito sull’ambiente “Il ruolo delle piccole isole nella rete ecologica” – Incontro divulgativo sulle migrazioni animali e l’importanza della conservazione della biodiversità negli ambienti insulari, con particolare riferimento a Lampedusa.&lt;br /&gt;Intervengono: Prof. Bruno Massa, zoologo Università di Palermo, Francesco Petretti - biologo e collaboratore di Geo &amp; Geo di RAI 3, Tommaso La Mantia -  Università di Palermo Facoltà di Agraria, Salvo Pasta – botanico, Pietro Lo Cascio - naturalista Centro Studi NESOS di Lipari, Filippo Schilleci Università di Palermo Facoltà di Architettura, Giusi Nicolini - Legambiente Riserva Naturale "Isola di Lampedusa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 20.30&lt;br /&gt;&gt; Proiezioni fuori concorso del cortometraggio “Le balene” di Calogero Sparma&lt;br /&gt;&gt; CONCORSO Proiezione film in Concorso Sezione Naturalistica: Biodiversità e Migrazioni naturali.&lt;br /&gt;“Be water, my friend” di Antonio Martino (Durata 14’ );&lt;br /&gt;“Iblei - Storie e luoghi di un parco (abstract)” di Vincenzo Cascone (Durata 8’ )&lt;br /&gt; &lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/2010/opere2010.htm#informazione"&gt;Proiezione film in Concorso Sezione Informazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com"&gt;www.lampedusainfestival.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-8296124908856180111?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/8296124908856180111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-quarta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8296124908856180111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8296124908856180111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-quarta.html' title='LampedusainFestival II edizione - Quarta giornata!'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEfe2elN2sI/AAAAAAAAAIo/CMiFGrHCfnQ/s72-c/Logo+Lampedusainfestival.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-7328013088579956754</id><published>2010-07-21T13:56:00.005+02:00</published><updated>2010-07-21T16:34:23.146+02:00</updated><title type='text'>LampedusainFestival II edizione - Terza giornata!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEbgvahZwCI/AAAAAAAAAIg/lvQn3icMd1M/s1600/Logo+Lampedusainfestival.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEbgvahZwCI/AAAAAAAAAIg/lvQn3icMd1M/s400/Logo+Lampedusainfestival.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496327500430164002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza giornata sarà così articolata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21 LUGLIO&lt;br /&gt;Presso il Molo 11 - Lampedusa - ingresso gratuito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 18.30&lt;br /&gt;&gt; Dibattito “La situazione socio culturale di Lampedusa” - Interverrà Andrea Pavia.&lt;br /&gt;&gt; Incontro con l’autore  Presentazione del libro “A Lampedusa” di Fabio Sanfilippo e Alice Scialoja.&lt;br /&gt;&gt; Mostra Presentazione della Mostra “Lampedusa foto, documenti e altro” di Nino Taranto (la mostra sarà allestita dal 21 luglio al 21 agosto presso Lampedusa Art Gallery).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 20.30&lt;br /&gt;&gt; Proiezioni fuori concorso Documentario “Ritorno a Lampedusa” di Dagmawi Yimer (sarà presente il regista), “Da Trieste a Lampedusa” (1952) di Gianni Alberto Vitrotti, “Toreri del mare” (1955) di Romolo Marcellini, "Motopesca Brasilia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/programmaedizione2010.htm"&gt;www.lampedusainfestival.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-7328013088579956754?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/7328013088579956754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-terza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/7328013088579956754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/7328013088579956754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-terza.html' title='LampedusainFestival II edizione - Terza giornata!'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla presentazione della II edizione del LampedusainFestival sono intervenuti: Giacomo Sferlazzo (Circolo Arci Askavusa Lampedusa), Giusi Nicolini (Direttrice Legambiente Lampedusa), Gianfranco Schiavone (Asgi-Re.Co.Sol ), Dagmawi Yimer (Regista), Luca Vullo (Regista Vincitore I Edizione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le telecamere di LIBERAESPRESSIONE seguiranno l'evento durante la settimana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-1544300895129450481?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/1544300895129450481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusa-infestival-ii-edizione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1544300895129450481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/1544300895129450481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusa-infestival-ii-edizione.html' title='LAMPEDUSA INFESTIVAL  II EDIZIONE  - Presentazione'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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articolata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 LUGLIO&lt;br /&gt;Presso il Molo 11 - Lampedusa - ingresso gratuito.&lt;br /&gt;ore 18.30&lt;br /&gt;&gt; Dibattito “I diritti umani in Eritrea” con Dania Avallone  e Tekle Ghebreghiorghis (Associazione ASPER)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 20.30&lt;br /&gt;&gt; Proiezioni fuori concorso Selezione di film sull’Eritrea: “Eritrea - Voices of Tortures” di Elsa Chyrum, (prod. HCRE - Human Rights Concern - Eritrea 2006, durata 19’), “L’amico Isaias” di Fabrizio Gatti (prod. L’Espresso - Italia 2009, durata 34’)&lt;br /&gt;&gt; Musica Serata di musica etnica (dj set)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per visualizzare il programma della settimana visita: &lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/programmaedizione2010.htm"&gt;www.lampedusainfestival.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-4033327250228183251?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/4033327250228183251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-seconda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4033327250228183251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4033327250228183251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-seconda.html' title='LampedusainFestival II edizione - Seconda giornata!'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEUvu3bnnkI/AAAAAAAAAIY/7QX6ZYI7jXs/s72-c/Logo+Lampedusainfestival.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-4181416384647055070</id><published>2010-07-18T14:23:00.005+02:00</published><updated>2010-07-18T14:35:03.044+02:00</updated><title type='text'>LampedusainFestival - Opere selezionate per La partecipazione  alla fase finale del concorso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TELzoQbRnJI/AAAAAAAAAIQ/a_aadTn1tH0/s1600/Logo+Lampedusainfestival.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TELzoQbRnJI/AAAAAAAAAIQ/a_aadTn1tH0/s400/Logo+Lampedusainfestival.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495222368275111058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                     &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SEZIONE MIGRANTI INCONTRO CON L’ALTRO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &gt; sabato 24 luglio dalle ore 20.30 &lt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ali di cera di Hedy Krissane&lt;/span&gt; - durata 7’00”&lt;br /&gt;Un naufrago approda su una bellissima spiaggia. Quando si imbatte in un cartone di pizza capisce di essere in Italia. La sua gioia è incontenibile e si lancia in una danza sfrenata&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;O’Scia la frontiera di Lorenzo Galeazzi e Danilo Monte&lt;/span&gt; - durata 27’06”&lt;br /&gt;Il film mostra le fasi del soccorso, accoglienza, detenzione dei migranti che arrivano a Lampedusa e le tante contraddizioni che si celano dietro questo processo. Dallo status di queste persone, clandestini o naufraghi alle reazioni dei lampedusani che rappresentano la cartina di tornasole della parte più umile della nostra società, quella che si sente minacciata e abbandonata dalle istituzioni di fronte alla minaccia dell’arrivo dello straniero&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Rosarno: il tempo delle arance di Nicola Angrisano&lt;/span&gt; - durata 29’00”&lt;br /&gt;Volevano braccia e sono arrivati uomini… “Il Tempo delle Arance”  è un video realizzato da InsuTv a Rosarno nei giorni del pogrom e della deportazione dei migranti per ritrovare, nelle immagini e nei racconti dei protagonisti, le ragioni della ribellione contro la violenza e l’apartheid. Cui è seguita la vendetta della mafia e del governo…&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Graffi nel mondo di Francesco Marcelli e Brunella Marcelli&lt;/span&gt; - durata 30’00”&lt;br /&gt;Ambientato nell’ Istituto Multietnico del quartiere Esquilino di Roma, il video segue un gruppo di ragazzi, impegnati in una serie di progetti artistici, aventi come tema la spiritualità attraverso i colori dei simboli e delle emozioni. La scuola diventa così una sorta di laboratorio- factory dove vengono superati confilitti, diversità etniche e religiose e dove i ragazzi possono riflettere sui valori della bellezza, della solidarietà e del lavoro in comune.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Migrantes di Giuseppe Tumino&lt;/span&gt; - durata 30’00”&lt;br /&gt;Interpreti: studenti delle classi IV A, IV B e IV C del Liceo di Scienze Sociali G. Vico di Ragusa.&lt;br /&gt;Migrantes è un progetto di ricerca sociale realizzato tramite un documentario con interviste ad immigrati stranieri presenti a Ragusa ed immigrati italiani all’estero, per misurarne analogie e differenze. Il documentario comprende una visita al porto di Pozzallo, il secondo per numero di approdi per i migranti provenienti dall’Africa. Questo lavoro si inserisce nei rapporti di collaborazione tra la scuola e la Caritas diocesana per fornire informazioni e strumenti agli alunni del Liceo G. Vico di Ragusa e come momento di approfondimento nel dibattito sulle migrazioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le conte de l’oiseau et de l’hyène di Eva Sollgruber&lt;/span&gt;  - durata 6’30&lt;br /&gt;La vita di tutti i giorni a Dakar, la capitale del Senegal, strettamente connessa alla realtà migratoria è al centro di questo filmato di animazione. Mostra un viaggio che trasferisce dalla contemporanea discussione europea sulla migrazione alla egemonia coloniale della quotidiana realtà di Dakar per finire nella vita migratoria in Europa. I ritratti generati oscillano tra la realtà e la fantasia e mostrano un viaggio incerto attraverso il quale lo spettatore può immergersi in una larga varietà di pensieri e percezioni dei migranti. Disegni creati da abitanti di  Thiaroye Sur Mer, un sobborgo di Dakar, accompagnano l'osservatore nei  diversi episodi del filmato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ghibli di Gabriele Cecconi&lt;/span&gt; - durata 23'00"&lt;br /&gt;Sera del 31 dicembre. Franco sta ultimando un articolo per il suo giornale, il tempo passa e squilla il telefono. È Manuela, la sua ragazza, che lo rimprovera per il ritardo. La discussione degenera in litigio, Manuela si rifiuta di andare al cenone, Franco decide di andarci da solo. In strada accidentalmente urta un vu' cumpra' marocchino e Franco lo invita ad andare con lui al cenone degli amici.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'ultima cena… a Lampedusa di Kirka Marull&lt;/span&gt; - durata 7'15"&lt;br /&gt;Questo video rappresenta ironicamente la preparazione dell’emigrante prima di partire (Kirka prepara il supporto del quadro) e l’ultima cena a casa sua (Kirka si prepara la sua cena) ma quallo che viene rappresentato nel quadro che si dipinge è una cena a Lampedusa tra quelli che sono “i padroni” della terra dove l’immigrante arriva cercando accoglienza e che metaforicamente si mangiano spietatamente la vita di questo immigrante.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SEZIONE INFORMAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt; giovedì 22 luglio dalle ore 20.30 &lt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gaza guerra all’informazione di Anna Maria Selini&lt;/span&gt; - durata 30’00”&lt;br /&gt;Durante l'operazione militare israeliana Piombo fuso hanno perso la vita in sei, per mostrare al mondo la guerra che Israele non voleva venisse raccontata. Negli stessi giorni sono stati coinvolti, subendo intimidazioni anche fisiche, nei regolamenti di conti interni tra i partiti rivali Fatah e Hamas. Ma anche oggi, che il conflitto è terminato, i giornalisti palestinesi denunciano meno libertà e maggiori controlli. Perché, che sia condotta da Israele, Hamas o Fatah, a Gaza la guerra all’informazione continua.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Strade di casa di Alessandro Antonio Dandolo&lt;/span&gt; – durata 42’00”&lt;br /&gt;Una clinica mai aperta ed un ex liceo artistico romano ospitano, da quattro anni, novanta nuclei familiari per un complessivo di trecento persone tra donne, uomini e bambini provenienti da tessuti sociali e nazionalità differenti. La casa come comune divisore scavalca culture, usanze, religioni e rappresenta, più di ogni altra cosa, il fondamentale diritto ad una vita dignitosa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Via Anelli, la chiusura del ghetto di Marco Segato &lt;/span&gt;– durata 68’00”&lt;br /&gt;Il Complesso Serenissima,  via Anelli a Padova, è un quartiere privato costruito alla fine degli anni settanta per ospitare gli studenti universitari fuorisede: una piazza circondata da sei palazzine con 287 miniappartamenti di 28 mq ciascuno. Negli anni novanta gli inquilini italiani se ne vanno lasciando il posto ai molti immigrati arrivati in città in cerca di lavoro. Sovraffollamento, degrado e criminalità trasformano in pochi anni il Complesso Serenissima nel ghetto di via Anelli.  Nel 2005 l'amministrazione comunale decide di riqualificare la zona nonostante l'opposizione dei proprietari, tutti italiani. Saranno necessari più di due anni di lavoro per chiudere definitivamente le sei palazzine ormai fatiscenti e trasferire gli inquilini regolari in case più dignitose. Nel documentario, il lavoro degli operatori impegnati nelle operazioni di chiusura si mescola alle voci degli immigrati che vi abitano per raccontare la quotidianità di un luogo tra i più immaginati ma meno conosciuti del nordest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       &gt; venerdì 23 luglio dalle ore 20.30 &lt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La guerra di Mario di Vincenzo Caricari&lt;/span&gt; - durata 50’00”&lt;br /&gt;Il documentario ripercorre i tre anni di lotta di Mario Congiusta, padre di Gianluca, giovane imprenditore barbaramente assassinato nel maggio 2005 dalla ‘ndrangheta a Siderno (RC), suo paese natale. Da allora la sua famiglia, e in particolare il padre, hanno iniziato una lotta finalizzata all’ottenimento di giustizia e di verità, ma non circoscrivendola al solo caso del figlio, ma a tutti i casi di omicidi irrisolti e, in generale, a tutti i casi di ‘ndrangheta, di mafiosità e di illegalità.&lt;br /&gt;Nel corso dell’anno 2006, visto l’assordante silenzio relativo alle indagini sull’omicidio di Gianluca e su tutti gli altri 32 omicidi nella sola Locride, comincia in silenzio e senza clamori la battaglia di Mario Congiusta…&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La terra (e) strema di Enrico Montalbano, Angela Giardina e Ilaria Sposito&lt;/span&gt; - durata 55’00” &lt;br /&gt;Prod. Andy Studio Video e Stiftung Menschenwurde und Arbeitswelt Stiftung Omina Freundeshilfe –ASGI -Arci Sicilia.&lt;br /&gt;Il racconto si snoda dall’est all’ ovest della Sicilia, sui territori delle grandi raccolte stagionali. È un racconto delle “campagne” e dei soggetti che compongono la produzione e il sistema agricolo, soggetti che sono invisibili ai più, al mondo urbano e metropolitano: il piccolo produttore che diviene bracciante di sé stesso, e il bracciante straniero che lavora per due soldi, senza contratto, senza casa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Rosita no se desplaza di Alessandro Acito&lt;/span&gt; - durata 30’00”&lt;br /&gt;In Colombia si combatte da troppi anni una feroce guerra civile le cui vittime sono soprattutto i poveri delle periferie e delle campagne. I guerriglieri delle FARC e i paramilitari di destra hanno costretto un sacco di gente ad abbandonare la terra per rifugiarsi in città e trasformarsi in mendicanti (i cosidetti desplazados- sfollati). Attraverso le testimonianze dirette e pareri di esperti, il fenomeno viene esaminato da vicino. Il quadro appare tragico e privo di sbocchi; eppure Rosita riesce a ottenere una discarica in affidamento e a trasformarla con duro lavoro in una fattoria di agricoltura organica; a due passi dai quartieri residenziali della capitale colombiana, recupera le antiche tradizioni indigene e crea lavoro per altri sfollati..&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sezione Naturalistica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt; giovedì 22 luglio dalle ore 20.30 &lt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Be water, my friend di Antonio Martino&lt;/span&gt; – durata 14’20”&lt;br /&gt;"Ciò che è oggi non è quello che era ieri né quello che sarà domani". In questa frase la disperazione e rassegnazione degli ex pescatori di Muynaq, piccola cittadina sulle ex sponde del Lago di Aral. La città, ormai fantasma, e i suoi abitanti sono vittime di un inarrestabile disastro ambientale in atto ormai da decenni&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Iblei - Storie e luoghi di un parco (abstract) di Vincenzo Cascone&lt;/span&gt; – durata 8’&lt;br /&gt;Un documentario sul Parco degli Iblei, di prossima istituzione, e, più in genere, sugli Iblei. Un viaggio alla (ri)scoperta del territorio, per raccontare la natura, la storia, l’uomo.Alle immagini del paesaggio e della natura, di grande potenza visiva, si alternano le interviste ai protagonisti degli Iblei, soggetti interessanti ed eclettici. Un racconto a più voci, in prima persona, grazie al contributo di chi il territorio lo vive per lavoro o per passione: artisti, studiosi, operatori. Il video diventa uno strumento per conoscere e far conoscere il territorio ibleo e per rendere merito a tutti coloro che si attivano per la sua tutela e valorizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/edizione2010.htm"&gt;www.lampedusainfestival.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-4181416384647055070?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/4181416384647055070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-opere-selezionate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4181416384647055070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4181416384647055070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-opere-selezionate.html' title='LampedusainFestival - Opere selezionate per La partecipazione  alla fase finale del concorso'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TELzoQbRnJI/AAAAAAAAAIQ/a_aadTn1tH0/s72-c/Logo+Lampedusainfestival.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-2202174476680789108</id><published>2010-07-18T07:46:00.004+02:00</published><updated>2010-07-18T14:05:14.941+02:00</updated><title type='text'>LampedusainFestival II edizione ... si parte da domani!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEKWFT1aZVI/AAAAAAAAAII/D4Km0_QMBHc/s1600/Logo+Lampedusainfestival.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEKWFT1aZVI/AAAAAAAAAII/D4Km0_QMBHc/s400/Logo+Lampedusainfestival.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495119513313240402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani lunedì 19 luglio, dalle ore 18:30 presso il locale Molo 11 di Lampedusa avrà inizio &lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/edizione2010.htm"&gt;la II edizione del LampedusainFestival.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ingresso è gratuito&lt;br /&gt;La prima delle sette giornate sarà così articolata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 LUGLIO&lt;br /&gt;ore 18.30&lt;br /&gt;&gt; Presentazione del Festival&lt;br /&gt;Interverranno: Giacomo Sferlazzo (Circolo Arci Askavusa Lampedusa), Giusi Nicolini (Direttrice Legambiente Lampedusa), Gianfranco Schiavone  (Asgi-Re.Co.Sol ), Dagmawi Yimer (Regista), Luca Vullo (Regista Vincitore I Edizione )&lt;br /&gt;&gt; Mostra fotografica “Immaginari di confine” (dal 19 al 25 luglio 2010)&lt;br /&gt;Interverranno gli autori: Andrea Kunkl, Giorgia Serughetti, Giuseppe Fanizza.&lt;br /&gt;ore 20.30&lt;br /&gt;&gt; Proiezioni fuori concorso&lt;br /&gt;“In memoria di Paolo Borsellino”: Proiezione del Video integrale “Paolo Borsellino - L’intervista nascosta” di Fabrizio Calvi e Jean Pierre Moscardo&lt;br /&gt;&gt; Proiezione del documentario “Viaggio a Lampedusa", regia di Giuseppe Di Bernardo&lt;br /&gt;&gt; Danza Performance di Danza Africana con Stefania Meroni (Durata 20’)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più consulta &lt;a href="http://www.lampedusainfestival.com/programmaedizione2010.htm"&gt;il programma del LampedusainFestival&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-2202174476680789108?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/2202174476680789108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2202174476680789108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2202174476680789108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusainfestival-ii-edizione-si.html' title='LampedusainFestival II edizione ... si parte da domani!!!'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TEKWFT1aZVI/AAAAAAAAAII/D4Km0_QMBHc/s72-c/Logo+Lampedusainfestival.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-5425273805522494169</id><published>2010-07-09T14:56:00.004+02:00</published><updated>2010-07-09T23:30:11.900+02:00</updated><title type='text'>Il silenzio è dei complici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TDeUlBdgcxI/AAAAAAAAAIA/Wdu837jQWRk/s1600/misratah-vista-da-primo-pia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TDeUlBdgcxI/AAAAAAAAAIA/Wdu837jQWRk/s400/misratah-vista-da-primo-pia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492021634369876754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 5 maggio al 22 novembre 2009 il numero documentato degli emigranti e dei rifugiati respinti dall'Italia verso la Libia è di 1.409 persone. Sono stati intercettati in mare prima di potere raggiungere Lampedusa o la Sicilia. L’Europa.&lt;br /&gt;1.409: meno di una goccia nel mare dei numeri dell’immigrazione irregolare in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sappiamo quante di queste persone avrebbero inoltrato domanda di asilo se ne avessero avuto la possibilità. &lt;br /&gt;Non sappiamo quante di esse avrebbero potuto ricevere una qualsiasi forma di protezione internazionale che avrebbe loro permesso di cominciare davvero a sperare in un futuro.&lt;br /&gt;Non sappiamo, quindi, se fossero davvero tutti “migranti irregolari” quelli che il governo italiano ha rimandato i Libia.&lt;br /&gt;Non sappiamo che fine abbiano fatto la maggior parte di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ci sono una serie di cose che sappiamo, che tutti possiamo sapere (http://fortresseurope.blogspot.com/2006/01/libia-elenco-dei-respingimenti.html) e che non possiamo fare finta di non sapere &lt;br /&gt;Sappiamo che tra quelle 1.409 persone c’erano dei minori. &lt;br /&gt;Sappiamo che tra loro c’erano anche molte donne, alcune delle quali incinte.&lt;br /&gt;Sappiamo che la gran parte di queste persone fuggono da persecuzioni e guerre.&lt;br /&gt;Sappiamo cosa succede nelle carceri libiche.&lt;br /&gt;Sappiamo che le donne subiscono abusi e violenze che segneranno per sempre le loro vite.&lt;br /&gt;Sappiamo che gli uomini subiscono umiliazioni e torture.&lt;br /&gt;Sappiamo che la Libia non ha mai aderito alla Convenzione di Ginevra e che, pertanto, non garantisce il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo.&lt;br /&gt;Sappiamo che se rispediti nei loro paesi di origine, Eritrei, Etiopi, e Somali verranno sbattuti in galera, senza processo, senza possibilità di difendersi e senza sapere per quanto tempo vi resteranno.&lt;br /&gt;Sappiamo che se vengono rivelati i nomi delle persone che fuggono, le loro famiglie corrono seri pericoli di rappresaglie.&lt;br /&gt;Sappiamo che nei giorni scorsi oltre 200 eritrei sono stati caricati su dei containers e dopo un viaggio di oltre 10 ore, sono stati rinchiusi nel carcere di Brak, nel sud della Libia, dove sono tuttora segregati. Picchiati, torturati, senza cibo, acqua, assistenza medica.&lt;br /&gt;Sappiamo che per la prima volta l’opinione pubblica – informata sui fatti – ha cominciato a fare pressione sul governo italiano perché intervenga in aiuto di queste persone.&lt;br /&gt;Sappiamo che il ministro degli interni Maroni e il ministro degli esteri Frattini continuano a ripetere che non ci sono le prove che quegli eritrei siano gli stessi che l’Italia ha respinto nel corso degli ultimi mesi.&lt;br /&gt;Sappiamo anche che non ci sono le prove del contrario.&lt;br /&gt;Ma sappiamo che non è questo il problema. Che il vero dramma è che quelle persone sono lì, in questo momento. E che la scelta del nostro governo di scendere a patti con la Libia ci rende tutti responsabili del destino di migliaia di persone innocenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per non essere complici di questa tragedia l’unica cosa che ci resta da fare è informarci, parlare, urlare, protestare, scrivere e non girare la testa dall’altra parte. Così come non vorremmo che gli altri facessero di fronte alle ingiustizie che dovessimo subire noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il silenzio è dei complici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Arci ASKAVUSA)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-5425273805522494169?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/5425273805522494169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/il-silenzio-e-dei-complici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5425273805522494169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/5425273805522494169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/il-silenzio-e-dei-complici.html' title='Il silenzio è dei complici'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TDeUlBdgcxI/AAAAAAAAAIA/Wdu837jQWRk/s72-c/misratah-vista-da-primo-pia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-4521005641054988961</id><published>2010-07-05T08:45:00.000+02:00</published><updated>2010-07-05T08:45:04.866+02:00</updated><title type='text'>"Persone per bene". Incontri e scontri fra politici ed elettori</title><content type='html'>&lt;object style="background-image:url(http://i3.ytimg.com/vi/v74l6redqyM/hqdefault.jpg)" width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/v74l6redqyM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/v74l6redqyM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" width="480" height="295" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-4521005641054988961?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/4521005641054988961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/persone-per-bene-incontri-e-scontri-fra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4521005641054988961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/4521005641054988961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/persone-per-bene-incontri-e-scontri-fra.html' title='&quot;Persone per bene&quot;. Incontri e scontri fra politici ed elettori'/><author><name>Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05448398355712020316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Ei6XMj24amM/TTMDJPW6rlI/AAAAAAAAAOE/6KmdxbFFkxY/S220/logo%2Baskavusa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-2247936735770488098</id><published>2010-07-01T18:13:00.001+02:00</published><updated>2010-07-01T18:21:20.867+02:00</updated><title type='text'>Lampedusa: La scuola che non c'è...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TCy_CMgow9I/AAAAAAAAAH4/7h_3KobuBNA/s1600/nosculanofuturo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 263px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TCy_CMgow9I/AAAAAAAAAH4/7h_3KobuBNA/s400/nosculanofuturo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488972090296550354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;A Lampedusa e Linosa puntualmente si ripresenta il problema della mancanza di continuità didattica,  perchè le insegnanti che arrivano sull'isola sono continuamente assenti, con mille scuse e mille scappatoie, a questo si aggiunge la mancata chiamata delle supplenti da parte della dirigente scolastica, che giustifica questo con la mancanza di fondi,risposta che non ritengo sufficiente per giustificare una tale assenza di coperture nelle classi senza docenti di ruolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Spesso abbiamo chiesto una legge per le isole e i luoghi svantaggiati, una legge che tenesse conto dell'importanza che in un luogo come Lampedusa, ha avere insegnanti del posto e insegnanti che scelgano di vivere a Lampedusa almeno per cinque anni, ma nessuna istituzione ha mai risposto a queste richieste. La situazione è veramente critica, visto che gli alunni non hanno una vita scolastica regolare, spesso si ritrovano a svolgere tre ore di educazione fisica, o quattro di religione, addirittura in una quinta elementare è mancata la maestra di matematica per tutto l'anno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Andando a guardare un po' le graduatorie della provincia di Agrigento salta una cosa all'occhio &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;l'enorme quantità di insegnanti che hanno la dicitura  PD = ART. 21 L. 104/92 e PG = ART.33, COMMA 5 E 7, LEGGE 104/92, queste due sigle significano che l'insegnante è invalida o nel caso del “PG” ha un parente invalido da accudire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Ora questo numero spropositato di insegnanti invalide o con un parente invalido fanno pensare,  se si confrontano con altre graduatorie di altre province ci si accorge ancora di più dell'anomalia, se poi pensiamo che Lampedusa e Linosa sono sprovviste di un ospedale non si capisce come queste persone invalide possano trovare in Lampedusa un luogo adeguato per svolgere il loro lavoro, e come può chi deve accudire un proprio caro ammalato trasferirsi a Lampedusa ?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Ora, è bene puntualizzare l'enorme importanza di queste leggi che tutelano e garantiscono ai lavoratori una giusta e dignitosa vita lavorativa e che sono state conquistate con enormi sacrifici e battaglie, ma non si capisce questa incredibile quantità di docenti malati nella provincia di Agrigento, non si capisce che tipo di controlli facciano i medici sugli insegnanti,che tipo di controlli facciano gli organi preposti all'interno della scuola, come mai il presidente della provincia di Agrigento che è stato insegnante e preside non si accorge di questa anomalia, come mai non se ne accorge nessuno di questa anomalia, come mai tutti parlano di certificati di malattia comprati, sono solo voci ? Non è bene che qualcuno indaghi su questi fatti. Sembra che l'illegalità sia stata ormai accettata dalle istituzioni nostrane, e chi subisce o non ha la forza di reagire o trova in chi dovrebbe garantire i propri diritti altri muri di gomma,c'è chi pensa seriamente di andare via e chi si rassegna e piano piano viene assorbito e plasmato dal sistema con tanto di frase”Il mondo è cosi non si può cambiare”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Ci sono cittadini invece che non si arrendono affatto e continuano cercando nella legalità e nelle istituzioni la via per risorgere, ostinatamente, pretendendo giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Credo fermamente che tra i rappresentanti dello stato ci sia veramente chi vuole stabilire principi di giustizia, legalità e sviluppo, io mi rivolgo a questi con fiducia chiedendo di risolvere la questione dell'istruzione a Lampedusa e ricordo ancora i tre punti fondamentali:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;1 Le strutture scolastiche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;2 L'assenza prolungata degli insegnanti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;3 Il controllo accurato dei permessi per malattia e dei certificati di invalidità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Per ultimo voglio ricordare che una legge speciale per le isole e per i luoghi che non hanno garantita una continuità territoriale, che metta primi in graduatoria gli insegnanti del posto o di chi fa una specifica richiesta per insegnare per almeno 5 anni in uno di questi luoghi, potrebbe essere una soluzione a questo grave problema che penalizza in maniera sostanziale la vita di questi luoghi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Arci Askavusa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Liberi Cittadini Crescono...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-2247936735770488098?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/2247936735770488098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusa-e-linosa-puntualmente-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2247936735770488098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/2247936735770488098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/07/lampedusa-e-linosa-puntualmente-si.html' title='Lampedusa: La scuola che non c&apos;è...'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TCy_CMgow9I/AAAAAAAAAH4/7h_3KobuBNA/s72-c/nosculanofuturo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-885240982021999664</id><published>2010-06-30T12:42:00.003+02:00</published><updated>2010-06-30T13:52:12.811+02:00</updated><title type='text'>Lampedusa Il Consiglio Comunale Approva tutto</title><content type='html'>&lt;object style="background-image:url(http://i3.ytimg.com/vi/zbArijLNxwU/hqdefault.jpg)" width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zbArijLNxwU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zbArijLNxwU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" width="480" height="295" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Si è concluso Il consiglio comunale di Lampedusa svoltosi presso la sala consiliare dell'area marina protetta lunedì 28 giugno alle ore 15:00.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La maggioranza ha approvato tutti i punti in discussione tra le proteste dell'opposizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L'atmosfera è ormai pesante, i servizi elargiti dal comune sono inesistenti e i cittadini attendono con ansia nuove elezioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il sindaco parla di danni erariali causati dai cittadini mentre tace sugli stipendi d'oro dei dirigenti e svende terreni comunali ad aziende quando potrebbe darle in concessione a tempo determinato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il comune è fallito, un comune che non può distribuire neanche i sacchetti per la differenziata porta a porta non può approvare nessun bilancio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Arci Askavusa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-885240982021999664?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/885240982021999664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/lampedusa-il-consiglio-comunale-approva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/885240982021999664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/885240982021999664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/lampedusa-il-consiglio-comunale-approva.html' title='Lampedusa Il Consiglio Comunale Approva tutto'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3881307207827108795</id><published>2010-06-29T15:24:00.010+02:00</published><updated>2010-06-29T20:45:44.727+02:00</updated><title type='text'>Ecocalendario Lampedusa: Verso le cazzate infinite e oltre...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TCo4BludU0I/AAAAAAAAAHw/jpMVpWB6gmg/s1600/rifiuticonnet2009.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 341px; height: 292px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TCo4BludU0I/AAAAAAAAAHw/jpMVpWB6gmg/s400/rifiuticonnet2009.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488260695862367042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Salve a tutti i lettori del blog,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Torniamo a parlare della gestione dei rifiuti a Lampedusa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Il comune di Lampedusa e Linosa, qualche settimana fa ha messo in circolazione un Ecocalendario che di Eco ha ben poco, ma che per l'assessore all'ecologia Giorgio Lazzara sembra essere la soluzione o almeno così vuol fare credere ai cittadini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Ma partiamo analizzando punto per punto il comunicato dello pseudo Ecocalendario a orgogliosissima firma del Sindaco Bernardino De Rubeis e l'Assessore all'Ecologia Giorgio Lazzara:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Istruzioni su come utilizzare l' Ecocalendario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Vista la necessità di salvaguardare il nostro territorio e renderlo più vivibile ed accogliente per i turisti ma soprattutto per tutti noi isolani si prega tutta la cittadinanza ad una totale collaborazione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;[Punto 1 - Nel primo punto il comune chiede una totale collaborazione alla cittadinanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Fin qui tutto filerebbe liscio, se non fosse per il fatto che non si può chiedere una collaborazione in tal senso soltanto a fini propagandistici e poi buttare tutto alla rinfusa in discarica. Nessuno di noi cittadini conosce il percorso reale che compiono i rifiuti verso lo smaltimento. Prima di chiedere collaborazione e stilare un Calendario per la raccolta dei materiali casa per casa, si devono stabilire i metodi di smaltimento e allacciare rapporti con le aziende che lavorano i materiali che andremo a differenziare evitando così l'invio a discariche e/o a impianti di incenerimento che rilasciano nell'aria nanoparticelle altamente tossiche che nessun filtro al mondo è in grado di trattenere]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Rispettare la cadenza settimanale indicata dal calendario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;ORGANICO&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;(Resti di tutti i tipi di cibo, tutto quello che non si può riciclare).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;[Punto 2 - Questo punto del comunicato mette in evidenza quanto carente sia la conoscenza di questa amministrazione in merito alla gestione dei rifiuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Come si può notare l'amministrazione inserisce il rifiuto organico, quindi l'umido nella categoria dei rifiuti non riciclabili, questa è pura fantasia, tipo la favola di cappuccetto rosso, pura suggestione post sbronza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Infatti i rifiuti organici possono essere totalmente riciclabili in appositi bidoncini per il compostaggio domestico che il comune dovrebbe mettere a disposizione dei cittadini obbligatoriamente, visto che non esiste un impianto di compostaggio sull'isola, in questo modo i cittadini potrebbero ricavare del concime di prima qualità a costo zero per la loro terra senza invadere le discariche di rifiuti e odori nauseabondi]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;• Posizionare il sacchetto con la tipologia del rifiuto come indicato dal calendario davanti al proprio n° civico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;[Punto 3 - Il terzo punto del comunicato mette in luce l'inadempienza comunale nella distribuzione di bidoncini colorati per la raccolta differenziata casalinga. L'interpretazione del terzo punto è: Lasciate i sacchetti fuori la porta che ci pensano gli animali randagi a prelevarli a costo zero]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Vista l'impossibilità a distribuire i sacchetti colorati si consiglia di usare buste per la spesa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;[&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Punto 4 - Il quarto punto è da leggere attentamente, una vera chicca gestionale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Vista l'impossibilità a distribuire sacchetti colorati si consiglia di usare buste per la spesa???&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Tralasciamo il fatto che i sacchetti oltre che essere colorati devono essere pure trasparenti per consentire all'operatore addetto al ritiro di distinguere un sacchetto con materiali differenziati da uno con materiali svogliatamente differenziati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Ma un comune che paga i suoi dirigenti con migliaia di euro l'anno si rivolge ai cittadini in questo modo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Prima vengono i servizi e dopo e solo dopo, se resta qualcosa si pagano gli stipendi dei dirigenti in modo equo e proporzionato alle risorse economiche comunali. Se qualche dirigente non è d'accordo, che vada pure a lavorare da qualche altra parte, qui a Lampedusa la festa è finita per i cittadini e di conseguenza deve esserlo anche per loro, c'è gente disposta a fare il loro lavoro anche per molto meno]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Ridurre il volume delle bottiglie di Plastica e richiuderli con il proprio tappo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;[Punto 5 - Il quinto punto è un consiglio indispensabile la dove l'intelletto umano non arrivi a capire che pressando le bottiglie si ha meno volume d'ingombro all'interno del sacchetto] &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Ridurre notevolmente l'abbandono dei rifiuti ingombranti nelle strade chiamando il numero telefonico indicato e prenotarsi il ritiro a domicilio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;[Punto 6 - Il sesto punto sembra essere il più sensato di tutto il breve e striminzito comunicato, anche se metaforicamente parlando resta il fatto che si sta costruendo una casa partendo dal tetto anzichè dalle fondamenta]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Per le abitazioni che non sono coperte momentaneamente dal servizio di raccolta "porta a porta" si prega di rispettare l'orario per il conferimento negli appositi cassonetti come indicato dall'ordinanza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;[Punto 7 - Sul settimo ed ultimo punto c'è da dire che raccolta differenziata porta a porta e cassonetti stradali non sono compatibili, infatti per far funzionare la raccolta porta a porta oltre ad una gestione impeccabile occorre far scomparire dalle strade tutti i cassonetti anche quelli per la raccolta differenziata (emerita presa per i fondelli)  e puntare tutto sul porta a porta] &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;Aiutaci a differenziare!&lt;br /&gt;Un ambiente sano dipende dai nostri comportamenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;P.S. "Appunto! datevi una regolata!"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Per visualizzare la nostra proposta di raccolta differenziata porta a porta &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;a href="http://askavusa.blogspot.com/2010/06/comunita-di-lampedusa-curnuta-e.html#"&gt;cliccare qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;b&gt;Arci Askavusa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;b&gt;Liberi Cittadini Crescono...&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3881307207827108795?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3881307207827108795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/ecocalendario-lampedusa-verso-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3881307207827108795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3881307207827108795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/ecocalendario-lampedusa-verso-le.html' title='Ecocalendario Lampedusa: Verso le cazzate infinite e oltre...'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TCo4BludU0I/AAAAAAAAAHw/jpMVpWB6gmg/s72-c/rifiuticonnet2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3153887818641820930</id><published>2010-06-27T18:50:00.004+02:00</published><updated>2010-06-27T19:12:39.242+02:00</updated><title type='text'>Consiglio comunale: Terreni in Vendita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TCeErT_TmcI/AAAAAAAAAHo/D7EQSAR-nrA/s1600/consiglio_comunale.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 351px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TCeErT_TmcI/AAAAAAAAAHo/D7EQSAR-nrA/s400/consiglio_comunale.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487500550609279426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arci Askavusa informa, che domani Lunedì 28 giugno 2010, si terrà alle ore 15:00 presso l'aula consiliare dell'area marina protetta un consiglio comunale nel quale si discuterà della vendita di terreni comunali da parte del comune.&lt;div&gt;Invitiamo la cittadinanza di Lampedusa a partecipare numerosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' consigliabile partecipare anche muniti di apposita videocamera, in modo da rendere pubblico qualcosa che fino ad ora è rimasto privato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti i cittadini hanno il diritto ad effettuare riprese del consiglio comunale, poichè trattasi di affari pubblici.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coloro che siedono all'interno del consiglio comunale devono tener conto del fatto che la loro attività all'interno del comune è di dominio pubblico e come tale non può essere vincolata da alcun regolamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non esiste alcun articolo della costituzione o legge sulla privacy che vieti la registrazione e la divulgazione di consigli comunali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arci Askavusa &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ognuno Vale Uno!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3153887818641820930?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3153887818641820930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/consiglio-comunale-terreni-in-vendita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3153887818641820930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3153887818641820930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/consiglio-comunale-terreni-in-vendita.html' title='Consiglio comunale: Terreni in Vendita'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TCeErT_TmcI/AAAAAAAAAHo/D7EQSAR-nrA/s72-c/consiglio_comunale.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-8421777288364182808</id><published>2010-06-09T02:47:00.006+02:00</published><updated>2010-06-09T04:39:50.992+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='raccolta differenziata porta a porta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicily'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arci askavusa'/><title type='text'>Comunità di Lampedusa "Curnuta e Mazziata"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TA7ksdmtwnI/AAAAAAAAAHg/w8rIdtXwz4Y/s1600/Informativa+Comunale+Lampedusa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TA7ksdmtwnI/AAAAAAAAAHg/w8rIdtXwz4Y/s400/Informativa+Comunale+Lampedusa.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480569249068860018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Arci Askavusa Comunica alla Senatrice Angela Maraventano, firmataria del su menzionato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;manifesto che se:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;-Matarazza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;-Lavatrici&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;-Frigoriferi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;-Cascittini di frutta&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;-Cartuna&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;-Cessa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;-Scaldabagna&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;sono sparsi per tutta l'isola ci sarà un perchè.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Il perchè è semplice da individuare, non esiste a tutt'oggi una gestione comunale dei rifiuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Gli unici interventi dell'amministrazione sono atti alla propaganda spicciola, in stile leghista e il manifesto affisso su tutti i cassonetti oltre ad essere la prova di questa constatazione oggettiva, risulta essere perfino offensivo verso la Comunità di Lampedusa, tacciata di non saper distinguere un marciapiede da una discarica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Quello che più ci terrorizza non è sapere che l'attuale amministrazione ha idee sbagliate in merito alla gestione dei rifiuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Quello che più ci terrorizza è sapere che l'attuale amministrazione non ha proprio le idee per gestire qualcosa che è nella natura di un amministrazione gestire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Consigliamo vivamente di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=f8Lqe-_Cxm0"&gt;cliccare qui&lt;/a&gt; per rendersi conto di cosa vuol dire gestione dei rifiuti da parte di un amministrazione comunale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Siamo consapevoli che non è possibile lanciare delle critiche senza proporre un alternativa, a questo proposito, facciamo noi cittadini quello che avrebbe dovuto fare l'amministrazione, ovvero proporre qualcosa di sensato sulla gestione dei rifiuti, invece di cimentarsi esclusivamente nella propaganda "Calderoliana".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, serif; font-size: 32px; color: rgb(204, 204, 204); font-weight: bold; "&gt;PROPOSTA SISTEMA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;In riferimento al Regolamento Comunale Gestione dei Rifiuti, il Comune deve adottare iniziative dirette a favorire, in via prioritaria, la prevenzione e la riduzione della produzione e della pericolosità dai rifiuti , deve favorire la riduzione dello smaltimento attraverso:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l2 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Il reimpiego e il riciclaggio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l2 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Forme di recupero per ottenere materia prima dai rifiuti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l2 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Adozione di misure economiche e la determinazione di condizioni di appalto che prevedano la separazione della Raccolta Differenziata &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Nell’attività di gestione dei rifiuti urbani, il Comune si può avvalere della collaborazione delle associazioni di volontariato e della partecipazione dei cittadini e delle loro associazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;In base al sunto dei su citati punti, l’associazione “Arci Askavusa”, pur non tralasciando l’importanza della pratica della prevenzione e riduzione, in questo programma, da presentare all’attuale amministrazione, vuole delineare una linea guida per attuare un sistema di raccolta differenziata porta a porta come complemento nella delicata gestione dei rifiuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;OGGETTO DELLA PROPOSTA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Come indicato nell’introduzione del presente prospetto, la proposta consiste nel richiedere al Comune l’espletamento delle seguenti prestazioni:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l1 level1 lfo2;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;1)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Raccolta a domicilio dei rifiuti urbani indifferenziati (frazione secca)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l1 level1 lfo2;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;2)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Raccolta a domicilio delle seguenti frazioni differenziate di rifiuti urbani recuperabili:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo3;tab-stops:list 36.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;a)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;frazione organica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo3;tab-stops:list 36.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;b)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;carta e cartone&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo3;tab-stops:list 36.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;c)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;imballaggi in plastica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo3;tab-stops:list 36.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;d)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;vetro, metalli e alluminio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l1 level1 lfo2;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;3)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Dotazione in comodato d’uso a chi ne faccia richiesta di contenitori per il compostaggio domestico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l1 level1 lfo2;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;4)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Abbandono della dotazione dei cassonetti stradali e relative campane per la differenziata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Sono esclusi dal servizio rifiuti speciali derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, agricole o attività commerciali e di servizi che, per qualità e/o quantità non siano dichiarati e/o considerati assimilabili ai rifiuti urbani come definiti dal Regolamento Comunale di Gestione dei Rifiuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;MODALITA’ PER L’UTENZA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Verranno consegnati all’utente: - bidoncini da lt. 20 con sacchetti in mater-bi per la raccolta dell’umido organico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l2 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;sacchi da lt. 120 color… per la raccolta di imballaggi in plastica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l2 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;sacchi da 25, 55 e 110 lt color… per la raccolta del residuo secco non riciclabile (sacchi prepagati)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l2 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;bidoncini da lt. 25 colori per la raccolta di vetro, alluminio, metalli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l2 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;la carta/cartone non necessita di contenitori, deve essere impilata o legata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Il conferimento avrà luogo al piano terra, nel sito usualmente fissato per il deposito di contenitori e comunque in prossimità del fronte stradale della proprietà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;GIORNI DI RACCOLTA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Frequenza di 2 volte alla settimana per la frazione organica durante il periodo invernale (ottobre-aprile)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Frequenza di 3 volte alla settimana per la frazione organica durante il periodo estivo (maggio settembre)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Frequenza di 2 volte alla settimana per il residuo secco&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Frequenza di 1 una volta alla settimana per carta, cartone, imballaggi in plastica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Frequenza di 1 volta ogni quindici giorni di vetro, alluminio, metalli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;L’orario della raccolta presso gli utenti deve essere compreso tra le ore 6.00 e le ore 13.00. Le fasi di raccolta e trasporto dovranno essere svolte in modo da garantire efficienza funzionale ed efficacia igienica, nonché la piena soddisfazione dell’utenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;SMALTIMENTO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;I rifiuti da avviare allo smaltimento finale devono essere il più possibile ridotti potenziando la prevenzione e le attività di riutilizzo, di riciclaggio e di recupero. In base a questo principio chiediamo che il Comune si impegni, se necessario, a creare una piccola quanto basta isola ecologica, in modo da rendere più efficiente la selezione dei materiali riutilizzabili, riciclabili e recuperabili, materiali che devono essere indirizzati a ditte specializzate che evitano l’invio di questi a pratiche di recupero energia come l’incenerimento o la biomassa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Analogo discorso per il rifiuto non recuperabile, che deve essere avviato a ditte specializzate che si occupano del Trattamento Meccanico Biologico o del Compostaggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Queste pratiche devono essere documentabili dalla ditta che si occuperà in appalto dello smaltimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt; &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;h1&gt;OBIETTIVO MINIMO&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’obiettivo minimo da raggiungere entro il biennio è almeno il 70% di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti prodotti e una produzione rifiuti pro-capite giornaliera di Kg…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1&gt;EDUCAZIONE E PREVENZIONE&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’attuale proposta che esponiamo necessita di un cambiamento deciso della gestione del rifiuto, soprattutto da parte del cittadino. Proponiamo dunque che il Comune, in modi da concordare in seguito con la collaborazione delle associazioni di volontariato e della partecipazione dei cittadini e dei loro gruppi, stili, prima dell’attuazione del progetto, un piano di educazione rivolto all’utente con dibattiti pubblici e organizzazione di corsi suddivisi per quartiere, e a progetto avviato, stili un piano di educazione nelle scuole. Proponiamo inoltre l’apertura o il rafforzamento (se già esistente) di uno sportello e un sito internet efficente, anche per poche ore alla settimana, dove il cittadino possa rivolgersi per eventuali informazioni o reclami. Sempre in stretta collaborazione con associazioni ambientaliste o gruppi di cittadini sensibili all’emergenza rifiuti, il Comune deve promuovere la diffusione di informazioni e consigli utili per l’utente per fare si che possa attuare concretamente una sensibile riduzione della produzione giornaliera pro-capite di rifiuto, inoltre chiediamo che stipuli convenzioni con i commercianti per una riduzione degli imballaggi inutili, premiando chi segue questa pratica. Un impegno diretto da parte del Comune, sarebbe l’istituire, per esempio, distributori automatici con metodo di ricarica di detersivi o imporre a commercianti e giornali locali la riduzione della distribuzione gratuita porta a porta dei messaggi pubblicitari e commerciali, spesso colpevoli di una  produzione inutile di rifiuti che con il sistema proposto potrebbe negativamente incidere sulla tariffa rifiuti dell’utente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1&gt;TASSA RIFIUTI&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Con il nuovo sistema di raccolta domiciliare verrà applicata la tariffa puntale, il sistema di calcolo della tariffa rifiuti sarà più equo, perché verrà misurata la quantità effettiva di rifiuti indifferenziati prodotti da ciascuna utenza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La tariffa si compone in due parti:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;-&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;        &lt;/span&gt;La quota fissa: è determinata in relazione ai costi per l’istituzione e l’attivazione del servizio&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;-&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;        &lt;/span&gt;La quota variabile: è rapportata alle quantità di rifiuti conferiti al servizio di raccolta, determinati dalla capacità dei sacchi per il rifiuto secco non riciclabile conferiti da ogni utenza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ogni famiglia verrà dotata di un badge personalizzato che consentirà di ritirare i vari sacchetti per la differenziazione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1&gt;AREA DI AZIONE&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tutto il territorio di Lampedusa compresa  la frazione di Linosa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1&gt;SANZIONI&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;I rifiuti conferiti in contenitori diversi da quelli previsti dovranno, dall’impresa deputata alla raccolta, essere lasciati sul posto; in tal caso gli addetti dell’impresa dovranno segnalare al Servizio Ecologia del Comune e/o al Comando di polizia locale, dove sono stati rinvenuti i rifiuti non contenuti nell’apposito sacco. Dopo un primo avviso, l’utente identificato sarà sanzionabile con un’ammenda per il mancato rispetto delle procedure corrette.&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;Ci teniamo a precisare che quello che avete appena letto non è tutto frutto della nostra genialità, poichè quello che proponiamo esiste già da tempo, anche un bambino di 10 anni avrebbe potuto proporre una cosa del genere, avendo un pc e una connessione alla rete, il che rende ancora più grave la posizione dell'attuale amministrazione, a nostro modo di vedere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, serif; color: rgb(204, 204, 204); "&gt;Arci Askavusa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;Liberi Cittadini Crescono...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, serif;color:#CCCCCC;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-8421777288364182808?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/8421777288364182808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/comunita-di-lampedusa-curnuta-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8421777288364182808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8421777288364182808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/comunita-di-lampedusa-curnuta-e.html' title='Comunità di Lampedusa &quot;Curnuta e Mazziata&quot;'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TA7ksdmtwnI/AAAAAAAAAHg/w8rIdtXwz4Y/s72-c/Informativa+Comunale+Lampedusa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-3922665453068222653</id><published>2010-06-07T20:44:00.003+02:00</published><updated>2010-06-07T21:24:01.761+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arci askavusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicato Arci'/><title type='text'>Comunicato Arci "Cittadinanza"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TA1G3RRfnaI/AAAAAAAAAHY/Nr9eoP96FY8/s1600/cittadinanza_big.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TA1G3RRfnaI/AAAAAAAAAHY/Nr9eoP96FY8/s400/cittadinanza_big.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480114236923288994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;«I figli dei cittadini stranieri sono il futuro del nostro Paese, che ci consentono di aumentare il tasso demografico nazionale. Sono bambini che parlano italiano, che cresceranno in Italia e condivideranno la nostra cultura e la nostra lingua e quindi rappresentano il nostro futuro, per questo gli deve essere riconosciuta dalla nascita la cittadinanza italiana». Lo ha detto Filippo Miraglia (Immigrazione Arci), all'ADNKRONOS commentando i dati Istat sull'aumento delle nascite, a livello nazionale, che va di pari passo con l'aumento di stranieri che vivono in Italia. Infatti, l'incidenza delle nascite di bambini stranieri sul totale dei nati della popolazione residente è passata dall'1,7% al 13,6% del totale dei nati vivi. In valori assoluti da poco più di 9 mila nati nel 1995 a più di 77 mila nel 2009. Il nostro tasso di natalità ha ricevuto una spinta in avanti grazie alla nascita di tanti bambini stranieri a cui però non è concessa la cittadinanza italiana. Un punto questo su cui insistere secondo Miraglia, e che sposta il dibattito dalla demografia alla normativa nazionale in materia di cittadinanza. «Ad oggi, i figli di immigrati - dice Miraglia - resteranno stranieri fino ai 18 anni di età, quando potranno decidere se mantenere la propria cittadinanza o acquisire quella italiana. Chiediamo invece che siano dalla nascita considerati cittadini italiani e per questo chiediamo di passare dalla trasmissibilità della cittadinanza per discendenza 'iure sanguinis' all'acquisizione »iure soli«&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-3922665453068222653?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/3922665453068222653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/comunicato-arci-cittadinanza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3922665453068222653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/3922665453068222653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/comunicato-arci-cittadinanza.html' title='Comunicato Arci &quot;Cittadinanza&quot;'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TA1G3RRfnaI/AAAAAAAAAHY/Nr9eoP96FY8/s72-c/cittadinanza_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-7816816516774946242</id><published>2010-06-07T17:09:00.003+02:00</published><updated>2010-06-07T17:33:45.651+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='premio siae demo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantautore lampedusano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giacomo Sferlazzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Avellino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicily'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arci askavusa'/><title type='text'>GIACOMO SFERLAZZO Secondo Posto al PREMIO SIAE IV Edizione</title><content type='html'>&lt;object style="background-image:url(http://i4.ytimg.com/vi/w3xXVJ6wl4k/hqdefault.jpg)" width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/w3xXVJ6wl4k&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/w3xXVJ6wl4k&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" width="425" height="344" allowscriptaccess="never" allowfullscreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:Verdana;font-size:12px;"&gt;&lt;table border="0" width="100%" cellspacing="2" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td class="newsTitolo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999999;"&gt;Premio Siae per Demo a Debora Petrina&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td class="newsBlank" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana; font-size: 13px; text-align: left; "&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.siae.it/images/news/4_20100607090705_petrina_debora.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img border="1" src="http://www.siae.it/images/news/3_20100607090705_petrina_debora.jpg" style="border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); float: right; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;Negli spazi del restaurato Carcere Borbonico di Avellino si è conclusa la quarta edizione del Premio Siae per Demo, la manifestazione dedicata alla valorizzazione del talento giovanile.&lt;br /&gt;A vincere la competizione, tra gli otto artisti selezionati dalla Siae in collaborazione con il programma di Radio 1 Rai Demo, è stata una giovanissima compositrice, cantante e musicista di Padova, Debora Petrina (nella foto), che si esibirà a novembre al MEI di Faenza e potrà realizzare un disco con l’etichetta indipendente One E Music.&lt;br /&gt;Secondi ex aequo, il gruppo Peppa Marriti Band di S. Sophia d’Epiro (CS), Angelica Lubian di Udine e Giacomo Sferlazzo di Lampedusa (AG).&lt;br /&gt;Nel corso della manifestazione, condotta da Michael Pergolani e Renato Marengo, è stato attribuito anche il Premio Siae Campania, assegnato dal consigliere d'amministrazione della Siae Alfredo Tarullo alla cantante-compositrice Kiara Bianco, originaria di Gesualdo, in provincia di Avellino.&lt;br /&gt;Applausi prolungati anche per Francesca Schiavo, Eugenio Finardi e Niccolò Fabi, special guest della finale del Premio ma soprattutto amici e sostenitori da anni di Demo e della creatività musicale in ogni sua forma ed essenza, come anche Paolo Belli, ospite della serata precedente.&lt;br /&gt;Presenti alla serata anche Gianmaurizio Foderaro, responsabile della musica di Radio 1 Rai, Raffaele Lanni, Assessore al turismo della provincia di Avellino, Stefano Micocci (Siae), Salvatore Biazzo, giornalista promotore dell'evento, Giancarlo Passarella, direttore di Musicalnews e Gianni Errera (One E Music).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;FONTE:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.siae.it/edicola.asp?click_level=0500.0100.0200&amp;amp;view=4&amp;amp;open_menu=yes&amp;amp;id_news=9373"&gt;Società Italiana degli Autori ed Editori&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-7816816516774946242?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/7816816516774946242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/giacomo-sferlazzo-premio-siae-iv.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/7816816516774946242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/7816816516774946242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/giacomo-sferlazzo-premio-siae-iv.html' title='GIACOMO SFERLAZZO Secondo Posto al PREMIO SIAE IV Edizione'/><author><name>Arci Askavusa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01828226579477233876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/S_xmdab6X8I/AAAAAAAAAEs/8ItSsyKfZxU/S220/LOGO+ASKAVUSA+arci.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5989751583214769686.post-8128137438577279334</id><published>2010-06-04T17:52:00.005+02:00</published><updated>2010-06-04T20:56:46.396+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lampedusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giacomo Sferlazzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantautore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arci askavusa'/><title type='text'>Giacomo Sferlazzo in Finale al Premio SIAE X Demo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TAkxqktCs2I/AAAAAAAAAHQ/C9dEniuREYc/s1600/Giacomo+Sferlazzo+live.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_G8K39w6EvHs/TAkxqktCs2I/AAAAAAAAAHQ/C9dEniuREYc/s400/Giacomo+Sferlazzo+live.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478965029149782882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Dalla splendida cornice dell'ex carcere borbonico restaurato di Avellino avrà inizio la IV edizione del Premio SIAE x Demo, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;la rassegna che mira a premiare la creatività dei migliori giovani artisti in campo musicale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Siamo onorati di sapere che alla IV edizione tra gli 8 finalisti selezionati tra migliaia di partecipanti c'è il nostro Giacomo Sferlazzo, Cantautore Lampedusano, che oltre ad essere un amico per tutti noi, è attivissimo membro di Arci Askavusa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;La s&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.6em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;ocietà Italiana Autori ed Editori&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;, che ha sposato in pieno la filosofia del programma di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 1.6em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Radio 1 DEMO, ideata e condotta da Michael Pergolani e Renato Marengo andrà in onda venerdì 4 giugno alle 23:08 e sabato 5 giugno alle 23:33 su Radio 1.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(204, 204, 204); line-height: 21px; font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Biografia breve di Giacomo Sferlazzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 21px;font-size:13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 3px; -webkit-border-vertical-spacing: 3px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CCCCCC;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Giacomo Sferlazzo nasce ad Anzio il 20/05/1980. Cresce a Lampedusa dove da piccolissimo manifesta il proprio amore nei confronti dell'arte, comincia presto a dipingere e suonare in maniera autodidatta e spontanea. All'età di quattordici anni si iscrive al liceo artistico ed è costretto a lasciare Lampedusa e trasferirsi ad Anzio, l'anno successivo a Roma e dopo a Palermo dove si diploma al liceo artistico Eustachio Catalano. A Palermo fonda insieme ad altri musicisti ed intellettuali un gruppo di musica teatro "Le piume di piombo" in cui sperimenta sonorità elettriche inconsuete. Nel 2000 ritorna a Lampedusa per un breve periodo.Nel 2001 viaggia per sei mesi in Toscana, visita Pompei e i musei di Napoli, ed espone i suoi quadri in diverse mostre a:Massa Carrara, Viareggio,Forte dei Marmi. Inoltre collabbora con la rivista Ellin Selae per cui realizza mille piccole opere, che usciranno nel numero 59.Ritorna a Lampedusa dove si ferma per due anni e approfondisce lo studio della chitarra in maniera istintiva e autodidatta. Continua a sperimentare con la pittura. Fa diverse mostre a Lampedusa. Partecipa come comparsa al film "Lettere dal Sahara" di Vittorio de Seta uscito nelle sale nel 2006.Nel 2004 si trasferisce a Milano, dove frequenta il corso europeo di comunicazione e stampa artistica, dell'IRESCOGI,dove impara nuove tecniche artistiche, rimane affascinato dalla xilografia. A maggio partecipa alla collettiva "Segni nel tempo" nella galleria "Milarte" a Milano. Ritorna a Lampedusa nel 2005 e comincia a dedicarsi anche ad attività politico-sociali, legate spesso all'organizzazione di eventi culturali, ma anche di forte critica e denuncia. Scrive le poesie e le canzoni,in dialetto, e recita nell'opera teatrale di Giuseppe Balistreri "Cuntu e cantu la radica" ispirata alla colonizzazione dell'isola e al ruolo centrale del santuario della Madonna di Porto Salvo, nella storia di Lampedusa. Nel 2006 collabora con la rivista satirica "Il Pizzino" (Premio internazionale della satira politica di Forte dei marmi).Realizza un cd demo con cinque brani. Nel 2007 la trasmissione rai-radiouno-demo manda in onda alcuni brani del suo demo e gli dedica una puntata speciale tutta sulla sua musica.Nel 2008 è co autore del soggetto , autore delle musiche ed attore protagonista del cortometraggio "Il collezionista di sogni" di Salvatore Billeci. Nel settembre del 2008 è selezionato dal club Tenco per partecipare alla manifestazione "il club Tenco ascolta" svoltasi a Provvidenti "Borgo della musica".Nel 2009 partecipa agli scioperi di Lampedusa contro la realizzazione dei Cie. Il 24/01/2009 è presente all'incontro/protesta tra immigrati e lampedusani che lo segnerà profondamente e su cui scriverà la sua canzone più importante.Incide il suo primo disco "Il figlio di Abele" e partecipa come attore, autore delle musiche e co-sceneggiatore del cortometraggio"Quello è mio fratello" di Salvatore Billeci. E' uno degli organizzatori del Lampedusainfestival, (Festival di cortometraggi, legato al tema dell'immigrazione).Attualmente vive a Lampedusa con la moglie e i due figli. Partecipa a svariate manifestazioni e concerti in tutta Italia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 3px; -webkit-border-vertical-spacing: 3px; font-size:11px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 21px;font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'Segoe UI', Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'Segoe UI', Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:12px;"&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/ilfigliodiabele"&gt;My Space Giacomo Sferlazzo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'Segoe UI', Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:12px;"&gt;&lt;a href="http://www.radio.rai.it/radio1/demo/zoom_evento.cfm?Q_EV_ID=315952&amp;amp;Q_TIP_ID=0"&gt;Rai Radio 1-Demo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 21px;font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 21px;font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, Helve, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 21px;font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5989751583214769686-8128137438577279334?l=askavusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://askavusa.blogspot.com/feeds/8128137438577279334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/giacomo-sferlazzo-in-finale-al-premio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8128137438577279334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5989751583214769686/posts/default/8128137438577279334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://askavusa.blogspot.com/2010/06/giacomo-sferlazzo-in-finale-al-premio.html' title='Giacomo Sferlazzo in Finale al Premio SIAE X Demo'/><author><name>Arci Askavus
